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giovedì 9 febbraio 2012

Minon - Lo speciale: La mia recensione




Ciao a tutti miei cari amici!

Eccoci qui con l’ultima puntata di Minon - Lo speciale, uno speciale firmato Gocce d’inchiostro tutto dedicato al romanzo Minon di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni.

Ecco qui i link che vi ricondurranno ai precedenti posts.






Ma ora…

Rullo di tamburi!

“Quale futuro? A pensarci bene potrei anche decidere di
Laurearmi in Esorcismo con specializzazione in Caccia allo spettro”
pensò fra sé Minon.


Titolo: Minon
Autore: Alexia Bianchini & Fiorella Rigoni
C. E.: Ciesse Edizioni
Prezzo: 15.00 euro
Pagine: 213
Genere: Dark Fantasy YA

Trama: Minon è sola nella battaglia. Gli spettri sono ovunque. Li scruta indurre l’uomo al peccato, ingordi del sapore del male. Inconsapevole dell'origine del dono di poterli vedere, dà loro la caccia fin da bambina. È in grado di strapparli dal corpo delle vittime. Attraverso un simbolo a lei ignoto, marchiato sul palmo della mano, apre uno squarcio dimensionale e li scaraventa dentro. Cosa ci sia al di là del portale è un mistero. Si accorge però che qualcosa sta cambiando. Gli spettri hanno mutato modus operandi, il male assorbito o le anime peccatrici recuperate dalle loro infami gesta sembrano non essere più sufficienti: ora spariscono umani in carne e ossa. Riuscirà a svelare gli arcani? Cosa vorrà quell’angelo nero comparso dal nulla? Chi la affiancherà nel duello finale? Una cosa è certa: la lotta la porterà al cospetto del Male!


La mia opinione

Nel momento in cui sono venuto a conoscenza della pubblicazione di Minon, sapevo già che, prima o poi, quel romanzo si sarebbe trovato fra gli scaffali della mia libreria. Una convinzione che si è in seguito esplicitamente appurata quando Alexia Bianchini, una delle sue due autrici, è stata così gentile da inviarmene una copia. Ammetto che, spinto da una particolare curiosità, ho iniziato subito la lettura del tomo, il quale mi ha catturato immediatamente, trasportandomi fin dalle prime pagine nella sua storia con estrema semplicità.

Ma qual è la trama di Minon?
 
Protagonista del romanzo è Minon, una diciassettenne incredibilmente solitaria che nasconde un grande, grandissimo segreto: Minon è, infatti, una cacciatrice di spettri, viscidi esseri sovrannaturali che infastidiscono gli uomini, ed è, inoltre, l’unica persona in grado di vederli. Ma Minon non sa da dove effettivamente provenga questo dono, sa solo che, ogni volta in cui si imbatte in uno di loro, sente il bisogno di sconfiggerlo, di aprire, per mezzo di uno strano simbolo indelebile presente sul palmo della sua mano, un varco dimensionale, e di scaraventare il mostro al di là di esso. Minon compie queste gesta da sempre, sin da bambina, ragion per cui conosce molto bene la mentalità degli spettri; però ultimamente le sta sfuggendo qualcosa, qualcosa che la sta mettendo parecchio in allerta. Stanno infatti scomparendo esseri umani in carne ed ossa. Non sarà mica colpa degli spettri? E poi, quell’angelo nero che di punto in bianco ha iniziato a comparire nella sua vita, cosa desidererà da lei?

La penna che disegna i contorni di questa avvincente e originale trama è un simposio tra due stili narrativi: quello di Alexia Bianchini e quello di Fiorella Rigoni. Un simposio, devo proprio ammettere, ben riuscito. La scrittura delle autrici risulta, infatti, molto particolare e poetica, ma soprattutto perfettamente congruente e attinente alla storia, la quale, attraverso atmosfere gotiche e tetre, è ricca di venature parecchio dark, che rendono Minon ancora più interessante di quanto già, in realtà, fosse.

Il personaggio principale della storia, poi, è molto interessante. Minon, in effetti, nasconde sotto uno scudo fatto di solo apparente freddezza ed egocentrismo, un intelletto profondo e tutto da scoprire, il quale contribuirà tantissimo nell’avvincere il lettore sempre di più. Io, ad esempio, l’ho particolarmente adorata.

Minon vanta comunque di una grande schiera di personaggi, tutti ben tratteggiati, tra i quali spiccano le figure di Fiamma e Rudy. La prima è una ragazza che viene perseguitata dagli spettri e che un giorno, per caso, viene salvata da Minon. Nata un po’ così, da un semplice salvataggio, però, Fiamma riuscirà comunque a diventare a tutti gli effetti una protagonista ufficiale del romanzo, ma soprattutto riuscirà a entrare facilmente nelle grazie del lettore. Rudy è, invece, un compagno di classe di Minon, il quale, molto evidentemente, prova qualcosa per lei. Ma non vi aspettate il classico “bello e tenebroso”, infatti Rudy è un ragazzo come tanti, un ragazzo che al posto di cacciare conigli nel bosco per non nutrirsi di sangue umano, rimane a casa, a leggere magari un bel fumetto. Forse il pregio più grande di Minon è proprio quello di essere una bella storia, nuova, che non rispetta nessun tipo di cliché.

Per non parlare delle magnifiche battaglie presenti nel tomo: mi hanno letteralmente fatto andare in fibrillazione! Uniche e ben scritte.

Devo comunque ammettere che una pecca, Minon, infondo, ce l’ha. Una pecca che riguarda la mole del tomo, la quale è molto, forse troppo, piccola. Se Minon, infatti, avesse avuto un centinaio di pagine in più, secondo il mio modesto parere, i suoi protagonisti e le sue vicende avrebbero fatto, di sicuro, completamente breccia nel cuore del lettore, ammaliandolo fino in fondo. Ma a ciò si può porre rimedio, poiché le nostre bravissime Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni stanno già progettando un seguito, che io, francamente, non vedo proprio l’ora di leggere.

Infine vi consiglio vivamente il romanzo, che si caratterizza molto bene nell’ambito dell’Urban Fantasy italiano, e che merita sicuramente d’esser letto.


Alexia Bianchini & Fiorella Rigoni
Minon Serie
   1.  Minon, 2011
   2.  a seguire


Consigliato a chi desidera una lettura leggera, ma allo stesso tempo molto avvincente


Voto: 4 +


P.S.: Attendo con ansia il seguito. L’ultima pagina lascia il lettore letteralmente a bocca aperta.

P.P.S.: Faccio i miei grandi complimenti all’illustratore del romanzo, Max Rambaldi, che delizia il lettore con delle immagini molto belle, sparse qui e là per il libro.


Alexia Bianchini

Alexia Bianchini, classe 1973, autrice di romanzi fantasy dalle venature dark. Pubblica per diversi editori racconti fantasy, horror e di fantascienza. Editor, Curatore di antologie. Direttore del web-magazine Fantasy Planet, Direttore e curatore di collana per Lite-edition nonché Direttore della Collana Gold per CIESSE Edizioni.











Fiorella Rigoni

Fiorella Rigoni nasce nel lontano 1969 ad Asiago, piccolo paesino di montagna. Dall’età di 13 anni legge avidamente, di tutto, anche se predilige il fantasy e l’horror, dove può lasciar correre la sua fantasia. Da alcuni anni ha iniziato anche a scrivere, nel 2010 un suo breve racconto è stato pubblicato sul libro 365 STORIE CATTIVE, nato per scopi benefici. A settembre 2011 la rivista digitale Altrisogni ha pubblicato il suo racconto intitolato DUE GIORNI. A dicembre 2011 è uscita l’antologia horror NEL BUIO edita da Dbooks dove è presente con il racconto ASPETTANDO LA MORTE. A fine dicembre 2011 è uscito il suo primo romanzo MINON, edito da Ciesse Edizioni, scritto a 4 mani con Alexia Bianchini. Si diletta anche a fare recensioni di libri per il sito Fantasy Planet.

mercoledì 8 febbraio 2012

Minon - Lo speciale: Intervista in compagnia di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni




Ciao a tutti miei cari lettori!

Bentornati con la seconda puntata (di tre) dello speciale incentrato sul romanzo Dark Fantasy Minon di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni.

Ecco qui i link che vi ricondurranno agli altri post dello speciale:





Intervista in compagnia di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni


Jeanclaude: Ebbene sì, miei cari amici, dopo la splendida intervista ai protagonisti del romanzo Minon, di cui domani potrete leggerne la mia recensione, eccoci qui per un nuovo faccia a faccia con le due componenti principali del tetro “Universo Minon”: le sue creatrici! Per cui diamo un caloroso benvenuto a Fiorella Rigoni e un buon bentornato ad Alexia Bianchini, che ho avuto il piacere d’intervistare una prima volta in occasione della mia recensione sul suo romanzo d’esordio (qui). Ciao ragazze!

Alexia e Fiorella: Ciao a tutti!


Jeanclaude: Cominciamo subito, mie care: com’è nata l’idea di scrivere un romanzo insieme?

Alexia e Fiorella: Dobbiamo dire grazie a Facebook, perché altrimenti non ci saremmo mai conosciute, non viviamo nella stessa città. Siamo capitate entrambe in gruppi di appassionati di fantasy e scrittura, finite per caso in progetti scrittevoli a più mani che poi finivano per non concludersi. Da qui la scelta di provarci noi, ma seriamente!


Jeanclaude: E com’è nata, invece, Minon, la splendida protagonista che non può non far breccia nel cuore di chi si ritrova a stringere tra le mani la vostra ultima fatica, e la sua storia?

Alexia e Fiorella: Siamo partite da una piccola immagine: una ragazza dai capelli neri, girata di spalle, in un tetro scenario. Il nome rievocava la sua apparente fragilità, in netto contrasto con la sua forza interiore.


Jeanclaude: Minon è intriso di particolari atmosfere gotiche e dark, tanto da arrivare a definire il genere del romanzo Dark Fantasy, come mai questa scelta?

Alexia e Fiorella: Siamo appassionate entrambe del genere gotico. Entrambe scriviamo poesie su demoni, angeli caduti, sofferenza e malinconia. Nel buio puoi seguire la luce della speranza, anche quando è flebile. Il buio è per noi il culmine dell’abisso e da lì puoi solo salire, tornare a vivere. Inoltre scriviamo dark e horror per esorcizzare le nostre paure, mettendo in luce sempre l’aspetto epico del contesto.


Jeanclaude: Avete riscontrato problemi nel scrivere un romanzo a quattro mani? E, con franchezza, avete mai bisticciato durante la stesura del tomo? Se sì, c’è anche qualche episodio divertente che vi va di raccontarci?

Alexia e Fiorella: Mai bisticciato. Quando una di noi ha avuto problemi a proseguire, ci siamo arrestate per qualche giorno, per poi ripartire con maggior enfasi. Nessuna ha mai prevaricato, parlavamo di Minon esultando, plasmando quel mondo che ormai ci apparteneva.


Alexia Bianchini
JeanclaudeAlexia, qual è il personaggio che più ti rappresenta dell’“Universo Minon” e perché?

Alexia: Minon rappresenta il mio alterego. Fiamma invece mi somiglia, nell’aspetto e nei modi: una finta debole, per intenderci!


Jeanclaude: Fiorella, qual è, invece, il personaggio che più ami del vostro libro?

Fiorella: Il bel Rudy, timido e impacciato, ma che quando c’è da affrontare qualche guaio tira fuori una grinta degna di una tigre.


Jeanclaude: Restando nell’ambito dei personaggi, parliamo di Rudy, il quale, oggettivamente, è completamente fuori dagli schemi. Però, pur non rispettando il solito cliché del “bello e tenebroso”, rientra facilmente nelle grazie del lettore. Perché, secondo voi?

Alexia e Fiorella: Perché ci si può rispecchiare, è uno di noi. È umile, impacciato, eppure in grado di dimostrare che anche il ragazzo più normale può diventare un vero eroe!


Jeanclaude: E di Fiamma cosa mi dite? Io l’ho praticamente adorata…

Alexia e Fiorella: Fiamma nasce come un pulcino dalle piume bagnate. Sembra quasi parlare a bassa voce per non disturbare il prossimo. Anche lei sorprenderà il lettore, tutti noi abbiamo dei lati nascosti che non vengono in luce se non nel momento del bisogno.


Jeanclaude: Trovandomi catapultato nelle pagine di Minon, però, ho provato una strana nostalgia per la famosa serie televisiva cult Buffy - The Vampire Slayer, anche perché il vostro romanzo, sia per la somiglianza fra i caratteri delle due protagoniste che per la figura della Gang desiderosa di distruggere il male onnipresente in entrambe le trame, me l’ha ricordata. Qualcuna di voi ne era una fan? Se sì, la figura della celeberrima Cacciatrice di vampiri potrebbe aver ispirato quella di Minon?

Alexia: Io sono una fan di Buffy. È probabile che la mia passione abbia in qualche modo influito, anche se sono due eroine molto diverse, così come l’ambientazione. Inoltre in Minon è assente la religiosità, decisione ponderata a lungo fra noi autrice.
Fiorella: Io Buffy so che esiste ma non l’ho mai guardata, decisamente preferivo guardare Dr. House o Grey’s Anatomy quindi di sicuro non l’ho presa come riferimento o come ispirazione, ma credo che le analogie si fermino al fatto che stiamo comunque parlando di due eroine che combattono contro il male. Minon vive in un contesto che in Buffy non esiste (ebbene sì, dopo le varie interviste in cui questa cosa risultava palese mi sono informata e adesso so qualcosina in più su Buffy) e soprattutto, come dice bene la mia socia, la religiosità non viene assolutamente trattata.


Fiorella Rigoni
Jeanclaude: Adesso arriviamo al bello. Fiorella, quali sono i pregi e i difetti della scrittura di Alexia?

Fiorella: La nostra scrittura si somiglia a tal punto che a volte non riesco a distinguere quello che scrive lei da quello che scrivo io, però ho osservato che tendiamo (tutte e due) a essere troppo veloci nei passaggi, troppo dirette e così rischiamo di perdere i lettori che faticano a starci dietro. In Minon abbiamo molto limato questa cosa, ma sicuramente ci saranno ancora dei punti che sarebbero dovuti essere un po’ più ampliati.


Jeanclaude: E quindi Alexia, quali sono i pregi e i difetti dello stile narrativo di Fiorella?

Alexia: La nostra scrittura si somiglia, forse è anche grazie a questo che non ci sono mai stati intoppi nella stesura.


Jeanclaude: Prima di concludere è doveroso chiedervi se ci sarà un seguito di Minon (anche se l’ultima pagina del libro lo lascia ben intendere). In tal caso, potreste anticiparci qualcosa? È già in stesura? I nostri amati eroi ritorneranno ad Altromondo?

Alexia e Fiorella: Ne abbiamo già parlato, a breve inizieremo a mettere insieme il progetto per il seguito. Per ora è top-secret.


Jeanclaude: Bene ragazze, la nostra intervista termina qui. Vi ringrazio tantissimo per aver accettato di concedermela! Alla prossima!

Alexia e Fiorella: Grazie a te, siamo liete che ti sia piaciuta la nostra eroina!


E quindi, adesso, non posso far altro che darvi appuntamento a domani con il terzo e ultimo appuntamento di Minon - Lo speciale!

martedì 7 febbraio 2012

Minon - Lo speciale: Intervista in compagnia di Minon e Rudy




Ebbene sì, miei cari, quale modo migliore di trovarci faccia a faccia con un determinato universo di un libro, se non attraverso una bella intervista? Così ho pensato, ovviamente in collaborazione con le due autrici del romanzo Minon, Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni, di stilarne una da proporre a Minon e Rudy, protagonisti del tomo.

Prima di lasciarvi, però, alle parole dei nostri eroi, vi ricordo che qui sono presenti i link che vi ricondurranno alle altre puntate di Minon - Lo speciale.




Intervista in compagnia di Minon e Rudy


Jeanclaude: Quest’oggi, miei cari amici lettori, i salotti letterari del Blog Gocce d’inchiostro stanno per avere l’esclusivo piacere d’intervistare una coppia di personaggi molto particolari. Siamo infatti in compagnia di Minon e Rudy, rispettivamente protagonista e co-protagonista del romanzo Minon di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni. Bene ragazzi, presentatevi pure ai nostri lettori!

Minon: Ciao a tutti io sono Minon e lui è Rudy.


Jeanclaude: Ora fateci conoscere qualcosina in più su di voi. Elencateci pure le vostre passioni…

Minon: Sinceramente non ne ho nessuna, sono sempre troppo impegnata a scacciare quei viscidi e schifosi spettri che non mi rimane il tempo necessario per fare altro.
Rudy: Per mia fortuna per me le cose sono un po’ diverse, mi piace molto leggere, soprattutto i fumetti, e andare a fare motocross. Trovo rilassante girovagare per i prati, soprattutto la mattina presto, quando non c’è nessuno.


Jeanclaude Rudy, quali sono i pregi e i difetti di Minon?

Rudy: Mamma mia che domandona. Dunque, lei è una ragazza forte e indipendente, scontrosa e ha una lingua alquanto tagliente. È bellissima, persino quando è imbronciata. È molto impulsiva però ha un gran cuore e non si tira mai indietro quando vede qualcuno che ha bisogno d’aiuto.


Jeanclaude: Per par condicio: Minon, quali sono i pregi e i difetti di Rudy?

Minon: Sicuramente la sua timidezza è il più grande difetto che ha, in effetti sarebbe molto meglio se fosse un po’ più estroverso. È molto intelligente e non si risparmia quando c’è da mettersi in gioco: ha coraggio da vendere, anche se a prima vista non si direbbe.


Jeanclaude: Le precedenti domande ci hanno fatto capire, però, che siete parecchio diversi. Alla luce di ciò, avete trovato difficoltà nel lavorare insieme?

Minon: Per quel che mi riguarda non ne ho trovate. Anzi, devo dire che lui ha quel modo di fare che mi tranquillizza. Non ha timore di farmi notare quando esagero.
Rudy: Certo che ci sono state delle difficoltà, Minon era abituata a lottare da sola, solo che tutto è successo talmente in fretta che non abbiamo avuto modo di pensarci troppo sopra e ce le siamo buttate alle spalle.


Jeanclaude: Vi va, adesso, di raccontarci come le vostre avventure abbiano avuto inizio?

Minon: Per me è difficile da dire da dove sia iniziata questa storia, i miei ricordi sono ancora abbastanza frammentari e, per il momento, sto cercando di mettere ordine.
Rudy: Dentro questa storia mi ci sono trovato perché colpito da uno spettro. Se non ci fosse stata Minon a salvarmi, forse sarei diventato cibo per Exafiria.


Jeanclaude: Minon, il tuo “lavoro” è cacciare gli spettri e il tuo obiettivo è sterminarli. Cosa ti appaga realmente nel compiere tutto ciò?

Minon: Quando ne elimino uno so di aver fatto qualcosa di giusto per il mio mondo.


Jeanclaude Rudy, tu invece sei un ragazzo come tanti, perciò scoprire che la tua (ex) migliore amica è in realtà un’abile cacciatrice di spettri ti avrà spiazzato. Come hai superato questa cosa?

Rudy: Superato, bella parola. Schiettamente non so ancora se l’ho fatto. Certo, ormai mi ci sono abituato e ci convivo, ma ancora adesso, se ci penso, lo trovo un fatto strano.


Jeanclaude: Con sincerità, adesso, vi chiedo: cosa pensate della vostra compagna d’avventura, Fiamma?

Minon: Fiamma è un’anima pura, un’innocente ed è tutto quello che avrei voluto essere ma che non ho mai potuto essere. Inoltre è un’ottima amica, capace di diventare tosta quando meno te lo aspetti.
Rudy: È proprio come dice Minon, Fiamma è così, ingenua e pura.


Jeanclaude: E della vostra compagna di classe Sara?

Minon alza gli occhi al cielo prima di rispondere: Sara mi ha lasciata senza parole, non mi sarei mai aspettata che una come lei avrebbe potuto dimostrare di avere anche coraggio. Difronte alle difficoltà ha saputo reagire, e anche bene direi.
Rudy le dà una gomitata nelle costole e poi scuote la testa: Sara è cambiata molto dopo l’avventura che ha vissuto su Altromondo, sicuramente adesso è una persona migliore.


Jeanclaude: Infine, prima di chiudere, una domanda un po’ più spigolosa… Minon, cosa ti lega a Rudy? E Rudy, cosa ti lega a Minon?

Minon arrossisce vistosamente e si nasconde il viso tra le mani rimanendo zitta.
Rudy scuote la testa e abbozza un sorriso: E quello timido sarei io! Io e lei ci amiamo ma sono l’unico dei due che ha il coraggio di dirlo.


Jeanclaude: E dopo questa splendida risposta, sfortunatamente questa altrettanto magnifica intervista si conclude qui. Ringrazio tantissimo sia Rudy che Minon, i quali sono stati tanto gentili da concedermela! Grazie mille!

Minon e Rudy: Grazie a te e ciao a tutti i lettori di Gocce d’inchiostro!


E anche io vi ringrazio, amici! A domani con un nuovo appuntamento di Minon - Lo speciale!

lunedì 6 febbraio 2012

Presentazione: Minon - Lo speciale




Eccomi qui, miei cari lettori!

E dopo l'anticipazione postata giusto un paio di giorni fa, potremmo anche inventarci un nuovo detto: «Finito uno Speciale, su Gocce d'inchiostro, se ne fa un altro». Infatti, nonostante sia da pochissimo terminato lo Speciale sulla saga di Evernight, da domani ne sta per partire uno nuovo, della durata di tre puntate, incentrato su un romanzo Dark Fantasy YA tutto italiano fresco d'uscita: Minon, di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni.

Come sarà impostato Minon - Lo speciale? Le prime due puntate tratteranno il tomo attraverso una modalità molto particolare, mentre l'ultima, in puro e classico stile Gocce d'inchiostro, sarà interamente dedicata alla mia recensione.

Siete pronti per questa nuova iniziativa?


TitoloMinon
AutoreAlexia Bianchini & Fiorella Rigoni
C. E.: Ciesse Edizioni
Prezzo: 15.00 euro
Pagine: 210
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: Minon è sola nella battaglia. Gli spettri sono ovunque. Li scruta indurre l’uomo al peccato, ingordi del sapore del male. Inconsapevole dell'origine del dono di poterli vedere, dà loro la caccia fin da bambina. È in grado di strapparli dal corpo delle vittime. Attraverso un simbolo a lei ignoto, marchiato sul palmo della mano, apre uno squarcio dimensionale e li scaraventa dentro. Cosa ci sia al di là del portale è un mistero. Si accorge però che qualcosa sta cambiando. Gli spettri hanno mutato modus operandi, il male assorbito o le anime peccatrici recuperate dalle loro infami gesta sembrano non essere più sufficienti: ora spariscono umani in carne e ossa. Riuscirà a svelare gli arcani? Cosa vorrà quell’angelo nero comparso dal nulla? Chi la affiancherà nel duello finale? Una cosa è certa: la lotta la porterà al cospetto del Male!


P.S.: Vi comunico di aver, come giusto che sia, deciso di seguire i vostri consigli. Come scritto sulle mail che mi avete inviato, infatti, Gocce d'inchiostro, a differenza di ciò che è accaduto durante i precedenti Speciali, non sarà completamente incentrato su di essi nei giorni in cui saranno attivi, ma verranno comunque postate altre recensioni e/o altri tipi di post. Inoltre questo tipo di iniziativa, in futuro, non durerà più di tre giorni, per non fossilizzarci sempre sullo stesso argomento, proprio analogamente a ciò che sta accadendo con Minon - Lo speciale.