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mercoledì 22 febbraio 2012

Recensione: Fallen in Love di Lauren Kate

Salve, cari amici!

Rieccoci qui con una recensione nuova di zecca! Il romanzo che prenderemo in considerazione è il quarto (o forse il cosiddetto intermedio tra il terzo e il quarto) di una saga da me inizialmente amata alla follia e in seguito detestata dal profondo, anche se, dopo la lettura di questo volume, credo che l’autrice si stia avvicinando nuovamente a quella storyline che mi avevano fatto impazzire all’inizio.

Rullo di tamburi!

Quando l’amore ha spiccato il volo
bisogna lasciarlo andare
con le sue ali. Nei cieli. E oltre.


Titolo: Fallen in Love
Autore: Lauren Kate
Titolo originale: Fallen in Love
C. E.: Rizzoli
Prezzo: 15.00 euro
Pagine: 239
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: Viaggiando nel tempo e nello spazio, com'è abitudine degli angeli, Shelby e Miles si ritrovano in una cittadina medioevale inglese alla vigilia della Fiera di San Valentino: una rustica festa cortese che con danze e doni onora le ragioni del cuore. Ma come tutti sanno non sempre amore e felicità si danno la mano: l'umile cavaliere Roland si strugge d'amore per la nobile Rosaline; Arriane non sa darsi pace da quando la sua Tess è tornata per sempre tra le tenebre di Lucifero. E per Luce e Daniel, destinati a inseguirsi nei secoli, la sorpresa più bella sarebbe potersi liberare almeno per un giorno della maledizione che li perseguita.


La mia opinione

Fallen in Love è, come detto sopra, uno di quei soliti romanzi brevi che vengono pubblicati tra un libro e un altro di una saga che, guarda caso, ha riscosso un grande successo. Trovata pubblicitaria e commerciale? Certo che sì, eppure, grazie a Dio, ci sono alcuni autori che, al di là di tutto ciò, riescono a creare qualcosa di tanto intenso, nonostante breve, da impressionare il lettore. Se la grande Melissa de la Cruz ci ha provato con Bloody Valentine. Le ombre di Schuyler (qui, la mia recensione) nella saga Sangue blu, e riuscendoci così e così, Lauren Kate, invece, mi ha stupito, lasciandomi coinvolgere in modo impressionante da queste duecentocinquanta pagine scarse.

Fallen in Love è un romanzo suddiviso in quattro parti, ognuna narrante il giorno di San Valentino dal punto di vista di quattro differenti coppie. Ricordo, inoltre, che in linea di pubblicazione, nonché temporale, Fallen in Love è collocato tra Passion (qui, la mia recensione) e Rapture, rispettivamente il terzo ed il quarto romanzo della saga Fallen.

Chi ha già letto la mia recensione su Passion, saprà, ormai, che questa è una saga, per quel che mi riguarda, molto particolare. Partita con ottime premesse, l’idea-base della serie, però, è stata un po’, oppure troppo, allungata, creando un grande divario di qualità tra il primo e il secondo libro, per non parlare poi del terzo, che è praticamente un volume in più, un volume di pausa, completamente privo di avvenimenti utili per il proseguimento del plot narrativo.

Eppure, con vostro grande stupore (ma anche mio, devo ammettere), Fallen in Love mi è piaciuto tanto da poterlo quasi paragonare a Fallen, primo volume della saga.

Come sono solito fare nelle recensioni riguardanti romanzi di questo genere, il post sarà suddiviso in quattro parti che recensiranno separatamente ogni parte del tomo, per infine chiudere il tutto con un’analisi più generale.


L’amore dove meno te lo aspetti. Il San Valentino di Shelby e Miles

Al termine di Passion avevamo lasciato Shelby e Miles che ritornavano alla Shoreline, l’accademia scolastica dove, in Torment, avevano conosciuto la nostra protagonista Luce. Quando sembrano ad un passo da casa, però, i nostri due Nephilim si accorgeranno che non si trovano in California, e nemmeno nel XXI secolo… Che cosa e successo? In che epoca sono collocati? Tra chi nascerà questo «amore dove meno te lo aspetti»?

Be’, di certo questo racconto non spicca per originalità o per colpi di scena, ma la parte storica è molto interessante e dettagliata, fermo restando che, comunque, la cosa realmente positiva di questo primo quarto di Fallen in Love è sicuramente la sua conclusione. Un finale, anche se in realtà non è proprio un finale, semplice ed efficace, che colpisce il lettore e, inevitabilmente, lo fa sorridere.


Lezioni d’amore. Il San Valentino di Roland

E anche qui ritroviamo il nostro caro Roland, personaggio molto amato dai lettori della Fallen Saga. Un Roland che, però, viene messo sotto una nuova, diversa luce. Una luce più profonda, più romantica, più commovente, più drammatica. Nel Medioevo, infatti, nel periodo della società feudale, il nostro Angelo Caduto era stato innamorato di una nobildonna, Rosaline. Lezioni d’amore. Il San Valentino di Roland racconta proprio la loro storia, quella di un amore struggente e passionale, che coinvolge il lettore in maniera a dir poco assurda.

La drammaticità di questa semplice pila di fogli è quasi impressionante. Stranamente mi ha suscitato uno strano senso di vuoto, appena terminata, un senso di tristezza che mi ha quasi commosso. Un racconto che va promosso a pienissimi voti, che rende Fallen in Love ancora più bello.


Amore bruciante. Il San Valentino di Arriane

Ah, Arriane, Arriane. Non so voi, ma questa minuta e aggraziata apparente ragazza ha fatto breccia nel mio cuore sin dal primissimo capitolo della saga di Fallen, quando si complimenta con Luce per il suo taglio di capelli mascolino. Per quel che mi riguarda è, quindi, il personaggio più rilevante di tutti i volumi sino ad ora letti, ragion per cui questo racconto è stato una chicca imperdibile per il sottoscritto.

In Amore bruciante. Il San Valentino di Arriane, viene infatti narrata una struggente storia, triste quasi quanto quella di Roland, riguardante l’unico vero amore dell’esistenza di Arriane, Tess, o meglio Tessriel, un Demone di Lucifero. Ma possono davvero un Angelo Caduto ed un Demone amarsi?

Impossibile non adorare questo racconto, davvero. Unico e magnifico, quasi commovente. In sole cinquanta pagine la Kate è stata abilissima a narrare un amore profondo e sincero come pochi altri (a differenza di quello che caratterizza Luce e Daniel, che è un amore abbastanza… Evanescente?).


Amore senza fine. Il San Valentino di Daniel e Lucinda

Sapete che io non sono neanche lontanamente un fan di questa coppia, in nessuna delle loro innumerevoli reincarnazioni, e quella narrata in questo racconto non è da meno. Ci troviamo, infatti, dinanzi ad un’ennesima Lucinda, innamorata sempre dello stesso Daniel che, nel momento in cui la bacia, la uccide.

Stop. Punto.

Classica, semplice, ripetuta, masticata storia. Dopo un intero romanzo incentrato su episodi di questo tipo (Passion), la Kate vuole ancora rifilarci sempre la stessa cosa?


Fallen in Love

Nonostante io non ami spassionatamente questa saga, non ho mai criticato lo stile narrativo di Lauren Kate che, in questo romanzo ancora di più, mi piace. Trovo che la Kate abbia una penna molto rilassante e poetica, una penna raffinata ed elegante, che sarebbe sicuramente potuta esser sfruttata per una storia di maggior spessore. Una storia che, magari, si sarebbe potuta creare su amori struggenti omologhi a quelli di Roland e Arriane.

Tutto sommato, al di là dell’ultimissimo racconto che lascia un po’ a desiderare, Fallen in Love mi è piaciuto, mi ha convinto, e sono proprio curioso di sapere come finirà questa saga con l’ultimo, a questo punto imperdibile, quarto volume: Rapture, in uscita a giugno 2012.


Lauren Kate
Fallen Saga
1.      Fallen, 2010 (Fallen, 2009)
2.      Torment, 2010 (Torment, 2010)
3.      Passion, 2011 (Passion, 2011) qui, la mia recensione
+.    Fallen in Love, 2012 (Fallen in Love, 2012)
4.      Rapture, in uscita in Italia a giugno 2012 (Rapture, in uscita negli USA a giugno 2012)


Ecco le cover degli altri romanzi della saga...




Consigliato a chi ama la saga, ma anche a chi, come me,
era quasi sul punto di abbandonarla.


Voto: 4 +


P.S.: Vi ricordo che in Fallen in Love sono anche contenuti il prologo ed il primo capitolo di Rapture in anteprima.

P.P.S.: Questa è la cover più bella di tutti e cinque i libri! Unica!


Lauren Kate

Lauren Kate è nata a Dallas, si è trasferita ad Atlanta, e ha cominciato a scrivere a New York. Ora vive a Los Angeles con il marito. La fortunata saga di Fallen, venduta in trentacinque paesi, include Torment, Passion e Rapture, in uscita nel 2012. Fallen diventerà un film Disney.

lunedì 22 agosto 2011

Recensione: Passion di Lauren Kate

Ciao a tutti! Bentornati ad una nuova recensione del Blog “Gocce d’inchiostro”!

Oggi vi vorrei presentare un romanzo che ho terminato di leggere giusto due giorni fa, e sto parlando di…

Rullo di tamburi!

Solo viaggiando nel tempo
si può amare per sempre


Titolo: Passion
Autore: Lauren Kate
Titolo originale: Passion
C. E.: Rizzoli
Prezzo: 18.00 euro
Pagine: 416
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: Luce morirebbe per Daniel: lo ha già fatto decine di volte. Insieme hanno vissuto tante vite, in luoghi e tempi diversi, ma la fine è stata sempre la stessa: lei consumata dalle fiamme e lui con il cuore infranto. Forse però è possibile spezzare la maledizione che li perseguita. Per scoprirlo, Luce viaggia a ritroso nel tempo e ritrova le sue incarnazioni passate: in Inghilterra, in Cina, in Egitto... Daniel la insegue, e non è l'unico a farlo. Perché se Luce riscrivesse la storia, tutto potrebbe cambiare.




La mia opinione

Cari ragazzi, prima di cominciare effettivamente anticipo che sarò molto breve e ancora più coinciso, anche se non mi sono mai ritrovato a dire la mia sulla saga di Fallen e ne approfitterò in questa recensione.

Iniziamo, comunque, con la trama di Passion.

In Torment avevamo lasciato Luce che tornava indietro nel tempo, nel suo passato, per conoscere, grazie all'aiuto un Annunziatore, ciò che è avvenuto nelle sue precedenti vite. Nel frattempo Daniel, che riesce a scoprire tutto, nelle prime pagine di Passion deciderà di seguirla. Così si darà il via ad una carrellata infinita e in alcun modo sensata di racconti narranti storie d'amore tra Luce e Daniel in varie epoche storiche.

E poi… Basta. Stop. Punto. Non c'è altro.

Non è presente nemmeno l'ombra di un personaggio ben caratterizzato o almeno semplicemente tratteggiato psicologicamente, poiché non appena ne compare uno, di personaggio, questo scompare immediatamente, poiché Luce deve scappare da una determinata vita per conoscere ciò che è accaduto in un'altra.

Non c’è alcun tipo di trama. Non c’è un filo logico. Non c'è suspense. Non c'è voglia di continuare a leggere da parte del lettore. In parole povere, anche se è davvero brutto dirlo ma non posso proprio più trattenerlo, in questo libro non c'è proprio nulla!

E pensare che avevo persino adorato Fallen, anzi, a dirla tutta, l'avevo amato. Rammento ancora come quelle pagine piene di ambientazioni caratteristiche, quel colpo di scena finale, quei personaggi particolari e quelle venature dark mi avevano entusiasmato. Tra l'altro, all'epoca, la sua trama era anche una storia nuova e sensata, ma soprattutto ricca di misteri che non vedevano l'ora di essere svelati.

Già a partire da Torment, però, la situazione cambia. Il lettore, infatti, si accorge sin dalle prime righe che la Kate sta cominciando a perdere colpi e, cosa più importante, ad allungare il brodo in una maniera tremenda. Fatto sta che, comunque, bene o male, si trattava di un romanzo degno di esser in questo modo denominato.

Con Passion, invece, per quel che mi riguarda, abbiamo toccato proprio il fondo. In questo romanzo, a parte Bill (un ennesimo nuovo personaggio) non c’è nulla che smuova la trama dal punto in cui la si era lasciata in Torment. Durante la lettura ero così stanco di seguire ininterrottamente e senza un serio motivo Luce nelle sue vecchie vite, che sono giunto persino a contare le pagine che mancavano al termine del tomo, e ciò, ve lo posso assicurare, non mi è mai successo.

L’unica lancia che potrei spezzare a favore della Kate riguarda il suo stile: pulito, semplice ed efficace, proprio quello che mi ha fatto innamorare perdutamente di Fallen! Comunque, anche se ciò che ho appena affermato è a tutti gli effetti un pregio, bisogna però riconoscere pure che si tratta di un'arma a doppio taglio, infatti questo aspetto non ha fatto altro che rammentarmi continuamente quale spreco sia stato utilizzare una trama così bella, in romanzi di così poco valore. Il tutto si sarebbe potuto racchiudere, più semplicemente, in una duologia, o al massimo in una trilogia, che avrebbe inciso maggiormente nell'animo dei lettori. Un vero e proprio peccato!

Infine, ragazzi, un'ultima domanda, ma perché diamine si amano questi due se Luce, in ogni vita, cambia carattere e aspetto fisico? Per cui, caro Daniel, di che cosa t’innamori? Di persone differenti?

Mi spiace se i toni di questo post siano stati un tantino più bruschi rispetto ai soliti, ma vi posso assicurare che non riuscivo più a trattenere tutto quello che è stato appena detto.



Lauren Kate
Fallen Saga
1.      Fallen, 2010 (Fallen, 2009)
2.      Torment, 2010 (Torment, 2010)
3.      Passion, 2011 (Passion, 2011) 
+.   Fallen in Love, 2012 (Fallen in Love, 2012) qui, la mia recensione
4.      Rapture, in uscita in Italia a giugno 2012 (Rapture, in uscita negli USA a giugno 2012)


Non consigliato, ma se ormai avete cominciato la serie e come me volete
sapere come si concluderà questa saga cominciata discretamente e arrivata ad un terzo
volume indegno di esserlo, dovrete sorbirvi queste quattrocento pagine di insignificanti viaggi temporali.


Voto: 1 ½


P.S.: E chi pensava che avrei dato un 1 ½  a un seguito di Fallen! Sto per piangere...

P.P.S.: Spero vivamente che Rapture sia bello, perché da parte mia c'è tanta propensione a colmare il voto.

P.P.P.S.: Ah, sì. Almeno le copertine le amo tutte.


Lauren Kate

Lauren Kate è nata a Dallas, si è trasferita ad Atlanta, e ha cominciato a scrivere a New York. Ora vive a Los Angeles con il marito. La fortunata saga di Fallen, venduta in trentacinque paesi, include Torment, Passion e Rapture, in uscita nel 2012. Fallen diventerà un film Disney.