domenica 26 giugno 2011

In My Mailbox [02]

Okay, lo so, sono in ritardo di un giorno, ma non sono stato bene (non sto ancora bene per la verità) è ho fatto molto per scrivere questo post. Non vedo l'ora di rimettermi e di riprendere a recensire. Uff... Non ce la faccio più ad astenermi dal farlo...


Titolo: Shadowhunters. Città di ossa
Autore: Cassandra Clare
C. E.: Oscar Mondadori
Prezzo: 9,50 euro
Pagine: 525
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.

Acquistato Libreria


Titolo: Il Fascino del Vampiro
Autore: Alaya Johnson
C. E.: Newton Compton, coll. Vertico n. 77
Prezzo: 12.90 euro
Pagine: 284
Genere: Paranormal Romance Adulti

Trama: Zephyr Hollis insegna in una scuola serale per ragazzi difficili del Lower East Side. Ma girare per le strade di New York a quell'ora può essere pericoloso, e Zephyr, che è figlia di un famoso cacciatore di vampiri, lo sa bene: sotto il cappotto nasconde un coltello a serramanico per proteggersi dalle creature della notte... Quando uno studente, il misterioso e pallido Amir, le chiede di aiutarlo a far fuori un vampiro, un noto boss della mafia che terrorizza New York, lei accetta, pronta a battersi per una nobile causa. Ma presto le cose precipiteranno in una rocambolesca avventura: Zephyr si ritroverà alle prese con un bambino dalla voce angelica che è in realtà un criminale, e con una banda di vampiri che fa uso di una nuova droga al gusto di sangue. E come se non bastasse, deve cercare di resistere al fascino di Amir. Un fascino tenebroso che di umano non ha proprio nulla...

Acquistato in libreria


Titolo: La Ragazza Drago. I gemelli di Kuma
Autore: Licia Troisi
C. E.: Mondadori
Prezzo: 17.00 euro
Pagine: 299
Genere: Fantastico per Ragazzi

Trama: Accompagnata dal bizzarro professor Schlafen e dai suoi compagni, Sofia parte alla volta di Edimburgo. Ha infatti percepito nella capitale scozzese la nascita di uno dei Frutti dell'Albero del Mondo, e deve riuscire a trovarlo prima che le malvagie viverne riescano a impossessarsene. A Edimburgo Sofia dovrà anche salvare una Dormiente che ha in sé lo spirito di Kuma, un valoroso guerriero Drago, e ne condivide i poteri con il fratello gemello. Quello che Sofia non sa è che sul campo di battaglia di Edimburgo è presente anche il mostruoso Nidhoggr, che per la prima volta è riuscito a rompere il Sigillo che lo imprigiona ed è riuscito a impossessarsi del corpo di un essere umano. Se la ragazza Drago non riuscirà a fermarlo, sarà la fine del nostro mondo! Età di lettura: da 11 anni.

Inviatomi dalla Mondadori, che ringrazio infinitamente!


Titolo: Scarlett
Autore: Barbara Baraldi
C. E.: Mondadori
Prezzo: 16.00 euro
Pagine: 320
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: Scarlett ha sedici anni e si è appena trasferita a Siena, lasciandosi alle spalle l'estate, la sua migliore amica e un amore che stava per sbocciare... Nella nuova scuola conosce Umberto, che le fa subito la corte, ma Scarlett ha capito che la sua compagna di banco, Caterina, è segretamente innamorata di lui. Cosa scegliere: l'amore o l'amicizia? La risposta arriva al concerto della scuola, quando sul palco sale un ragazzo con gli occhi chiari come il ghiaccio che la cercano in mezzo alla folla. Mikael, il bassista dei Dead Stones, sembra allo stesso tempo attratto e respinto da lei, e Scarlett non può evitare di tuffarsi in quegli occhi magnetici. Ma Mikael è troppo bello e troppo strano per essere vero: solo Umberto sembra conoscere il suo segreto, ma non riesce a mettere in guardia Scarlett... Poi un omicidio inspiegabile, e Scarlett viene aggredita da una spaventosa ombra dagli occhi di fuoco. Chi è veramente Mikael? Il suo angelo salvatore o il demone che la tormenta? 

Inviatomi dalla Mondadori, che ringrazio infinitamente!


Alla prossima puntata!

giovedì 23 giugno 2011

Recensione: Angelology di Danielle Trussoni

Rieccomi, amici! Oggi, come promesso, vi presento un romanzo che ho terminato di leggere giusto… L’altro ieri.

Uscito qualche settimana fa…

Tra i 100 miglior romanzi del 2010 nominati dal New York Times…

Rullo di tamburi…

Un romanzo ambizioso,
emozionante e intenso.
(New York Times Book Review)


Cover italiana
Titolo: Angelology
Autore: Danielle Trussoni
Titolo originale: Angelology
C. E.: Nord
Prezzo: 18,60 euro
Pagine: 498 (esclusi ringraziamenti)
Genere: Thriller Fantastico

Trama: Quando il padre l’aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un’eccezionale collezione d’immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni ’40 dall’ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d’ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall’unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell’esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell’umanità è nelle sue mani.


La mia opinione

Lo devo ammettere, ragazzi, io Angelology non avevo la minima voglia di leggerlo. Non appena è uscita la sua Anteprima io l’ho scartato, sicuro che fosse un tomo alla Dan Brown, che io proprio non sono riuscito a leggere (tanto per la cronaca!).

Però un giorno sono passato in libreria e appresso a Red di Kerstin Gier e Shadowhunters. Le origini di Cassandra Clare, il mio libraio aveva accantonato appositamente per me Angelology di Danielle Trussoni. Non chiedetemi il motivo, forse il formato, la carta della sovraccoperta, la copertina… Qualcosa sarà stato, ma il volume mi ha chiamato, e l'ho acquistato.

Arrivato a casa mi sono fiondato nella sua lettura, che da subito, nonostante le grosse nozioni descrittive, mi ha colpito!

Ora parliamo della trama.

Evangeline è una suora del convento del St. Rose, Stato di New York, e abita nell'edificio da tredici lunghi anni, poiché non ha famiglia. Un giorno, però, le arriverà una lettera da parte di un certo investigatore privato che le domanda di poter consultare la biblioteca dell’edificio per scoprire il motivo di un certo scambio di lettere tra suor Innocenta e Mrs. Rockefeller, una ricca collezionista di foto ritraenti esseri angelici. Evangeline rifiuta a priori. In questo momento la macchina da presa si sposta a NY, dove Mr. Verlaine, l’investigatore mittente della lettera, incontra il suo cliente, il ricco Percival Grigori, un Nefilim, metà angelo e metà umano. Così Evangeline, con l’ausilio di Verlaine (che andrà sino al St. Rose pur di scoprire qualcosa) e di suor Celestine (io l’adoro) che le racconterà il suo passato, scoprirà delle cose riguardanti la sua famiglia, e in particolare sua nonna Gabriella, che è strettamente collegata a questi angeli caduti.

Bene, il romanzo è per metà della “Prima sfera” (aka “Prima parte”) noioso, senza alcun giro di parole, poiché troppo descrittivo, mentre nella “Seconda sfera”, narrata in prima persona da suor Celestine, la trama si sblocca e diventa molto avvincente. La stessa cosa accade nella “Terza sfera” ritornano Evangeline e Verlaine, e infine anche ne “Il coro celestiale”, quarta e ultima parte, dove comincia la battaglia, della quale, ovviamente, non anticipo nulla..

La storia è splendida, super-originale, con un lavoro di ricerca alle spalle incredibilmente approfondito. Danielle è stata davvero paziente.

Lo stile di quest’ultima invece, con tutta quella dovizia di particolari nelle descrizioni, all’inizio può sembrare pesante e lento, invece, successivamente, quando ci si abitua, rende la trama vicina al lettore, legandosi alla sua mente in un modo quasi spaventoso.

Adesso darò una opinione sulla protagonista principale: Evangeline. Alcuni l’hanno definita piatta, sciapa e quasi senza carattere, io invece no, poiché Evangeline è *non leggete se non desiderate spoiler* diversa (e non aggiungo altro per non spoilerare ancor di più). Anche se io ho preferito la sua co-protagonista: Celestine! E’ semplicemente fantastica!

Ma, in questo romanzo ricco di storia, riferimenti religiosi e biblici, discendenze familiari e angelologia, c’è anche la pecca.

Solita musichetta, prego!

E’ possibile che tutto quel trambusto accada in due, e lo sottolineo, giorni? Santo cielo! Tredici anni senza sapere nulla di sé e in quarantotto ore… Da daaaan! Ecco chi sei!

Mah!

Comunque, a questo romanzo non si può dare meno di quattro, come valutazione, poiché dietro c’è un lavoraccio di ricerca di cui noi lettori non ne abbiamo la più pallida idea, e poi a me, tutto sommato, è piaciuto. Molto. Sarà perché adoro i misteri e mi piace addentrarmi nel misterioso mondo della religione che professo (ma non chiedetemi perché non sono riuscito a leggere Il codice da Vinci).

Quindi…


Danielle Trussoni
Angelology Series
1.      Angelology, 2011 (Angelology, 2010)
2.      inedito, e previsto negli USA per il 2012 dal titolo di Angelopolis
   +   altri a seguire


Consigliato a chi vuole addentrarsi in qualcosa d’incredibilmente misterioso.


Voto: 5


P.S.: Attendo il seguito! 


Danielle Trussoni

Danielle Trussoni è nata a La Crosse (Wisconsin) e si è laureata in Storia e Letteratura Inglese presso l’University of Wisconsin-Madison. Da tempo si è trasferita in Europa, nel sud della Francia, con il marito, lo scrittore Nikolai Grozni, e i due figli. Fin da piccolissima, ha desiderato raccontare sia ciò che la circondava sia ciò che la sua straordinaria immaginazione le suggeriva: un sogno che si è avverato nel 2006, con la pubblicazione di Falling Through the Earth, un memoir sulla vita del padre, che è stato acclamato dal New York Times come uno dei migliori libri dell’anno.
E lo stesso riconoscimento è stato attribuito ad Angelology, il suo primo romanzo, che è subito diventato un fenomeno editoriale: prima ancora che fosse pubblicato, la Columbia Pictures e la società di produzione di Will Smith si sono aggiudicati i diritti cinematografici, mentre i diritti di traduzione sono stati venduti in 32 Paesi.

Vi consiglio caldamente, dopo aver terminato il libro però, di cliccare qui per visitare questo sito.

Prossima Uscita: L’estate dei fantasmi di Saundra Mitchell

Ciao a tutti, eccomi qui per presentarvi una novità che arriverà in libreria nel mese di luglio per conto della casa editrice Giunti Y.


Respira molto lentamente, solo lo stretto necessario, e aspetta. Devono credere che siamo morte, così non avranno paura di avvicinarsi". Il mio cuore batteva a tempo con il canto delle cicale e a malapena riuscivo a stare ferma. Sembrava che quelle anime antiche, uscite dai loro corpi terreni ma non ancora salite in paradiso, si stessero affollando intorno a noi.
(Estratto)


Titolo: L’estate dei fantasmi
Autore: Saundra Mitchell
Titolo originale: Shadowed Summer
C. E.: Giunti Y
Prezzo: 14,50 euro
Pagine: 224 ca.
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: A Ondine, in Louisiana, non succede mai niente. L’unico fatto degno di nota risale a molti anni prima, quando scomparve misteriosamente Elijah Landry, un ragazzo del posto. C’è chi dice che sia affogato nel lago, chi sostiene che sia scappato. Iris e Collette, due amiche inseparabili, si preparano a passare l’estate dei loro quattordici anni fra noia e sogni di fuga dal monotono paese. Iris, trascinata al cimitero da Collette, cerca di rompere la noiosa routine improvvisandosi medium, e richiama l’attenzione di un fantasma. Da quel momento l’estate delle due amiche diventerà un vero incubo horror e il segreto di Elijah Landry, il ragazzo scomparso, verrà tragicamente svelato.


Splendida la cover, magnifiche quelle della Giunti Y poi, comunque non so se lo prenderò. Ho in lista d’attesa molti altri titoli, comunque vedremo, perché m’intriga.

Ecco tutto.

A presto!


Saundra Mitchell

Saundra Mitchell è nata nel 1973 a Indianapolis. E' da lungo tempo una sceneggiatrice e negli ultimi anni anche scrittrice di successo. Per la Random House's Delacorte Press ha pubblicato il suo romanzo d'esordio, L'estate dei fantasmi, mentre di recente è uscito per la Houghton Mifflin Harcourt Children The Vespertine, primo libro di una serie il cui secondo volume,The Springsweet, è previsto per il 2012.

mercoledì 22 giugno 2011

Recensione + Intervista: Scarn. La nuova era dei vampiri di Alexia Bianchini

Salve a tutti amici, e bentornati con una nuova recensione del Blog “Gocce d’inchiostro”.

Allora, ora vorrei presentarvi un romanzo da me adorato. Infine vi ho preparato anche una sorpresa: un’intervista all’autrice!

Bene, ora chiamo il mio solito…


Rullo di tamburi!


Titolo: Scarn. La nuova era dei vampiri
Autore: Alexia Bianchini
C. E.: Linee Infinite Edizioni
Prezzo: 14,00 euro
Pagine: 274 (esclusi ringraziamenti)
Genere: Futuro distopico sui Vampiri

Trama: Trecento anni sono passati dalla strage, perpetrata da Van, il più terribile dei Vampiri. Gli Scarn, il gruppo che segue la sua sete di sangue contamina il mondo distruggendo i Carnali. Gli Anziani, vampiri rispettati che gestiscono le comunità, riescono all’ultimo momento a salvare i pochi superstiti, nascondendoli in rifugi, e creando un plasma sintetico per poter sopravvivere. Ma gli Scarn, deplorevoli esseri ingordi e malefici, esaurita la carne fresca, iniziano a divertirsi con gli stessi vampiri, rapendoli, brutalizzandoli, senza che nessuno riesca a fermarli. Il mondo come lo si conosceva un tempo crolla su se stesso, privato dell’istinto di sopravvivenza e conservazione degli uomini. I vampiri non lavorano, non producono e tutto si ferma inesorabilmente, lasciando rovine e sterpaglie ovunque. Solo i Mezzosangue, vampiri dal cuore che batte lievemente e che sopravvivono ad una breve esposizione solare, hanno la voglia di studiare, apprendere, hanno la passione nell’anima. È grazie a loro che la civiltà sopravvive alla rovina, è a loro che gli Anziani si rivolgono per cercare di istruire, incuriosire e vigilare sul sistema. Ambra, la protagonista di questa storia, è un essere speciale, una carnale figlia di vampiri, tenuta all’oscuro della sua vera natura e su ciò che è avvenuto in passato per ordine degli Anziani, ma è grazie alla sua curiosità, che riuscirà a scoprire l’esistenza di un gruppo di carnali sopravvissuti alla strage che hanno intenzione di vendicarsi, eliminando i vampiri del suo paese. Spezzerà le barriere delle diversità, mettendosi in gioco in prima persona, obbligando le tre razze: i Carnali, i Mezzosangue ed i Vampiri, a unirsi per combattere contro il vero nemico, gli Scarn.


La mia opinione

Ho scoperto questo romanzo grazie all’autrice, conosciuta per caso in un gruppo di Facebook riguardante i libri dark, che, come ormai avrete intuito, adoro. Ciò è accaduto nell'aprile del 2010, il romanzo è stato pubblicato on-line a novembre dello stesso anno, e solo in seguito in cartaceo, vale a dire la versione che posseggo.

Ma di cosa narra Scarn. La nuova era dei vampiri?

Innanzitutto cominciate a dimenticare il nostro caro mondo, bello e soprattutto soleggiato, perché Scarn. La nuova era dei vampiri è interamente ambientato in una terra futura, dove la razza dominante è quella dei vampiri, che vive, per cause di forza maggiore, di notte (e già a partire da questo, il romanzo, per quel che mi riguarda, ha acquistato un bel po' di punti vista l'originalità, non indifferente, dell'ambientazione). La protagonista del tomo, però, è un essere un po' particolare, infatti Ambra è umana e, anche se figlia di vampiri, ha trascorso i suoi quindici anni di età ovattata tra le mura domestiche, convivendo con la perenne sete che i suoi fratelli provano continuamente per il suo sangue. Ma Ambra non sa di essere una carnale (aka umana), non sa di essere, quindi, diversa dagli altri, perciò, ben presto, stanca di restare sempre chiusa in casa, chiederà ai suoi genitori di lasciarla andare a scuola. Riuscirà ad avere il loro consenso, ma la scuola sarà piena di vampiri, i quali non brameranno altro che il suo sangue fresco. Solo un certo David pare resisterle, e proprio lui, dopo vari compromessi, prometterà ad Ambra di rivelarle il motivo per il quale tutti quanti la fissano con occhi diversi. Come reagirà Ambra? Cosa penserà dei suoi genitori? E soprattutto, che fine hanno fatto tutti gli altri carnali come lei?

Ora passiamo, però, ai pregi del tomo...

Primo fra tutti è lo stile narrativo di Alexia Bianchini: a dir poco fantastico. Pulito, semplice e lineare, ma allo stesso tempo ricercato e raffinato, non può colpire il lettore della storia di Ambra e Co. Si nota parecchio, comunque, il fatto che questa non sia la prima opera dell'autrice (come leggerete nell'intervista sottostante), poiché tra le righe aleggia una certa maestria nell'uso dei termini che non passa inosservata.

Secondo pregio: la trama. Intrigante, originale (davvero) e avvincente. Un'ottima ricetta, non trovate?

Terzo pregio: i personaggi. A tutto tondo, con un carattere vero e ben definito, pare che respirino! E poi io mi sono innamorato di Ambra. Lei è così… Wow! Forte, coraggiosa, determinata, caparbia... Semplicemente fantastica! L’adoro!

Quarto pregio: la copertina. Non è magnifica?

Adesso, però, cambiamo registro, perché c'è lei: la mia musichetta da pecca!

Forza!

Ma l’editor?! Non ha corretto praticamente nulla! Sembra che abbia solo preso la bozza di Alexia e che l'abbia stampata! Mah!

Infine concludo dicendo che Scarn. La nuova era dei vampiri è un romanzo ottimo, disponibile ad un prezzo più che abbordabile, quindi non posso far nient'altro che incitarvi all'acquisto perché ne vale davvero la pena! (Il voto finale a fine intervista)


Alexia Bianchini
Duologia di Scarn
1.      Scarn. La nuova era dei vampiri, 2010
2.      ancora senza titolo, di prossima uscita


INTERVISTA in compagnia di ALEXIA BIANCHINI


1.      Ciao Alexia, benvenuta nel Blog “Gocce d’inchiostro”. Ti va di presentarti ai lettori di questa intervista?
Prima di tutto GRAZIE per avermi invitata. Sono una persona molto semplice, amante della lettura, della scrittura e del cinema. Per anni ho scritto e gettato ogni mio pensiero che mettevo su carta, poi la voglia è stata troppo intensa per reprimerla, così dieci anni fa ho iniziato a scrivere e non mi sono più fermata. Che siano romanzi, poesie o racconti, poco importa, ma mi danno gran soddisfazione da ogni punto di vista.


2.      Adesso, Alexia, raccontaci un po’ come hai cominciato a scrivere, e, soprattutto, da cosa sei stata spinta a farlo?
Come detto prima ho iniziato dieci anni fa, e devo ringraziare mio marito, che sebbene non sia un lettore ma un amante di cinema, mi disse di mettere su carta i miei tanti sogni a occhi aperti che gli raccontavo.


3.      Di quali generi preferisci scrivere?
Fantasy, horror, fantascienza e weird.


4.      Prima di stilare Scarn, avevi scritto altri romanzi? Se sì, e se trovassi un editore, ti piacerebbe pubblicarli, oppure seguiresti la falsa riga di altri scrittori i cui primi lavori preferiscono tenerli per sé?
Sì, prima di Scarn ho scritto una trilogia fantasy classica, con i draghi per intenderci, con un’eroina molto simile a una ragazza comune. Per ora è nel cassetto, ma solo perché dalla prima persona lo sto portando alla terza persona. Poi ho scritto un romanzetto folle per bimbi e adulti, scaricabile gratuitamente sul sito della SCUDO.
Quando non ti fermi a un romanzo, ma continui a sfornare, è inevitabile che quando si leggono i primi lavori non li si ritenga più all’altezza. La nostra crescita (ed è un bene che ci sia) come scrittori, ci porta a essere iper-critici. Io però adoro la mia trilogia e spero di pubblicarla un giorno, però ritengo necessiti di labor limae.


5.      Ora passiamo a Scarn: ci racconteresti tu la trama del romanzo, magari aggiungendoci qualche piccolissimo spoiler, per far aumentare la voglia di leggere questo splendido, e sottolineo, splendido tomo, ai nostri lettori?
Trovo sempre difficile parlare dei miei scritti, in quanto temo di non essere obbiettiva, comunque posso dire che la trama si sviluppa intorno alla protagonista: Ambra, una ragazza che vive il disagio di sentirsi diversa. Abbastanza tipico per ogni adolescente, penserete voi, ma questa giovane ragazza vive in un mondo dove gli Scarn, una setta di vampiri, hanno quasi sterminato l’intera razza umana, ed è nata umana in una famiglia di vampiri!
Ambra è una ragazza concreta e saprà valutare con attenzione cosa sia il male e chi siano i buoni della situazione. Riuscirà a riunire alcuni superstiti (intenzionati a fare una strage con nuove armi) e i vampiri che non fanno parte della setta degli Scarn e da cui altresì subiscono molti abusi, per cercare di cambiare le sorti delle persone a cui vuole bene.


6.      Però, dobbiamo ricordare ai nostri lettori, che l’idea di questo romanzo nasce da un sogno. Ti va di narrarcelo?
Ero nella casa della protagonista, con in mano un taccuino per prendere appunti. Sì, lo so, suona buffo, ma spesso nei miei sogni sono un’intrusa che sbircia. Io li vedo, sono in mezzo a loro, ma pare che io invece sia invisibile, così ne approfitto spudoratamente e segno tutto. Al risveglio ovviamente mi tocca riscrivere, mannaggia!


7.      Ma dalle circostanze del sogno non si evince quest’ambientazione con i vampiri che fungono da razza dominante sul nostro pianeta. Quindi, come mai alla fine sei giunta a questa scelta?
Ogni mio racconto o romanzo nasce da un input. Un immagine, un battibecco, una sensazione. La maggior parte delle volte si materializza nella mia testa il personaggio principale e il suo antagonista. Poi visualizzo la fine della sua avventura e inizio a scrivere come una macchinetta. Con Ambra ho visto il suo disagio, il suo sentirsi diversa, ho notato che i suoi fratelli erano vampiri e lei no, poi tutto si è strutturato come per magia nella mia testa. Ho scritto la trama, ho caratterizzato i personaggi e poi ho preso il via!
Il pensiero che emerge dal romanzo è la valutazione oggettiva di come reagirebbero i vampiri se non ci fossimo noi umani a seguire il mondo. Sono esseri superiori? Può darsi, ma l’eternità non permette di dare un senso pratico a quello che è il valore della conservazione. Avete mai pensato a un vampiro che lavora la terra? O che fa l’imbianchino? Cosa accadrebbe sul nostro pianeta se rimanessero solo loro? Forse non siamo solo cibo in fondo. Ecco, da queste e altre domande si è sviluppata la trama dopo il sogno!


8.      È normale esser vicini psicologicamente ai personaggi di cui si racconta, perciò qual è, tra i tanti presenti in Scarn, quello a cui sei più legata?
Ambra indubbiamente, ma mi piace molto anche la figura di suo padre!


9.      E qual è, invece, quello che ti somiglia di più? (Caratterialmente parlando, ovviamente)
Forse Mindy, nella sua durezza, nel suo essere dark per difendersi dal passato.


10.  Alexia, è difficile conciliare il tuo lavoro (di direttrice del Fantasy Planet, scrittrice di  romanzi, poesie e racconti, e curatrice di antologie), con quello di madre e moglie?
Difficile? Direi di sì, ma fortunatamente riesco a seguire tutto, perché sono spinta dall’entusiasmo! I figli e il marito sono la mia fonte di felicità!


11.  Adesso ti pongo le domande più attese dagli aspiranti scrittori che stanno leggendo quest’intervista: è stato difficile trovare una casa editrice disposta a pubblicare il tuo scritto?
Quelle a pagamento sono arrivate in massa. Ovviamente non le ho calcolate e sono andata avanti a cercare. Con SCARN però non è stato difficile, perché era il momento in cui i vampiri stavano cavalcando l’onda!


12.  Daresti qualche buon consiglio ai nostri lettori che desidererebbero diventare autori, proprio come te?
Leggere tantissimo ogni genere, scrivere e rileggere cercando di essere coerenti. Fate una traccia, caratterizzate i personaggi, date forma alla vostra ambientazione, fate tutte le ricerche opportune (mai lasciare nulla al caso). Poi mettete il vostro scritto in un cassetto per un mesetto almeno e nel frattempo leggete un libro impegnativo. Riprendete il vostro romanzo e correggete. Se potete fatelo leggere anche a un nemico, sarà di certo più schietto. Gli elogi servono a ben poco, soprattutto all’inizio del vostro percorso! Poi  cercate su internet le liste di editori free e chiamateli (se possibile) per vedere se ritirano manoscritti e se pubblicano il vostro genere. Inviate, ma non state lì a pensarci su, i tempi sono lunghissimi. Che ne dite se nel frattempo vi mettete a scrivere un’altro romanzo? Preferibilmente non il seguito, per quello magari aspettate di trovare l’editore!


13.  Invece, per noi amanti dei libri, avresti qualche buona lettura, magari di genere Urban Fantasy o Paranormal Romance, da consigliarci?
Un ottimo libro dove le descrizioni sono eccellenti è Il demone di dio di Wayne Barlowe, un horror ambientato all’inferno. Poi Dracula di Bram Stoker, mai dimenticare i classici! Io però leggo soprattutto romanzi storici e di fantascienza. Il libro che ho appena finito mi ha entusiasmato non poco e viaggia sulla sottile linea fra il fantasy-horror e lo storico. Si tratta di Ho freddo di Manfredi Gianfranco, una lettura impegnativa, che consiglio!


14.  Ti andrebbe di anticiparci qualcosa sul seguito di Scarn? Anche perché il finale, o meglio, l’ultima pagina, ci lascia capire che la storia continuerà…
Posso solo dire che l’avventura proseguirà nella malfamata città di Milano, ormai covo degli Scarn.


15.  Bene, prima dei saluti finali, cara Alexia, ti va di lasciarci con un accenno sui tuoi progetti futuri, e qualche anticipazione leggermente più approfondita su di essi?
Sto curando alcune antologie fantasy. Inoltre sto terminando una raccolta di racconti miei sui cyborg, tutti al femminile. Due romanzi, un dark fantasy e un urban, sono ora in mano all’editore, chi vivrà… Vedrà!


16.  Ahimè, miei amici lettori, questa fantastica prima intervista del Blog “Gocce d’inchiostro” termina qui. Alexia, ti ringrazio vivamente di aver accettato di concedermela, e non vedo l’ora di poter leggere qualche altro tuo lavoro, sei bravissima.
Grazie a te per l’ospitalità e per i complimenti… Spero di meritarmeli!


Consiglio Scarn. La nuova era dei vampiri a chi ama il genere e le storie nuove e originali!

Voto: 4 ½


Alexia Bianchini

Alexia Bianchini nasce a Milano nel 1973. Moglie e madre di tre splendidi bambini ama inventare storie e appassionarsi con i suoi pargoli a cartoni animati e film fantasy. Appassionata lettrice fin da bambina, adora soprattutto i romanzi storici e di fantascienza, ma nella scrittura si sente appagata maggiormente nel fantasy e nell’horror. Vince alcuni concorsi nel 2010 e pubblica attualmente su un quotidiano on-line, ventimiglia.biz, in un angolo di poesia tutto per lei. Ha pubblicato con Linee Infinite Editore il romanzo Scarn. la nuova era dei vampiri, di cui sta scrivendo attualmente il seguito. Un suo breve racconto è stato pubblicato nell'antologia 365 storie cattive. Con le Edizioni Scudo è disponibile in e-book Superciccio & Sisters, un fantasy folle per bambini e adulti. Con lo stesso editore troverete il suo racconto La danzatrice di spade nell'antologia n.2 di Mahayavan, il racconto Fata a vapore nell'antologia Vapore Italico, e per finire è in uscita il terzo numero della saga de La principessa del Deserto Sefoxirya, un graphic-novel di cui ha curato i testi. Con GDS edizioni saranno a breve disponibili come libretti tascabili i racconti fantasy e horror: Il cerusico e Sibilla, visioni di Morte. Inoltre ci sarà il racconto horror Notte di paura in una loro antologia. Attualmente è alle prese come curatrice di due antologie, una fantasy e una ucronico-fantasy. È direttore di Fantasy Planet, una rivista on-line che si occupa di interviste, articoli e saggistica di genere. È il direttore editoriale della Lite-editions, una casa editrice che pubblica on-line racconti erotici di qualità. Il suo sito ufficiale, qui.

martedì 21 giugno 2011

Recensione: La principessa delle tempeste di Nicole Peeler

Buongiorno a tutti quanti!

Bentornati con un nuovo appuntamento con il Blog “Gocce d’inchiostro”!

Oggi vorrei recensirvi un romanzo da me ampiamente adorato.

Rullo di tamburi!


Nel mondo dell'urban fantasy è arrivata una nuova stella.
Nicole Peeler ha creato un'entusiasmante serie, con protagonista Jane
True, alla scoperta di se stessa e alle prese con un appassionante mistero...
Un magnifico debutto
(Romantic Times)


Cover italiana
Titolo: La principessa delle tempeste
Autore: Nicole Peeler
Titolo originale: Tempest Rising
C. E.: Newton Compton, collana Newton Pocket
Prezzo: 6,90 euro
Pagine: 308 (esclusi ringraziamenti)
Genere: Paranormal Romance Adulti

Cover USA del primo
volume della serie
Trama: Jane True ha 26 anni e vive a Rockabill, nel Maine. Ha sempre amato l’acqua, fin da bambina, e spesso, dopo il lavoro in libreria, si tuffa nell’oceano e nuota nel buio. Fino a quando una notte, tra le gelide onde dell’oceano, si imbatte in un cadavere. Quando lei e il suo nuovo strano amico Ryu, mandato a Rockabill per risolvere il caso, cominciano a indagare, si trovano improvvisamente catapultati in un universo misterioso e sconosciuto. Sarà l’inizio di un viaggio agli albori del tempo, in un mondo dove i vampiri e i “mezzuomini” convivono con altre creature soprannaturali, a volte splendide e a volte terrificanti. Jane e Ryu si innamoreranno l’uno dell’altra, ma lei scoprirà presto la verità sulla propria origine… Qualcuno vuole sterminare un intero mondo, ed è compito suo salvare se stessa e ciò che resta della sua antica stirpe.


La mia opinione

Ancora una volta, questo romanzo l’avevo già preso di mira su Amazon.com in lingua, poiché, dovete sapere, sono incredibilmente affascinato dall’acqua e da tutte quelle creature sovrannaturali che la popolano: sirene, selkie, nixie… Poi, però, per un motivo e per un altro, ho dovuto rinunciarci.

Cover USA del secondo
volume della serie
Ma non appena La principessa delle tempeste è sbarcato nelle librerie italiane, a questo prezzo incredibilmente esiguo, non ho resistito e mi sono catapultato ad acquistarlo, cominciandolo subito.

Che dire? Mi ha davvero convinto.

Divorando il suo romanzo in solo un pomeriggio, Jane True mi ha trasportato nel suo mondo soprannaturale, composto non solo da selkie, quale lei è per metà, ma anche da tanti altri esseri con estrema tranquillità, regalandomi giusto un paio d'ore di puro divertimento.


Ma di cosa narra La principessa delle tempeste?


Jane è apparentemente una ragazza come tante altre, tutta casa e lavoro, ma nessuno conosce il suo più intrigante segreto: ogni sera, anche se il mare è in completo subbuglio, Jane non riesce a non tuffarsi tra le onde e perdersi in lunghe nuotate. Questo accade, però, finché, una notte, la nostra protagonista scoverà in acqua un cadavere, e quando lei e il suo amico Ryu, inviato nella sua città per indagare sull'accaduto, si avvicineranno alla verità, scopriranno dei segreti che affondano le loro radici nelle origini dell'universo...

Cover USA del terzo
volume della serie
Sicuramente la cosa più positiva del tomo è Jane. Jane è simpaticissima, divertente, ironica anche con se stessa. Unica. (Ah, e ho adorato fino al midollo i suoi monologhi interiori).

Non mi dimentico, poi, di certo le sue due amiche, commesse con lei nella biblioteca in cui lavora Jane: sono semplicemente grandi! Entrambe eccentriche e alla moda, mi hanno fatto sorridere più di una volta (a volte mi sono dilungato anche in una sana e grassa risata).

E Ryu… Ryu è un personaggio così ben delineato che è stradegno di esser il co-protagonista di questo splendido libricino. (A proposito: ottimo il formato! Grande come sempre la nostra Newton).

Cover USA del quarto
volume della serie. Non
chiedetemi perché abbiano
deciso di cambiare il layout
delle copertine, perché
non lo so, né io,
né Nicole Peeler 
(ho fatto le mie dovute ricerche).
E anche la trama è originale, nuova, sensata e credibile. Ho adorato il magnifico simposio di creature paranormali presenti ne La principessa delle tempeste.

Ora vorrei dare un mio parere sulla cover del romanzo: alcuni dicono che è orrenda (cosa che io non sopporto perché niente può essere orrendo o brutto, dato che c’è sempre qualcuno che l’ha realizzata e che ha perso tempo per farla!) e altri che affermano che è splendida. Be’, io mi schiero con i secondi. L’adoro! Rispecchia in una sola immagine tutto il romanzo!

In conclusione… La pecca!

Musichetta da funerale, prego.

Si tratte delle… Scene hot. Troppe e, a volte, inserite a casaccio. Sembra  che le relazioni sessuali siano un'ossessione sia per Jane che per Ryu.

In toto, però, è una romanzo molto bello e lineare.

Ecco lo schema della serie (avete visto le copertine lungo tutto il post).


Nicole Peeler
Jane True Series
1.      La principessa delle tempeste, 2011 (Tempest Rising, 2009)
2.      inedito in Italia (Tracking the Tempest, 2010)
3.      inedito in Italia (Tempest Legacy, 2011)
4.      inedito in Italia (Eye of the Tempest, previsto negli USA per agosto 2011)
5.   inedito in Italia (Tempest's Fury, previsto negli USA per il 2012
6.   inedito e ancora senza titolo


Consigliato a chi vuole provare qualcosa di nuovo!


Voto: 4 ½
(pienissimo)


Ragazzi, e anche con questa recensione abbiamo terminato.

Concludo gridando: «Voglio il seguitoooo!».


Nicole Peeler

Nicole Peeler è nata nell’Illinois, insegna letteratura inglese alla Louisiana State University di Shreveport, ma sta per trasferirsi a Pittsburgh, per insegnare scrittura creativa all’università di Seton Hill. La principessa delle tempeste è il suo romanzo d’esordio, il primo di una strepitosa serie che ha per protagonista Jane True, straordinaria creatura metà donna e metà foca.
Il sito ufficiale di Nicole Peeler, disponibile qui.

Recensione: Resti mortali di Laurell K. Hamilton

Ebbene sì, avete letto bene il titolo del post: sono molto indietro nelle letture dei romanzi sulla più famigerata cacciatrice letteraria di vampiri di tutti i tempi.

Non preoccupatevi, sto già provvedendo a recuperare il tempo perso.

Ora…

Rullo di tamburi!


Titolo: Resti mortali
Autore: Laurell K. Hamilton
Titolo originale: The Laughing Corpse
C. E.:  TEA editore, n. 1636
Prezzo: 8,90 euro
Pagine: 358 (esclusi ringraziamenti)
Genere:  Paranormal Romance Adulti

Trama: Resuscitare i morti per Anita Blake, la cacciatrice di vampiri più famosa d'America, è diventata un'operazione di routine. È il suo mestiere. Ed è anche molto comodo quando si vuole far luce in un caso di eredità contesa o di assassinio. Però se il defunto in questione è tale da trecento anni, la faccenda si complica, poiché occorre un sacrificio umano, e Anita non è disposta a uccidere nessuno, neppure per un milione di dollari. Tanto infatti le è stato offerto e tanto lei ha rifiutato. Faccenda chiusa? Tutt'altro. Come consulente della squadra investigativa per i delitti soprannaturali, Anita è stata convocata per dare una mano nelle indagini su una serie di efferati omicidi. La polizia brancola nel buio e anche Anita è perplessa: nessuna delle creature che lei ben conosce - vampiri, licantropi, necrofagi - può aver commesso delitti tanto spaventosi. Ma poi un'idea si fa strada nella sua mente: e se qualcun altro avesse resuscitato lo zombie pluricentenario e lo avesse trasformato in un killer disumano?


La mia opinione

E anche io, come tutti i Blogger che si occupano dei romanzi Urban Fantasy che si rispettino, finalmente riesco a dire la mia sulla carissima Anita Blake. Il problema è che io ne sto parlando con un po' di ritardo, anzi, con moltissimo ritardo, visto che, in Italia, la saga è arrivata in edizione TEA al decimo volume, mentre in quella Nord al dodicesimo (peraltro è da poco uscito, Incubus Dreams).

Ma bando alle ciance, e cominciamo ad arrivare al nocciolo. Ho comprato questo secondo romanzo della saga incentrata sul rinominato personaggio di Anita Blake dopo aver letto, e adorato senza alcuna restrizione del termine, il primo. Colgo l'occasione, quindi, per consigliare caldamente a tutti coloro che stanno leggendo questo post Nodo di sangue, e per informarvi del fatto che, siccome almeno per il momento non ho intenzione di recensirlo, per quel che mi riguarda si è guadagnato un bel…


Voto: 5 -


Ora, però, passiamo ufficialmente a Resti mortali.

All'inizio del tomo, Anita si trova a casa di un cliente, Mr. Gaynor, che l’ha richiesta per risvegliare un morto pluricentenario. Il problema sorge quando Anita scopre che per farlo avrebbe bisogno di compiere un sacrificio umano, e, siccome non ne ha per nulla la voglia, abbandona l'incarico con la sua classica brutalità, nonostante, in cambio del “risveglio”, le siano stati promessi la bellezza di due milioni di dollari. E da qui in poi tutto prende vita, aggiungendo a codesta storia un frammento di intreccio alla volta sino ad avere, a romanzo completo, un puzzle ben compatto e preciso, che rende Resti mortali degno di essere il secondo romanzo di una serie che sin dal primo tomo aveva cominciato a distinguersi.

Tra combattimenti, sparatorie, sangue, battibecchi, litigi, rincorse, pugni, baci mancati, rituali di stregoneria e tanto altro ancora, la nostra Anita combatterà, anche questa volta, contro una sfilza di nemici non molto facili da sconfiggere.

Inoltre, io amo, e letteralmente, Anita, poiché è un personaggio così umano, che è difficile da dimenticare. Per me, a dire il vero, è proprio impossibile.

Poi, lo stile della Hamilton è… è... Ah! Meglio non parlarne perché sennò mi dileguo in chissà quante venerazioni nei suoi confronti.

Senza portarle alle lunghe, comunque, Resti mortali è uno dei romanzi del genere Paranormal che ho più preferito, quindi… (il voto a fine scheda, dopo tutt'un excursus sulla serie) 


Laurell K. Hamilton

  Anita Blake Series
    1. Nodo di sangue, 2003 edito da Nord, 2005 edito da TEA (Guilty Pleasures, 1993)
    2. Resti Mortali, 2006 edito da Nord, 2009 edito da TEA (The Laughing Corpse, 1994)
    3. Il circo dei dannati, 2004 edito da Nord, 2006 edito da TEA (Circus of the Damned, 1995) qui, la
        mia recensione
    4. Luna nera, 2004 edito da Nord, 2006 edito da TEA (The Lunatic Cafe, 1996) qui, la mia recensione
    5. Polvere alla polvere, 2005 edito da Nord, 2007 edito da TEA (Bloody Bones, 1996) qui, la mia
        recensione
    6. Il ballo della morte, 2005 edito da Nord, 2008 edito da TEA (The Killing Dance, 1997)
    7. Dono di cenere, 2007 edito da Nord, 2009 edito da TEA (Burnt Offerings, 1998)
    8. Blue Moon, 2008 edito da Nord, 2010 edito da TEA (Blue Moon, 1998)
    9. Butterfly, 2009 edito da Nord, 2010 edito da TEA (Obsidian Butterfly, 2000)
    10. Narcissus, 2010 edito da Nord, 2011 edito da TEA (Narcissus in Chains, 2001)
    11. Cerulean Sins, 2010 edito da Nord, 2012 edito da TEA (Cerulean Sins, 2003)
    12. Incubus Dreams, 2011 edito da Nord, previsto per ottobre 2012 edito da TEA (Incubus Dreams,
          2004)
    13. Micah, 2011 edito da Nord (Micah, 2006)
    14. Death Dance, 2012 edito da Nord (Danse Macabre, 2006)
    15. Harlequin, 2012 edito da Nord (The Harlequin, 2007)
    16. inedito in Italia (Blood Noir, 2008)
    17. inedito in Italia (Skin Trade, 2009)
    18. inedito in Italia (Flirt, 2010)
    19. inedito in Italia (Bullet, 2010)
    20. inedito in Italia (Hit list, 2011)
    21. inedito in Italia (Kiss the Dead, 2012)
    + altri a seguire
  Meredith NicEssus Series
    1. Un bacio nell’ombra, 2006 edito da Nord, 2008 edito da TEA (A Kiss of Shadows, 2000) qui, la
        mia recensione
    2. Il tocco della notte, 2007 edito da Nord, 2009 edito da TEA (A Caress of Twilight, 2002) qui, la
        mia recensione
    3. Sedotta dalla luna, 2008 edito da Nord, 2010 edito da TEA (Seduced by Moonlight, 2004) qui, la
        mia recensione
    4. Nel cuore della notte, 2009 edito da Nord, 2011 edito da TEA (A Stroke of Midnight, 2005)
    5. Il bacio della tempesta, 2010 edito da Nord, 2011 edito da TEA (Mistrial’s Kiss, 2006)
    6. Un soffio di gelo, 2011 edito da Nord, 2012 edito da TEA (A Lick of Frost, 2007)
    7. Lacrime di tenebra, 2011 edito da Nord (Shallowing Darkness, 2008)
    8. Un sospiro nel vento, 2012 edito da Nord (Divine Misdemeanors, 2009)
    9. senza titolo, previsto negli USA per dicembre 2012
    + eventuali altri


La Hamilton ha fatto sapere che le vicende di Anita continueranno ancora per molto.

Inoltre vi rammento che questa scrittrice ha anche pubblicato un’altra saga, molto più sexy rispetto a quella di Anita (anche se da quanto ho capito le cose nei libri successivi si surriscalderanno, e di parecchio), che è quella dell’investigatrice Merry Gentry, o Meredith NicEssus, di cui io ho letto solo il primo volume, Un bacio nell’ombra, del quale pubblicherò una recensione (EDIT: Qui il link che vi condurrà alla recensione promessa).


Consigliato… A chiunque voglia leggere qualcosa di stupefacente!


Voto: 5 ½


Laurell K. Hamilton

Nata nel 1963 a Herber Springs, una piccola comunità dell'Arkansas, si trasferisce a Sims, nell'Indiana nel 1969, in seguito alla morte della madre in un incidente d'auto. Laurell ha soltanto sei anni e viene cresciuta dalla nonna, in seguito dichiarerà che la morte della madre, la vita con la nonna e l'assenza di figure maschili in casa «sono le tre cose che fanno di me ciò che sono». Impara a leggere solo a sette anni a causa di una lieve dislessia non diagnosticata all'epoca, ma da quel momento si appassiona alla parola scritta e a 14 anni inizia a scrivere le sue prime storie a sfondo horror. Frequenta un college cristiano nell'Indiana dove si laurea in Inglese e Biologia. È qui che conosce anche suo marito Gary Hamilton di cui prenderà il cognome. È sempre al college che sviluppa la sua passione per la narrativa, prendendo parte al programma di scrittura creativa dell'ateneo, dal quale però viene estromessa alla fine del secondo anno a causa di forti contrasti con l'insegnante che non approva la sua scelta di temi. Dopo le aspre critiche della docente, che le assicura che non avrà mai successo come scrittrice, la Hamilton si laurea, ma abbandona la scrittura per due anni. Si trasferisce prima a Los Angeles e poi a St. Louis, ricominciando a mandare storie e racconti agli editori e ricevendo numerosi rifiuti. Inizia anche il suo primo romanzo, Nightsheer, e entra a far parte del gruppo di scrittori "Alternate Historian". Dopo la pubblicazione di Nightsheer e di un romanzo della serie di Star Trek intitolato Nightshade, l'autrice incontra fortune alterne fino all'uscita del primo volume della saga di Anita Blake, che la porta al successo. Attualmente vive ad Arnold, vicino a St. Louis, nel Missouri, con il suo secondo marito, Jonoton, sua figlia e tre cani.