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martedì 31 luglio 2012

Recensione: Real Murders. Il club dei delitti irrisolti di Charlaine Harris

Salve a tutti, miei cari amici lettori!

Era solo l’altro ieri quando ho pubblicato la mia recensione riguardo il discreto Un segno nelle tenebre (qui), ed oggi eccomi nuovamente qui per proporvi un’ulteriore recensione targata “Gocce d’inchiostro”. Nato dalla penna di una delle scrittrici che maggiormente apprezzo in maniera generica, sarà riuscito il primo romanzo appartenente in toto al genere Mystery per adulti da me mai letto a colpirmi?

Rullo di tamburi!

«La Harris manovra colpevoli e innocenti in una trama che cattura il lettore,
inventando una indimenticabile protagonista, abile e complessa.»
(Publishers Weekly)


Titolo: Real Murders. Il club dei delitti irrisolti
Autore: Charlaine Harris
Titolo originale: Real Murders
C. E.: Delos Books
Prezzo: 14.90 euro
Pagine: 234
Genere: Mystery Adult

Trama: Una serie di assassinii, modellati a imitazione di altrettanti omicidi celebri, si verifica nella piccola comunità di Lawrenceton. La ventottenne Aurora (Roe) Teagarden, di professione bibliotecaria, fa parte del club Real Murders, un gruppo di 12 appassionati che si riuniscono per studiare crimini famosi, sconcertanti o irrisolti. Poco prima che la riunione mensile abbia inizio, Roe scopre il corpo massacrato di un membro del club, e si rende conto che il modo in cui la vittima è stata uccisa imita quello usato proprio nell'omicidio riguardo al quale lei avrebbe dovuto parlare quella sera... improvvisamente la sua vita di investigatore da salotto assume una macabra connotazione reale.


La mia opinione

Il momento in cui decisi che Real Murders. Il club dei delitti irrisolti sarebbe rientrato fra gli scaffali della mia libreria domestica risale a quando venni a conoscenza, on-line, della sua imminente pubblicazione, precisamente lo scorso febbraio. Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, romanzo d’esordio di Charlaine Harris, una delle autrici che nella maniera più generica possibile apprezzo maggiormente, ha tardato, però, a giungermi fra le dita, pronto per esser letto. Ho preparato il mio ordine  contenente Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, in effetti, solo a metà di questo mese, in seguito alla lettura dello stupefacente Morti tutti insieme (qui, la mia recensione), la cui brillantezza mi aveva lasciato ancora più di stucco rispetto ai precedenti volumi del ciclo letterario incentrato sulle vicende della telepate amante dei vampiri Sookie Stackhouse, nonché il ciclo letterario di punta di Charlaine Harris. A questo punto, tengo molto al ricordare che Charlaine Harris ha alle spalle un bagaglio molto pesante di romanzi, i quali vengono suddivisi per saghe e per protagoniste. Che ne dite di un rapido recap? La saga d’esordio di Charlaine Harris, di cui Real Murders. Il club dei delitti irrisolti - protagonista indiscusso della presente recensione - rappresenta il primo romanzo, fu la serie, di genere Mystery, dedicata al personaggio di Aurora ‘Roe’ Teagarden che si concluse con la pubblicazione dell’ottavo e ultimo volume nel 2003; in seguito, a partire dal 1996, Charlaine si dedicò alla serie, anch’essa appartenente al filone letterario Mystery, che ha come protagonista Lily Bard, abitante della fittizia cittadina di Shakespeare in Arkansas, terminata dopo la resa pubblica di ben cinque volumi; nel 2001, invece, è la volta della biondina so-cosa-stai-pensando Sookie Stackhouse, che con la sua serie ha raggiunto il tredicesimo volume, il quale si preannuncia l’ultimo del ciclo; e per concludere, Charlaine ha scritto, pubblicato e finito fra il 2005 e il 2009 quello che, secondo il mio parere, è il suo capolavoro per eccellenza, ovvero la quadrilogia narrante le vicende della medium Harper Connelly (qui, la mia recensione riguardo L’ultimo istante). Prima di riprendere a puntare la nostra macchina da presa solo ed esclusivamente su Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, vi rammento che in Italia, delle saghe sopracitate, sono attualmente in corso di pubblicazione quelle dedicate a Sookie Stackhouse e Aurora Teagarden, è già stata conclusa la serie su Harper Connelly e non vi è, invece, alcuna notizia per ciò che concerne Lily Bard e i suoi cinque volumi. Dopo questo tuffo nelle opere firmate Charlaine Harris, è giunto il momento di ritornare a Real Murders. Il club dei delitti irrisolti. Quale modo migliore per cominciare ad approcciarci al testo, se non quello di subentrare nelle misteriose acque che rappresentano il suo plot narrativo?

Cover US
Protagonista e voce narrante degli avvenimenti raccontati dalle duecentotrentaquattro pagine che costituiscono la mole di Real Murders. Il club dei delitti irrisolti è la bibliotecaria Aurora ‘Roe’ Teagarden. Siamo nei primi anni Novanta, Roe ha ventotto anni e la sua vita non può che essere quella della classica ragazza del Sud degli Stati Uniti d’America. Poi basta aggiungere il fatto che nella cittadina di Lawrenceton, il posto in cui Roe vive sin da quando ha memoria, tutto sembra filare liscio come l’olio e non risulta affatto difficile domandarsi quanto sia piatta la quotidianità di Roe. Per fortuna, però, dal momento in cui il lettore comincia a sfogliare le pagine di Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, accadrà qualcosa che sconvolgerà la vita della nostra bibliotecaria. Se c’è un solo elemento che ancora non ho rivelato riguardo le occupazioni di Roe è contenuto proprio nel titolo del volume: Roe è membro effettivo del Real Murders, un club costituito da un nutrito gruppo di persone accomunate dalla stessa passione per gli omicidi che decidono di incontrarsi una volta al mese proponendo un argomento e avviando un forum a riguardo. Sarà proprio durante la prima e ultima riunione del club a cui i lettori di Real Murders. Il club dei delitti irrisolti si troveranno ad assistere che a Lawrenceton, per la prima volta, si smuoveranno le acque, accadrà qualcosa che metterà in subbuglio le menti di tutti i suoi abitanti. Incuriosita dal ritardo della sua conoscente Mamie Wright in occasione dell’incontro del club, Roe deciderà d’insinuarsi in anticipo nell’edificio in cui avvengono le riunioni del Real Murders per scoprire se Mamie è già al suo interno. Ed effettivamente Mamie è lì, o almeno lo è il suo corpo senza vita. Sarà così che dall’essere soltanto un’appassionata lettrice di scene del crimine, indagini e omicidi, Roe diverrà parte integrante di una rete di delitti che si dissemineranno per tutta Lawrenceton, delitti che la costringeranno a ricoprire i ruoli di testimone, vittima, ma soprattutto investigatrice. Chi sarà mai il Serial Killer?

Mi rendo conto che, in ogni recensione sino ad ora pubblicata riguardo i romanzi di Charlaine Harris - persino in quelle acerbe e decisamente poco professionali -, è presente un’opinione ribadita più e più volte concernente l’innata passione che nutro nei confronti della sua prosa. La maniera in cui dialoghi e riflessioni, e talvolta pure descrizioni, s’intersecano, si mischiano, si amalgamano e si mescolano tra loro nei suoi capolavori - perché, per quel che mi riguarda, nella loro semplicità, sagace ironia e brillantezza di capolavori si tratta - è decisamente geniale. Il modo in cui sublimemente la sua prosa entra nelle psichi complesse, articolate e ben definite delle sue protagoniste è incredibile. La caratterizzazione degli ambienti ospitanti gli avvenimenti nelle sue storie raccontati sono vividi e ben presenti dinanzi agli occhi del lettore. E, nonostante Real Murders. Il club dei delitti irrisolti rappresenti il suo debutto in libreria, devo ammettere di non aver riscontrato poi molta differenza fra le opere più recenti e il primo romanzo di Charlaine Harris. Charlaine Harris è stata capace di trattenere quasi del tutto immutato nel tempo il suo stile narrativo, e ciò non può che farmi piacere, inducendomi ad approcciarmi alle sue opere con una certa sicurezza e garanzia iniziale degna di nota. L’ambito in cui, invece, Charlaine ha ampiamente progredito nella stesura dei suoi tomi riguarda gli intrecci e le idee di base. Trovo in effetti, ad esempio, che la trama circostante al personaggio di Harper Connelly nella quadrilogia a lei dedicata sia più fitta e più complessa, trattandosi anche di un Urban Fantasy, rispetto a quella di Real Murders. Il club dei delitti irrisolti. Così come l’infinita, ma pur sempre cristallina, mitologia paranormale che funge da sfondo al mondo in cui Sookie Stackhouse vive non ha paragoni con nessun elemento presente in Real Murders. Il club dei delitti irrisolti.

Cover secondo volume
E a proposito di Sookie Stackhouse devo dire qualcosina. Ho trovato l’indole della ormai a me molto cara Aurora Teagarden molto simile a quella della telepate più svampita di sempre. Anzi, a dire il vero dovrei ammettere esattamente il contrario: è all’interno della serie True Blood che è possibile notare parecchi elementi caratterizzanti i romanzi incentrati su Roe, essendo stati scritti, quest’ultimi, in precedenza. Cosa che nella quadrilogia di Harper non accade neanche lontanamente, però. È a causa di ciò che approfitto della presente recensione per suggerirvi un’ulteriore volta la lettura della Harper Connelly Series. Ma, devo proprio dirlo, le premesse seminate da Charlaine Harris all’interno di Real Murders. Il club dei delitti irrisolti sulle quali costruirà, modellerà e darà vita ad altri sette volumi sono molto buone, e ciò potrebbe pure spingermi, a ciclo letterario concluso, nel far scivolare in secondo piano Harper Connelly. Ebbene sì, miei cari, la maniera in cui Roe abbatte ogni tipo di cliché, mostrandosi semplicemente una ragazza fra le tante con la passione per i romanzi e una buona dose di sfortuna che da un po’ si porta dietro, mi ha colpito e mi ha rapito. Mi ha catturato. Ragion per cui, sin da adesso, sono pronto a far rientrare la serie a lei dedicata nella lista delle mie favorite di sempre. Se ve lo state chiedendo, no, non sto correndo: Roe merita. Sarà anche a causa del fatto che non ho poi una grande esperienza Mystery letterario alle spalle - dico letterario perché in altri ambiti, come in quello televisivo, di storie pseudo-Thriller ne seguo proprio tante -, però persino il mistero che Roe tenta di risolvere in Real Murders. Il club dei delitti irrisolti mi è rimasto impresso. Conoscere il nome dell’artefice di tutti quei crimini mi ha intrigato sin dal momento in cui Roe ha scorto il corpo massacrato di Mamie Wright.

In conclusione, Real Murders. Il club dei delitti irrisolti merita una possibilità da chiunque abbia avuto il coraggio di leggere questa enorme e chilometrica recensione a esso dedicata. Spero proprio di non avervi annoiato tanto, visto che ho effettivamente superato ogni limite con questo post - me ne rendo conto - e che vi abbia in fondo incuriosito.


Charlaine Harris
  Aurora Teagarden Series
    1. Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, 2012 per Delos Books (Real Murders, 1990)
    2. Il mistero del teschio, 2012 per Delos Books (A Bone to Pick, 1992)
    3. Tre camere e un corpo, previsto per settembre 2012 per Delos Books (Three Bedrooms, One
        Corpse, 1994)
    4. Casa Julius, previsto per novembre 2012 per Delos Books (The Julius House, 1995)
    5. inedito in Italia (Dead Over Heels, 1996)
    6. inedito in Italia (A Fool And His Money, 1999)
    7. inedito in Italia (Last Scene Alive, 2002)
    8. inedito in Italia (Poppy Done to Death, 2003)
  Sookie Stackhouse Series
    1. Finché non cala il Buio, 2007 per Delos Books, 2009 per Fazi Editore (Dead Until Dark, 2001)
    2. Morti viventi, 2008 per Delos Books, Morti viventi a Dallas, 2009 per Fazi Editore (Living
        Dead in Dallas, 2002)
    3. Il club dei morti, 2008 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Club Dead, 2003)
    4. Morto per il mondo, 2009 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Dead to the World, 2004)
    5. Morto stecchito, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Dead as a Doornail, 2005) qui,
        la mia recensione
    6. Decisamente morto, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Definitely Dead, 2006) qui,
        la mia recensione
    7. Morti tutti insieme, 2010 per Delos Books, 2012 per Fazi Editore (All Together Dead,
        2007) qui, la mia recensione
    8. Di morto in peggio, 2010 per Delos Books (From Dead to Worse, 2008)
    9. Morto e spacciato, 2010 per Delos Books (Dead and Gone, 2009)
    +. Un tocco di morte, 2010 per Fazi Editore (Serie di racconti sul mondo di Sookie) (A Touch of
        Dead, 2009)
    10. Morto in famiglia, 2010 per Delos Books (Dead in family, 2010)
    11. Resa dei conti mortale, 2011 per Delos Books (Dead Reckoning, 2011)
    12. A un punto morto, 2012 per Delos Books (Deadlocked, 2012)
    13. inedito in Italia (Dead Ever After, previsto negli USA per il 2013)
  Harper Connelly Series
    1. L’ultimo istante, 2010 per Delos Books (Grave Sight, 2005) qui, la mia recensione
    2. Tomba a sorpresa, 2010 per Delos Books (Grave Surprise, 2006)
    3. Una tomba fredda ghiacciata, 2011 per Delos Books (An Ice Cold Grave, 2007)
    4. Il segreto della tomba, 2011 per Delos Books (Grave Secret, 2009)


Consigliato.


Voto:  5


Charlaine Harris

Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi). Dopo essersi laureata in Lettere  presso il Rhodes College di Memphis, da oltre vent’anni scrive opere di genere mystery e i suoi libri da anni sono in testa alle classifiche dei libri più venduti del New York Times. È membro autorevole dell’associazione Mystery Writers of America, della American Crime Writers League e ricopre la carica di presidente della Arkansas Mystery Writers Alliance. È sposata e madre di tre figli. I suoi numerosi romanzi hanno sempre ottenuto un grande successo, in particolare il ciclo Harper Connelly (pubblicato in Italia dalla Delos Books nella collana “Odissea Streghe”), tuttavia quello che le ha portato maggior notorietà è stato il ciclo di Sookie Stackhouse, che ha vinto il prestigioso Anthony Award e che è diventato un bestseller internazionale, tradotto e pubblicato in Cina, Giappone, Spagna, Romania, Grecia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Russia, Turchia, Tailandia, Estonia e Korea.

martedì 10 luglio 2012

Recensione: Morti tutti insieme di Charlaine Harris

Salve a tutti, miei cari amici lettori!

Finalmente eccomi qui a proporvi una recensione nuova di zecca. Una recensione che sento molto, posso già anticiparvi, al cui fulcro è presente un volume appartenente ad una delle saghe letterarie che più apprezzo, anzi, che più amo nel panorama Urban Fantasy destinato ad un pubblico maturo. Siete pronti?

Rullo di tamburi!

«Ho iniziato a leggere Finché non cala il buio una sera e non riuscivo a smettere.
Nel momento in cui l’ho finito volevo subito leggere il successivo.
Ne sono diventato veramente dipendente. Charlaine Harris ha creato un universo
 Irresistibile e i suoi libri sono sexy, avvincenti, spiritosi.»
Alan Ball, creatore delle serie True Blood e Six Feet Under


Titolo: Morti tutti insieme
Autore: Charlaine Harris
Titolo originale: All Together Dead
C. E.: Fazi, collana Lain
Prezzo: 12.00 euro
Pagine: 338
Genere: Urban Fantasy Adult

Trama: Tradita dal vampiro che è stato il suo primo amore, Sookie Stackhouse, la protagonista di questo coinvolgente ciclo narrativo seguito da milioni di fan in tutto il mondo, si trova non solo a dover affrontare la possibilità di avere nella propria vita un nuovo uomo... L'avvenente mutaforme Quinn... ma anche a dover partecipare a un summit di vampiri, da tempo pianificato. Dal momento che la sua base di potere, New Orleans, è stata devastata dall'uragano Katrina, la Regina della Louisiana si trova esposta alle mire di altri vampiri avidi di potere, e presto Sookie dovrà decidere da che parte schierarsi: una scelta che potrebbe costituire la differenza fra la sopravvivenza e la catastrofe più totale...


La mia opinione

Anche se credo fermamente di essermi ben espresso nel paragrafo introduttivo della presente recensione, lo ribadisco con piacere ancora una volta - e, nel caso ve lo stiate domandando, miei cari amici lettori, sì, non mi stanco mai di ripetermi -: io venero, nel vero senso della parola, le opere firmate da Charlaine Harris. Ho cominciato ad amare le sue storie a partire dal momento in cui presi a seguire con trepidazione, aspettativa e grande attesa la quadrilogia incentrata sull’oscuro personaggio di Harper Connelly, sensitiva capace di vedere gli ultimi istanti di vita dei morti, quadrilogia da cui, presto, potrebbe essere tratta una serie televisiva intitolata Grave Sight per conto del canale via cavo americano Syfy (qui, la mia recensione riguardo il bel L’ultimo istante). Solo in seguito al totale apprezzamento del breve ciclo su Harper Connelly, infatti, decisi di dedicarmi all’unica serie vampiresca di Charlaine Harris, di certo la serie di romanzi più celebre dell’autrice. Inizialmente conosciuta con i titoli Southern Vampires Mysteries e Sookie Stackhouse Series, la saga di punta di Charlaine Harris, che ha come protagonista l’ironica telepate biondina semisvampita Sookie Stackhouse, adesso si è diffusa in maniera più ampia grazie alla denominazione True Blood, ovvero il titolo della serie televisiva cult da essa tratta. Morti tutti insieme, romanzo protagonista indiscusso di questo post, rappresenta, per l’appunto, il tomo numero sette della serie True Blood di Charlaine Harris. Vi ricordo che il ciclo, costituito dalla bellezza di tredici volumi più una raccolta di racconti e una guida ufficiale, in Italia viene pubblicata in una prima edizione dalla Casa Editrice Delos Books all’interno della più che apprezzata collana Odissea Vampiri, e, solo in seguito, dalla Casa Editrice Fazi in una splendida edizione economica vantante covers tratte dal serial televisivo True Blood. Io, essendo arrivato tardi, come vi spiegavo più sopra, seguo l’edizione Fazi, nonostante sia continuamente tentato di andare avanti con la lettura dei volumi attraverso l’edizione Delos Books - la quale, tra l’altro, avendo appena pubblicato il dodicesimo tomo della saga, è già in pari con le pubblicazioni statunitensi. Dopo questa intricata introduzione - spero proprio di non aver dimenticato troppe nozioni -, ritorniamo a Morti tutti insieme. Iniziamo pure ad analizzare il romanzo intrufolandoci di soppiatto negli abissi delle sanguinolente acque rappresentanti il suo plot narrativo.

Cover US
Al termine di Decisamente morto (qui, la mia più che acerba recensione, per la quale immaturità chiedo venia) avevamo abbandonato la nostra cara amica Sookie fra le braccia del suo nuovo ragazzo, la tigre mannara Quinn. Nel sesto volume della serie letteraria True Blood - appartenente al genere Urban Fantasy e destinata ad un pubblico di adulti -, Charlaine Harris ci aveva lasciato conoscere il nuovo arrivato nella vita sentimentale della nostra cameriera telepate preferita facendo maturare il rapporto fra i due in maniera piuttosto accessibile, reale e apprezzabile. Sookie e Quinn, infatti, avrebbero dovuto avere il compito di rientrare nella lista delle coppie favorite dai lettori. Eppure, ammettiamolo, noi non riusciamo neanche lontanamente a liberarci della passione sfegatata che nutriamo nei confronti del legame che intreccia la vita di Sookie a quella dell’amato vampiro vichingo Eric. Ma, nonostante in Morti tutti insieme le situazioni favorevoli al rapporto di Sookie e Quinn siano presenti in gran quantità, posso assicurarvi che il tomo, fra tanta azione, intrighi e colpi di scena - tipici della narrazione targata Harris -, non risparmia scene e avvenimenti decisamente dedicati alla coppia Sookie-Eric, senza ombra di dubbio una delle mie coppie letterarie preferite. Nelle prime pagine di Morti tutti insieme il lettore viene, poi, catapultato nel bel mezzo di una riunione piuttosto particolare, alla quale sta partecipando anche Sookie. Siamo al Fangstasia, il locale per vampiri di Eric, e intorno alla telepate non ci sono che vampiri, i vampiri che avranno il compito di scortarla ad un Summit vampiresco che si terrà nella città di Rhodes al quale è stata appena obbligata a partecipare dalla stessa Sophie-Anne Leclerq, regina dei non-morti della Louisiana. Tra decisioni inaspettate, enigmi da risolvere e vampiri da tollerare, anche questa volta Sookie accompagnerà mano nella mano il lettore all’interno di trecentotrentotto pagine cariche di sovrannaturale, umorismo e originalità degne di nota. Riuscirà la nostra svampita cameriera a cavarsela di nuovo? Quali ulteriori pericoli la attendono dietro l’angolo?

Inutile dire, a questo punto, che, esattamente quanto le trame nate dalla sua fantasia, lo stile narrativo di Charlaine Harris merita di rientrare nella classifica delle migliori prose Urban Fantasy destinato ad un pubblico di adulti. Costeggiata soltanto da Keri Arthur, autrice della magnifica serie letteraria Black Moon (qui, la mia recensione riguardo Black Moon. L’ombra del cuore), Charlaine Harris vanta una penna intrigante, coinvolgente e accattivante. Mai troppo spedita o esageratamente lenta, la sua scrittura non può che travolgere il lettore. I pensieri, le emozioni e le vicissitudini delle protagoniste dei suoi volumi, di cui loro stesse narrano - ambedue i cicli letterari di Charlaine Harris che sino ad ora ho personalmente letto, in effetti, vengono raccontati in prima persona e al passato da Harper e Sookie -, entrano dentro al lettore, lo rapiscono e lo lasciano divenire il migliore amico, il più grande confidente e il perfetto compagno di viaggio delle narratrici. È questo, secondo me, il valore più grande che è possibile riscontrare nelle opere di Charlaine Harris: la capacità dell’autrice di creare, modellare, forgiare pagina dopo pagina personaggi e protagoniste vere, tanto reali da riuscire a rendere partecipe delle loro vicende colui che si ritrova a leggerle. E in Morti tutti insieme, come qualsiasi altro volume della Harris, - mettendo, però, momentaneamente da parte il titubante Tomba a sorpresa, secondo volume del ciclo incentrato su Harper Connelly, e sicuramente il romanzo maggiormente privo di trama orizzontale della famosa scrittrice - questa caratteristica è davvero evidente. 

Cover Delos Books
Analogamente a qualsiasi altro testo appartenente alla saga Southern Vampires Mysteries, Morti tutti insieme è capace di trascinare il lettore fra i capitoli, di fargli divorare lettere, sillabe, parole e righe nel minor tempo possibile, di tenerlo incollato alle pagine, di lasciargliele apprezzare, quasi gustare fino infondo. È proprio questo quello che mi è capitato. Dopo tanto, anzi, fin troppo tempo passato a leggere volumi che erano sì apprezzabili, sì carichi di potenziale, sì interessanti e intriganti ma non quanto desiderassi io, mi son ritrovato a bramare sino al midollo la lettura di Morti tutti insieme, di volerlo tenere sempre con me, in modo tale da poterne leggere qualche riga ogni volta in cui ne avessi il tempo, - e vi assicuro che nell’ultimo periodo non è poi molto. Morti tutti insieme è riuscito a creare in me dipendenza, una dipendenza a cui una volta ero abituato e che non nutrivo ormai da  un bel pezzo nei confronti di alcun romanzo. Certo, non è passato molto dalla lettura del futuristico Cinder. Cronache lunari di Marissa Meyer (qui, la mia recensione), dell’incantevole Muses di Francesco Falconi (qui, la mia recensione) o del magnifico Black Moon. L’ombra del cuore di Keri Arthur che citavo più sopra, ma ognuno dei romanzi appena enunciati sono stati terminati in una, al massimo un paio di sedute. La mancanza di tempo che mi sta costringendo ad astenermi dalla lettura nell’ultimo periodo ha reso il rapporto che mi ha legato a Morti tutti insieme unico e imparagonabile. E tutto ciò, nonostante si tratti di elementi parecchio personali, non potrà che influire sul giudizio finale, per quanto desidererei essere obiettivo.

Come concludere questa recensione iperpositiva? Se siete amanti del genere Urban Fantasy non potete per niente al mondo perdervi una serie tanto importante come True Blood di Charlaine Harris. Ribadisco: per niente al mondo. Il ciclo letterario incentrato sulla svampita telepate Sookie Stackhouse deve avere un proprio posticino fra gli scaffali delle vostre librerie domestiche. Non posso dire che l’adorerete in maniera esagerata - come faccio io -, ma sicuramente sarete capaci di apprezzarla. In fondo, a chi è che non risulta simpatica Sookie?

Charlaine Harris
  Sookie Stackhouse Series
    1. Finché non cala il Buio, 2007 per Delos Books, 2009 per Fazi Editore (Dead Until Dark, 2001)
    2. Morti viventi, 2008 per Delos Books, Morti viventi a Dallas, 2009 per Fazi Editore (Living
        Dead in Dallas, 2002)
    3. Il club dei morti, 2008 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Club Dead, 2003)
    4. Morto per il mondo, 2009 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Dead to the World, 2004)
    5. Morto stecchito, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Dead as a Doornail, 2005) qui,
        la mia recensione
    6. Decisamente morto, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Definitely Dead, 2006) qui,
        la mia recensione
    7. Morti tutti insieme, 2010 per Delos Books, 2012 per Fazi Editore (All Together Dead,
        2007)
    8. Di morto in peggio, 2010 per Delos Books (From Dead to Worse, 2008)
    9. Morto e spacciato, 2010 per Delos Books (Dead and Gone, 2009)
    +. Un tocco di morte, 2010 per Fazi Editore (Serie di racconti sul mondo di Sookie) (A Touch of
        Dead, 2009)
    10. Morto in famiglia, 2010 per Delos Books (Dead in family, 2010)
    11. Resa dei conti mortale, 2011 per Delos Books (Dead Reckoning, 2011)
    12. A un punto morto, 2012 per Delos Books (Deadlocked, 2012)
    13. inedito in Italia (Dead Ever After, previsto negli USA per il 2013)
  Harper Connelly Series
    1. L’ultimo istante, 2010 per Delos Books (Grave Sight, 2005) qui, la mia recensione
    2. Tomba a sorpresa, 2010 per Delos Books (Grave Surprise, 2006)
    3. Una tomba fredda ghiacciata, 2011 per Delos Books (An Ice Cold Grave, 2007)
    4. Il segreto della tomba, 2011 per Delos Books (Grave Secret, 2009)
  Aurora Teagarden Series
    1. Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, 2012 per Delos Books (Real Murders, 1990) qui, la mia
        recensione
    2. Il mistero del teschio, 2012 per Delos Books (A Bone to Pick, 1992)
    3. Tre camere e un corpo, previsto per settembre 2012 per Delos Books (Three Bedrooms, One
        Corpse, 1994)
    4. Casa Julius, previsto per novembre 2012 per Delos Books (The Julius House, 1995)
    5. inedito in Italia (Dead Over Heels, 1996)
    6. inedito in Italia (A Fool And His Money, 1999)
    7. inedito in Italia (Last Scene Alive, 2002)
    8. inedito in Italia (Poppy Done to Death, 2003)


Consigliato agli amanti del genere Urban Fantasy.


Voto:  5 +


Charlaine Harris

Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi). Dopo essersi laureata in Lettere  presso il Rhodes College di Memphis, da oltre vent’anni scrive opere di genere mystery e i suoi libri da anni sono in testa alle classifiche dei libri più venduti del New York Times. È membro autorevole dell’associazione Mystery Writers of America, della American Crime Writers League e ricopre la carica di presidente della Arkansas Mystery Writers Alliance. È sposata e madre di tre figli. I suoi numerosi romanzi hanno sempre ottenuto un grande successo, in particolare il ciclo Harper Connelly (pubblicato in Italia dalla Delos Books nella collana “Odissea Streghe”), tuttavia quello che le ha portato maggior notorietà è stato il ciclo di Sookie Stackhouse, che ha vinto il prestigioso Anthony Award e che è diventato un bestseller internazionale, tradotto e pubblicato in Cina, Giappone, Spagna, Romania, Grecia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Russia, Turchia, Tailandia, Estonia e Korea.

lunedì 18 giugno 2012

Prossima Uscita: Morti tutti insieme di Charlaine Harris

Salve a tutti, miei cari amici lettori!

Dopo un giorno d’assenza - chiedo venia, ma da me c’è festa patronale -, rieccomi qui anche quest’oggi per proporvi un post di Prossima Uscita letteralmente sensazionale. So che molti di voi resteranno entusiasti del volume di cui sto per annunciare l’uscita, e sono certo che tutti i fan della saga, come me, appena scorgeranno la cover del tomo non potranno più parlare, sbalorditi, nel corso dei seguenti dieci minuti. Fazi Editore, collana Lain, infatti, lascia sbarcare nelle librerie italiane il prossimo 6 luglio il settimo volume della serie letteraria Southern Vampires Misteries, meglio conosciuta come True Blood, incentrata sul personaggio della simpatica telepate Sookie Stackhouse di Charlaine Harris: Morti tutti insieme. Pubblicato una prima volta, come tutti i suoi predecessori, dalla Casa Editrice Delos Books nel 2010, Fazi Editore ci propone, come accennavo sopra, Morti tutti insieme in una nuova veste, una veste più elegante, più raffinata, incredibilmente attraente.

Rullo di tamburi!

«L’autrice mescola abilmente i generi rosa, horror e poliziesco.
I romanzi della Harris non hanno nulla da invidiare a Via col vento e Rebecca». 
(Ranieri Polese, Corriere della Sera)


Titolo: Morti tutti insieme
Autore: Charlaine Harris
Titolo originale: All Together Dead
C. E.: Fazi, collana Lain
Prezzo: 12.00 euro
Pagine: 352
Genere: Urban Fantasy Adult

TramaTradita dal vampiro che è stato il suo primo amore, Sookie Stackhouse, la protagonista di questo coinvolgente ciclo narrativo seguito da milioni di fan in tutto il mondo, si trova non solo a dover affrontare la possibilità di avere nella propria vita un nuovo uomo... L'avvenente mutaforme Quinn... ma anche a dover partecipare a un summit di vampiri, da tempo pianificato. Dal momento che la sua base di potere, New Orleans, è stata devastata dall'uragano Katrina, la Regina della Louisiana si trova esposta alle mire di altri vampiri avidi di potere, e presto Sookie dovrà decidere da che parte schierarsi: una scelta che potrebbe costituire la differenza fra la sopravvivenza e la catastrofe più totale...


Non vedo l’ora di poterlo leggere. E voi che mi dite?


Charlaine Harris
  Sookie Stackhouse Series
    1. Finché non cala il Buio, 2007 per Delos Books, 2009 per Fazi Editore (Dead Until Dark, 2001)
    2. Morti viventi, 2008 per Delos Books, Morti viventi a Dallas, 2009 per Fazi Editore (Living
        Dead in Dallas, 2002)
    3. Il club dei morti, 2008 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Club Dead, 2003)
    4. Morto per il mondo, 2009 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Dead to the World, 2004)
    5. Morto stecchito, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Dead as a Doornail, 2005) qui,
        la mia recensione
    6. Decisamente morto, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Definitely Dead, 2006) qui,
        la mia recensione
    7. Morti tutti insieme, 2010 per Delos Books, 6 luglio 2012 per Fazi Editore (All Together Dead,
        2007) qui, la mia recensione
    8. Di morto in peggio, 2010 per Delos Books (From Dead to Worse, 2008)
    9. Morto e spacciato, 2010 per Delos Books (Dead and Gone, 2009)
    +. Un tocco di morte, 2010 per Fazi Editore (Serie di raccolti sul mondo di Sookie) (A Touch of
        Dead, 2009)
    10. Morto in famiglia, 2010 per Delos Books (Dead in family, 2010)
    11. Resa dei conti mortale, 2011 per Delos Books (Dead Reckoning, 2011)
    12. A un punto morto, 2012 per Delos Books (Deadlocked, 2012)
    13. inedito in Italia (Dead Ever After, previsto negli USA per il 2013)
  Harper Connelly Series
    1. L’ultimo istante, 2010 per Delos Books (Grave Sight, 2005) qui, la mia recensione
    2. Tomba a sorpresa, 2010 per Delos Books (Grave Surprise, 2006)
    3. Una tomba fredda ghiacciata, 2011 per Delos Books (An Ice Cold Grave, 2007)
    4. Il segreto della tomba, 2011 per Delos Books (Grave Secret, 2009)

  Aurora Teagarden Series
    1. Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, 2012 per Delos Books (Real Murders, 1990) qui, la mia
        recensione
    2. Il mistero del teschio, 2012 per Delos Books (A Bone to Pick, 1992)
    3. Tre camere e un corpo, previsto per settembre 2012 per Delos Books (Three Bedrooms, One
        Corpse, 1994)
    4. Casa Julius, previsto per novembre 2012 per Delos Books (The Julius House, 1995)
    5. inedito in Italia (Dead Over Heels, 1996)
    6. inedito in Italia (A Fool And His Money, 1999)
    7. inedito in Italia (Last Scene Alive, 2002)
    8. inedito in Italia (Poppy Done to Death, 2003)


Charlaine Harris

Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi). Dopo essersi laureata in Lettere  presso il Rhodes College di Memphis, da oltre vent’anni scrive opere di genere mystery e i suoi libri da anni sono in testa alle classifiche dei libri più venduti del New York Times. È membro autorevole dell’associazione Mystery Writers of America, della American Crime Writers League e ricopre la carica di presidente della Arkansas Mystery Writers Alliance. È sposata e madre di tre figli. I suoi numerosi romanzi hanno sempre ottenuto un grande successo, in particolare il ciclo Harper Connelly (pubblicato in Italia dalla Delos Books nella collana “Odissea Streghe”), tuttavia quello che le ha portato maggior notorietà è stato il ciclo di Sookie Stackhouse, che ha vinto il prestigioso Anthony Award e che è diventato un bestseller internazionale, tradotto e pubblicato in Cina, Giappone, Spagna, Romania, Grecia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Russia, Turchia, Tailandia, Estonia e Korea.

martedì 7 febbraio 2012

Recensione: L’ultimo istante di Charlaine Harris

Eccomi qui miei cari amici!

Finalmente Gocce d’inchiostro ritorna sulla scia delle classiche recensioni, proponendocene immediatamente una. Protagonista di questo post sarà delle numerose fatiche di Charlaine Harris, nota per la sua serie vampiresca True Blood, da cui è nato l’omonimo, nonché famosissimo, serial televisivo. Ma non è di True Blood che sto per parlarvi…

Rullo di tamburi!

«Una storia che vi farà mordere
le dita per la suspense, piena
di personaggi vividi e ben caratterizzati»
(Publishers Weekly)


Titolo: L’ultimo istante
Autore: Charlaine Harris
C. E.: Delos Books
Prezzo: 14.90 euro
Pagine: 283
Genere: Urban Fantasy Mystery Thriller Adult

Trama: Harper e il suo fratellastro Tolliver sono esperti nell'arte di arrivare in una città, farsi pagare e poi andarsene in fretta, perché la gente che assume Harper ha la brutta abitudine di non voler realmente sapere quello che lei ha da dire loro. All'inizio, la piccola città di Sarne, sugli Ozarks, non sembra fare eccezione. Un'adolescente è scomparsa, e Harper capisce quasi immediatamente che la ragazza è morta. Ma i segreti della sua morte e i segreti della città sono così profondi che nemmeno la speciale abilità di Harper può disseppellirli. Vista l'ostilità che si sta accumulando nei loro confronti, lei e Tolliver non desidererebbero altro che proseguire per la loro strada. Ma un'altra donna viene assassinata. E il killer non ha ancora finito...


La mia opinione

Anche L’ultimo istante di Charlaine Harris rientra in quella cerchia di romanzi che mi hanno sin da subito invitato alla loro lettura. Nel marzo 2010, mese in cui fu pubblicato il volume, ero, infatti, alla disperata ricerca di testi riguardanti la figura delle streghe, mia grandissima passione, (i quali, in Italia, ancora scarseggiano, a dire il vero) e potete immaginare quanto il fatto che L’ultimo istante fosse appartenente ad una collana denominata “Odissea Streghe” abbia potuto influire sul sottoscritto, incitandomi a comprarlo. Il problema è sorto quando, prima per un motivo poi per un altro, l’acquisto del tomo è stato sempre rinviato, sinché non è arrivato lo scorso dicembre 2010, momento in cui non ho più potuto resistere alla tentazione. Vorrei ancora aggiungere che all’epoca non avevo letto niente di Charlaine Harris, autrice pluripremiata, infatti L’ultimo istante è stato il libro che ha aperto poi la strada a quella che, da parte mia, è diventata una vera e propria venerazione nei suoi confronti.

Cover USA
Ma di cosa narra L’ultimo istante? Prima di scendere nei particolari della trama di quest’ultimo, però, bisogna ricordare che quella incentrata sulle avventure di Harper Connelly è una quadrilogia, della quale ogni volume ha una trama verticale, quindi autoconclusiva, e una orizzontale, portata avanti parte per parte in ogni titolo, sino a concludersi nell’ultimo, quarto, romanzo. Scelta secondo me a dir poco geniale.

Come avrete ormai ben capito, la protagonista de L’ultimo istante, e quindi di tutta la quadrilogia nascente da esso, è Harper Connelly: ventiquattro anni, passato familiare disastroso e… sensitiva. Proprio così, Harper è una sensitiva, ma non lo è dalla nascita, infatti, quando era ancora piccola, è stata colpita da un fulmine e ciò l’ha portata ad avere il dono (se così è possibile denominarlo) di poter vedere gli ultimi istanti di vita di un morto. Sfruttando questa sua capacità, la nostra Harper e il suo fratellastro Tolliver hanno deciso di abbandonare la propria casa e la propria “famiglia” per girovagare negli Stati Uniti in cerca di potenziali clienti a cui offrire la possibilità di rivivere il momento del decesso di qualche defunto, il più delle volte morto in circostanze alquanto strane. A causa di ciò, però, Harper si trova a lavorare di fronte a non poco scetticismo da parte della gente, uno scetticismo che da sempre l’ha fatta sentire emarginata. Andando a scavare, infine, ancora più nei dettagli, L’ultimo istante analizza anche la vicenda familiare di un’adolescente scomparsa, che però Harper dichiara già morta. Cosa sarà successo realmente? Riusciranno Harper e Tolliver a venire a capo del mistero?

Adesso, terminato il breve salto nel mondo di Harper Connelly, posso finalmente dirlo: L’ultimo istante mi ha entusiasmato, e non poco. Prima di elencarne i motivi, vorrei premettere che tutto ciò che seguirà sarà qualcosa di completamente controcorrente. Ho infatti dato uno sguardo ad altre recensioni sparse sul Web di questo romanzo, e sono rimasto colpito dal fatto che non a tutti è andato a genio, cosa che a me non è capitata per nulla. Anzi!

Cover UK
«Quali sono, allora, i pregi de L’ultimo istante?», vi starete chiedendo. Vi rispondo subito.

Innanzitutto lo stile dell’autrice. Inutile ripetersi: Charlaine Harris, con un bagaglio notevole di romanzi alle spalle, è una maestra per quanto riguarda l’ambito della scrittura; il suo stile è perfetto, e non c’è nessun’altro termine che lo potrebbe definire meglio. La cosa che più caratterizza la sua magnifica penna è, però, il fatto che riesca ad entrare nelle differenti mentalità delle sue protagoniste e ad analizzarle per bene, pregio di notevole importanza, il quale sono riuscito ad appurare solo dopo aver letto anche i primi sei volumi della saga incentrata sul personaggio della telepate Sookie Stackhouse. Sono riuscito proprio a percepire la differenza tra la voce dell’autoironica e strampalata Sookie, e la voce della più fredda e dura Harper, nonostante dietro di loro si nasconda la stessa creatrice. E così credo di aver dato un’interpretazione abbastanza chiara sul fatto che le vicende di Harper potrebbero apparire agli occhi di chi si ritrova a leggerle meno impattanti rispetto a quelle di Miss Stackhouse.

Altro punto a favore de L’ultimo istante: la stessa Harper. Personalmente l’ho adorata alla follia, anche perché, obiettivamente, abbatte ogni tipo di cliché pre-esistente. Harper è, in effetti, un personaggio che, nascosto e protetto dalla sua quasi impenetrabile freddezza, nasconde una sensibilità non indifferente, una sensibilità che non viene servita su un piatto d’argento, ma che deve essere scoperta passo per passo.

Terzo pregio: il rapporto tra i due fratellastri protagonisti. Ebbene sì, miei cari, ciò che lega Harper e Tolliver non è quello che possiamo definire il classico legame tra due fratelli. Risultando sin dalle prime righe parecchio ambigui, infatti, i sentimenti che li uniscono mi hanno appassionato parecchio, risultando nuovi e originali. Devo anche aggiungere che ne L’ultimo istante le emozioni dei due non vengono comunque molto evidenziate, abbandonando un po’ al caso il romanticismo e facendogli recitare solo la parte di quel qualcosa che, razionalmente parlando, è inesistente, di quel qualcosa che è nato solamente nell’intelletto del lettore. Ma chi ha continuato la saga sa già che questo «C’è o non c’è?» in realtà c’è.

Per cui, concludo dicendo che tra una tomba e un’altra, tra atmosfere cupe e tetre, tra intrighi familiari e misteri quasi irrisolvibili, questa prima avventura di Harper Connelly ha fatto breccia nel mio cuore, lasciandomi una cicatrice che, a distanza di ormai un anno dalla sua lettura, non è ancora andata via.



Charlaine Harris
  Harper Connelly Series
    1. L’ultimo istante, 2010 per Delos Books (Grave Sight, 2005)
    2. Tomba a sorpresa, 2010 per Delos Books (Grave Surprise, 2006)
    3. Una tomba fredda ghiacciata, 2011 per Delos Books (An Ice Cold Grave, 2007)
    4. Il segreto della tomba, 2011 per Delos Books (Grave Secret, 2009)
  Aurora Teagarden Series
    1. Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, 2012 per Delos Books (Real Murders, 1990) qui, la mia
        recensione
    2. Il mistero del teschio, 2012 per Delos Books (A Bone to Pick, 1992)
    3. Tre camere e un corpo, previsto per settembre 2012 per Delos Books (Three Bedrooms, One
        Corpse, 1994)
    4. Casa Julius, previsto per novembre 2012 per Delos Books (The Julius House, 1995)
    5. inedito in Italia (Dead Over Heels, 1996)
    6. inedito in Italia (A Fool And His Money, 1999)
    7. inedito in Italia (Last Scene Alive, 2002)
    8. inedito in Italia (Poppy Done to Death, 2003)
  Sookie Stackhouse Series
    1. Finché non cala il Buio, 2007 per Delos Books, 2009 per Fazi Editore (Dead Until Dark, 2001)
    2. Morti viventi, 2008 per Delos Books, Morti viventi a Dallas, 2009 per Fazi Editore (Living
        Dead in Dallas, 2002)
    3. Il club dei morti, 2008 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Club Dead, 2003)
    4. Morto per il mondo, 2009 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Dead to the World, 2004)
    5. Morto stecchito, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Dead as a Doornail, 2005) qui,
        la mia recensione
    6. Decisamente morto, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Definitely Dead, 2006) qui,
        la mia recensione
    7. Morti tutti insieme, 2010 per Delos Books, 2012 per Fazi Editore (All Together Dead, 2007)
        qui, la mia recensione
    8. Di morto in peggio, 2010 per Delos Books (From Dead to Worse, 2008)
    9. Morto e spacciato, 2010 per Delos Books (Dead and Gone, 2009)
    +. Un tocco di morte, 2010 per Fazi Editore (Serie di raccolti sul mondo di Sookie) (A Touch of
        Dead, 2009)
    10. Morto in famiglia, 2010 per Delos Books (Dead in family, 2010)
    11. Resa dei conti mortale, 2011 per Delos Books (Dead Reckoning, 2011)
    12. A un punto morto, 2012 per Delos Books (Deadlocked, 2012)
    13. inedito in Italia (Dead Ever After, previsto negli USA per il 2013)


Consigliato a chi desidera un romanzo a cavallo tra l’Urban Fantasy e il Mystery
di particolare rilievo.


Voto: 5 ½ ♥
(direttamente nella lista dei miei romanzi preferiti)


Cover Graphic Novel

P.S.: De L’ultimo istante è anche disponibile, in inglese, la graphic novel, che è stata suddivisa in tre volumi. Della sua uscita italiana non ci sono ancora notizie, ma posso comunque dirvi che è disponibile in libreria il cofanetto che contiene tutti e quattro i romanzi della serie, in caso non l’aveste già cominciata.

P.P.S.: Trovo la cover italiana molto carina, nonché parecchio attinente alla trama. Complimenti Delos Books!






Charlaine Harris

Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi). Dopo essersi laureata in Lettere  presso il Rhodes College di Memphis, da oltre vent’anni scrive opere di genere mystery e i suoi libri da anni sono in testa alle classifiche dei libri più venduti del New York Times. È membro autorevole dell’associazione Mystery Writers of America, della American Crime Writers League e ricopre la carica di presidente della Arkansas Mystery Writers Alliance. È sposata e madre di tre figli. I suoi numerosi romanzi hanno sempre ottenuto un grande successo, in particolare il ciclo Harper Connelly (pubblicato in italia dalla Delos Books nella collana “Odissea Streghe”), tuttavia quello che le ha portato maggior notorietà è stato il ciclo di Sookie Stackhouse, che ha vinto il prestigioso Anthony Award e che è diventato un bestseller internazionale, tradotto e pubblicato in Cina, Giappone, Spagna, Romania, Grecia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Russia, Turchia, Tailandia, Estonia e Korea.

sabato 27 agosto 2011

Recensione: Decisamente morto di Charlaine Harris

Ciao a tutti! Bentornati ad una nuova recensione del Blog “Gocce d’inchiostro”!

Oggi vi vorrei presentare un romanzo che ho terminato di leggere giusto ieri sera, e sto parlando di…

Rullo di tamburi!


Jeanclaude anticipa...Titolo: Decisamente morto
Autore: Charlaine Harris
Titolo originale: Definitely Dead
C. E.: Fazi, collana Lain
Prezzo: 12.00 euro
Pagine: 367
Genere: Urban Fantasy

Trama Quando uno ha pochissimi parenti ancora vivi, perderne uno è un dolore ancora più grande. Ma perderne uno già morto? Tra tutti i suoi (pochi) familiari, Sookie Stockhouse non pensava proprio che fosse venuta l'ora per sua cugina Hadley, vampira e amante della regina dei vampiri di New Orleans, quindi già defunta da un pezzo. Né si aspettava di ereditare tutti i suoi beni, per di più venendo a scoprire che a quell'eredità è legato un rischio molto preciso. Qualunque sia il mistero che si annida in quell'eredità e in quel passato, è chiaro che qualcuno non vuole che Sookie vada a metterci il naso. Qualcuno di molto potente, disposto a tutto pur di fermarla, anche a colpire il punto debole di Sookie: Bill, il suo primo amore. Di chi si tratterà? Dei lupi mannari rinnegati o degli adepti della stessa regina dei vampiri? Chiunque sia, di sicuro è un avversario temibile e la vita di Sookie è in serio pericolo.


La mia opinione

Ebbene amici, dopo solo un paio di mesi ho deciso di rituffarmi in un’avventura della nostra cara telepate, cameriera, amica e amante del sovrannaturale, Sookie.

In Decisamente morto, Sookie ha nuovamente avere a che fare con la famiglia Pelt che cerca disperatamente il colpevole della scomparsa della loro figlia Debbie (e noi sappiamo chi è stato, no?), con suo fratello Jason e le sue marachelle leggermente hot, ma soprattutto con una nuovissima fiamma: Quinn! Ricordate in Morto stecchito quella testa calva che conduceva la lotta tra il padre di Alcide e l’altro mannaro, per eleggere il nuovo capobranco di questi? Proprio lui. Infine, la nostra amica scoprirà anche qualche realtà sconcertante che riguarda qualcuno della sua famiglia, una certa cugina Hadley, e di un vampiro appartenente al suo stesso passato amoroso, ma non faccio nomi... Riuscirà a cavarsela anche stavolta?

Cover Delos Books
del sesto volume
Il tutto raccontato dal solito sobrio, divertente e rasserenante stile della nostra cara Charlaine, che non avvince ancora una volta il lettore nelle vicende della sua maldestra Sookie.

Devo dire che la presenza di Eric, la cui relazione con Sookie è una delle mie preferite nell’intero mondo letterario dell’Urban Fantasy, è ridotta al minimo, con un’apparizione qui, una lì, un’altra là… E questo mi è dispiaciuto, poiché, come ho appena fatto intendere, io tifo per la coppia Sookie-Eric.

Il personaggio di Bill, invece, diventa sempre più dannatamente odioso.

Cosa penso di Quinn? No, non mi scende. Per niente. SOOKIE DEVE STARE CON ERIC, mannaggia!

Un altro punto a favore per questo libro è l’assenza di Alcide, sempre più simpatico di Quinn, che è stato incredibilmente d’intralcio nei precedenti libri.

Gli intrecci sono come sempre ben costruiti, e il romanzo è godibilissimo.

Per cui, bando alle ciance. Ecco lo schema della serie:


Charlaine Harris
  Sookie Stackhouse Series
    1. Finché non cala il Buio, 2007 per Delos Books, 2009 per Fazi Editore (Dead Until Dark, 2001)
    2. Morti viventi, 2008 per Delos Books, Morti viventi a Dallas, 2009 per Fazi Editore (Living
        Dead in Dallas, 2002)
    3. Il club dei morti, 2008 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Club Dead, 2003)
    4. Morto per il mondo, 2009 per Delos Books, 2010 per Fazi Editore (Dead to the World, 2004)
    5. Morto stecchito, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Dead as a Doornail, 2005) qui,
        la mia recensione
    6. Decisamente morto, 2009 per Delos Books, 2011 per Fazi Editore (Definitely Dead, 2006)
    7. Morti tutti insieme, 2010 per Delos Books, 6 luglio 2012 per Fazi Editore (All Together Dead, 2007)
        qui, la mia recensione
    8. Di morto in peggio, 2010 per Delos Books (From Dead to Worse, 2008)
    9. Morto e spacciato, 2010 per Delos Books (Dead and Gone, 2009)
    +. Un tocco di morte, 2010 per Fazi Editore (Serie di raccolti sul mondo di Sookie) (A Touch of
        Dead, 2009)
    10. Morto in famiglia, 2010 per Delos Books (Dead in family, 2010)
    11. Resa dei conti mortale, 2011 per Delos Books (Dead Reckoning, 2011)
    12. A un punto morto, 2012 per Delos Books (Deadlocked, 2012)
    13. inedito in Italia (Dead Ever After, previsto negli USA per il 2013)
  Harper Connelly Series
    1. L’ultimo istante, 2010 per Delos Books (Grave Sight, 2005) qui, la mia recensione
    2. Tomba a sorpresa, 2010 per Delos Books (Grave Surprise, 2006)
    3. Una tomba fredda ghiacciata, 2011 per Delos Books (An Ice Cold Grave, 2007)
    4. Il segreto della tomba, 2011 per Delos Books (Grave Secret, 2009)

  Aurora Teagarden Series
    1. Real Murders. Il club dei delitti irrisolti, 2012 per Delos Books (Real Murders, 1990) qui, la mia
        recensione
    2. Il mistero del teschio, 2012 per Delos Books (A Bone to Pick, 1992)
    3. Tre camere e un corpo, previsto per settembre 2012 per Delos Books (Three Bedrooms, One
        Corpse, 1994)
    4. Casa Julius, previsto per novembre 2012 per Delos Books (The Julius House, 1995)
    5. inedito in Italia (Dead Over Heels, 1996)
    6. inedito in Italia (A Fool And His Money, 1999)
    7. inedito in Italia (Last Scene Alive, 2002)
    8. inedito in Italia (Poppy Done to Death, 2003)


Anche stavolta, per quanto riguarda Sookie, straconsigliato!


Voto: 5


P.S.: Spero solo che la Fazi si sbrighi a pubblicare Morti tutti insieme.

P.P.S.: Lo so che non c’entra praticamente niente con Sookie, ma ragazzi, ho appena iniziato Il diario degli angeli. Creature della notte, e a primo impatto vi dico che è proprio bello!



Charlaine Harris


Charlaine Harris è nata nel 1951 a Tunica (Mississippi). Dopo essersi laureata in Lettere  presso il Rhodes College di Memphis, da oltre vent’anni scrive opere di genere mystery e i suoi libri da anni sono in testa alle classifiche dei libri più venduti del New York Times. È membro autorevole dell’associazione Mystery Writers of America, della American Crime Writers League e ricopre la carica di presidente della Arkansas Mystery Writers Alliance. È sposata e madre di tre figli. I suoi numerosi romanzi hanno sempre ottenuto un grande successo, in particolare il ciclo Harper Connelly (pubblicato in italia dalla Delos Books nella collana “Odissea Streghe”), tuttavia quello che le ha portato maggior notorietà è stato il ciclo di Sookie Stackhouse, che ha vinto il prestigioso Anthony Award e che è diventato un bestseller internazionale, tradotto e pubblicato in Cina, Giappone, Spagna, Romania, Grecia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Russia, Turchia, Tailandia, Estonia e Korea.