martedì 21 febbraio 2012

Recensione: La strada in fondo al mare di Leah Fleming

Ciao a tutti miei cari amici!

Eccoci di nuovo qui con una nuovissima recensione del Blog “Gocce d’inchiostro”. Una recensione che sarà interamente dedicata allo splendido romanzo di Leah Fleming, pubblicato giusto da qualche giorno per conto della Newton Compton, nella collana Anagramma. Ringrazio infinitamente la Casa Editrice per la copia inviatami!

Rullo di tamburi!

I segreti del cuore di una donna sono più profondi di un oceano.


Titolo: La strada in fondo al mare
Autore: Leah Fleming
Titolo originale: The Captain’s Daughter
C. E.: Newton Compton Editore
Prezzo: 9.90 euro
Pagine: 537
Genere: Storico

Trama: È il 10 aprile 1912 quando May Smith si imbarca in terza classe sul Titanic, insieme con il marito Joe e la figlia Ellen, decisa a inseguire il sogno americano. In prima classe viaggia Celeste Parkes, che sta tornando negli Stati Uniti dopo una visita alla sua famiglia. Ma la notte del 15 aprile il transatlantico entra in collisione con un iceberg e il destino di tutti i viaggiatori si infrange contro una montagna di ghiaccio. In un attimo si diffonde il panico: i passeggeri della prima classe vengono tratti in salvo sulle poche scialuppe, quelli della terza non possono far altro che tuffarsi nelle gelide acque dell'Atlantico e sperare in un miracolo. May, ormai allo stremo delle forze, viene accolta a bordo di una delle imbarcazioni. La donna è disperata: crede di aver perso la figlia e il marito. Ma proprio in quei concitati minuti il capitano del Titanic, Edward Smith, le affida una neonata avvolta in una coperta. Alle prime luci dell'alba, però, May fa una terribile scoperta...


La mia opinione

Con questa recensione, “Gocce d’inchiostro” esce nuovamente fuori dai suoi soliti schemi. La strada in fondo al mare, infatti, non è un romanzo appartenente ai generi da me solitamente trattati, eppure eccoci qui a parlarne. Per quale motivo ho preso questa decisione? Innanzitutto, è giusto ricordare la tragedia del Titanic, 15 aprile 1912, come ha voluto fare la Casa Editrice nostrana Newton Compton attraverso la pubblicazione di questo romanzo, una tragedia che, proprio quest’anno, compie il suo primo centennio; ma anche perché questo è un tomo di cui si deve parlare. Già, La strada in fondo al mare è un romanzo di grande valore, che non può mancare nelle librerie dei lettori più accaniti.

Le protagoniste principali de La strada in fondo al mare sono Celeste e May, due giovani donne che, nelle prime pagine del libro, stanno per imbarcarsi sul famoso transatlantico Titanic. Celeste sta partendo dall’Inghilterra per raggiungere la sua famiglia in America, mentre May è accompagnata da suo marito Joe e dalla sua figlioletta Ellen, ai quali desidera ardentemente dare un prospero futuro nel nuovo continente. Ma come tutti sappiamo, sfortunatamente, il Titanic, ben presto, si scontrerà con un iceberg, cominciando ad affondare negli abissi dell’Oceano Atlantico. Celeste è nella prima classe, così riesce ad essere una delle prime a salvarsi, May, invece, si tufferà con la sua famiglia nelle gelide acque oceaniche, sperando, e pregando, che qualcuno offra loro un posto sulle lance. E sarà proprio la nostra Celeste ad accogliere la povera May sulla sua scialuppa, curandola, ma quando May riprenderà conoscenza chiederà alla giovane donna che fine abbia fatto il resto della sua famiglia. Celeste non ne ha idea, eppure il capitano della nave, E.J. Smith, affiderà a May una bambina della stessa età di Ellen, e May, pur di aggrapparsi anche solo lontanamente al ricordo della sua vera figlia, mentirà a tutti, persino a sé stessa, dicendo che la bimba in questione è sua. Sbarcati sulla costa americana, i superstiti del Titanic si spargeranno per gli Stati Uniti, e Celeste porterà con sé May e la piccola, ormai chiamata da tutti semplicemente Ella, affidandole alle cure di un caro amico della sua famiglia. Così nascerà una forte amicizia tra le due ragazze, che supererà ogni tipo di ostacolo, di lontananza, di problema, e che renderà May e Celeste praticamente inseparabili. Ma Celeste verrà mai a sapere che Ella non è in realtà la vera figlia di May? Cosa riserverà, poi, il destino a questa bambina?

Lo stile narrativo di Leah Fleming non è uno stile prolisso, lento, ricco di descrizioni, ma è molto rapido e impattante, particolarmente immediato nel distribuire nozioni e semplicemente secco nel raccontare gli avvenimenti. Non è detto però che questa particolarità sia qualcosa di negativo per il romanzo, anzi, io ho particolarmente stimato la penna di questa autrice, che, nonostante la mole del libro non sia proprio piccola, lo si legge senza difficoltà, senza perdere alcun filo logico, e rilassandosi completamente durante la sua lettura.

Le protagoniste de La strada in fondo al mare sono, poi, davvero uniche. Impossibili da dimenticare, infatti, sia Celeste che May rimarranno impresse nell’animo del lettore. Io ho amato, senza alcuna esagerazione, Celeste: con la sua caparbietà, il suo coraggio, la sua forza interiore è entrata sin da subito nel mio cuore. May è, invece, molto diversa da Celeste, ma riesce lo stesso ad entrare nelle grazie di chi si ritrova a leggere animatamente questo splendido volume. May, infatti, è una donna molto triste, una donna che vive nascosta dietro una grande menzogna, una donna che ha perso tutti gli obiettivi che occupavano sua vita, una donna che non ha più nessuno a parte Celeste; chiunque si commuoverebbe dinanzi alla sua storia. Sento comunque il bisogno di parlare anche di Ella, “finta” figlia di May, che, quasi al termine del tomo, occupa il posto di protagonista principale (La strada in fondo al mare è infatti sviluppato in un grande lasso di tempo, che va dal famigerato 1912 al 1958). Ella è un personaggio unico e particolare quanto Celeste e May, anche se viene sviluppato in un numero minore di capitoli. Il carattere di Ella viene subito, comunque, messo in risalto, spiccando come quello di poche altre protagoniste. Anche Ella contribuisce, quindi, a rendere La strada in fondo al mare un romanzo di grande spessore.

Per quanto riguarda il plot narrativo… Amo le storie che analizzano tutta la vita di un determinato personaggio, e La strada in fondo al mare non è da meno, e, per dirla tutta, è forse il miglior romanzo di questo genere che abbia mai letto. La Fleming è stata più che abile nel presentare al lettore la parte storica, visto che il periodo da lei scelto per ambientare il romanzo è caratterizzato fino al midollo da guerre e conflitti, i quali, nelle pagine di questo fantastico libro, sono tutti presenti carichi di dettagli e nozioni molto particolari. Più che avvincente, inoltre, il mistero riguardante le origini di Ella (a proposito, ottimo il modo in cui tutto viene risolto).

Devo però segnalare due minuscole pecche. La prima è *non continuate se non desiderate spoiler* il modo in cui viene a mancare May, forse un tantino troppo rapido, seguito, poi, da una reazione di Celeste davvero troppo fredda. La seconda riguarda, invece, la conclusione del testo, che è parecchio aperta, anche se molto bella. Avrei preferito, quindi, che le storylines venissero chiuse un tantino di più. Comunque, queste due pecche, non screditano per nulla l’altissimo livello narrativo di questo romanzo, assolutamente.

Per cui, alla luce di tutto ciò che ho elencato sopra, non posso che fare i miei più vivissimi complimenti alla Newton Compton per esser riuscita a elogiare il disastro del Titanic attraverso questo fantastico romanzo, e a Leah Fleming per essere stata capace di portare avanti con estrema maestria una storia lunga la bellezza di cinquecentotrenta pagine senza mai stancare il lettore.


Consigliato a tutti coloro che desiderano una storia commovente, profonda,
ma infondo rilassante.


Voto: 5 ½ ♥


P.S.: Non ho mai avuto l’occasione di dirlo, però non posso più trattenerlo. Vorrei porgere un grande grazie alla Newton Compton, e penso di parlare per tutti i loro lettori, che riesce a portare in Italia romanzi di grande spessore, attraverso un editing favoloso (quanti errori avete mai trovato in un tomo della Newton?), formati più che magnifici, cover mozzafiato, e il tutto, come se non bastasse, a prezzi più che convenienti. Grazie!

P.P.S.: A proposito di cover, amo quella de La strada in fondo al mare, credo sia davvero favolosa!

P.P.P.S.: Il voto è stato modificato. Inizialmente era 5 +, poi, con il tempo, mi sono reso conto che questo romanzo è rimasto nel mio cuore, e che meritava di essere uno dei miei preferiti.


Leah Fleming

Leah Fleming è nata nella regione del Lancashire, nel nord-ovest dell­'Inghilterra. Dopo aver concluso gli studi all­'Università di Leeds, negli anni Sessanta, ha lavorato come maestra elementare. Oggi si dedica a tempo pieno alla scrittura e ha all'­attivo sei romanzi. Il suo sito è www.leahfleming.co.uk. I diritti di traduzione di La strada in fondo al mare sono stati acquistati in Francia, Germania, Spagna e Serbia.

lunedì 20 febbraio 2012

Recensione: Il libro segreto delle sirene di P.C. Cast

Ciao a tutti miei cari amici!

Rieccoci qui con una bella, nuova recensione. Protagonista sarà un romanzo molto particolare, uscito per Newton Compton la scorsa settimana.

Rullo di tamburi!

Negli abissi dell’oceano sta nascendo un amore…


Titolo: Il libro segreto delle sirene
Autore: P.C. Cast
Titolo originale: Goddess of the Sea
C. E.: Newton Compton Editore
Prezzo: 9.90 euro
Pagine: 364
Genere: Urban Fantasy, Storico Adult

Trama: La sera del suo venticinquesimo compleanno Christine Canady, Sergente della Forza Aerea statunitense, festeggia da sola, nel suo appartamento, con una bottiglia di champagne. Quanto desidererebbe un po' di magia nella sua vita! Completamente ubriaca, Christine inizia un selvaggio rituale, invocando l'intervento di una dea. Ma mai avrebbe pensato che la sua richiesta sarebbe stata esaudita. Durante una missione militare, il suo aereo precipita nell'oceano e Christine si risveglia negli abissi marini, nel corpo di Ondina, una leggendaria sirena. L'oceano però è un posto pericoloso, e la regina Gea decide di trasformarla in una fanciulla per permetterle di trovare riparo sulla terra. Ma è al mare che Ondina desidera tornare, e all'affascinante Dylan, creatura dell'oceano, che ormai le ha rubato il cuore.


La mia opinione

Dopo la recensione di Sirene di Tricia Rayburn (qui), penso abbiate compreso quanto la figura della sirena mi possa affascinare. Amo da impazzire queste uniche creature sovrannaturali, tanto che non appena in Italia sbarca un romanzo che le riguarda anche solo lontanamente, diventa immediatamente mio. E’ successo con il magnifico Sirene, è accaduto nuovamente con Il libro segreto delle sirene. Anche se, devo dire, per Il libro segreto delle sirene avevo molte più aspettative rispetto a Sirene: il suo plot è davvero molto particolare. Ammetto, comunque, che avevo pure qualche riserva per quanto riguardava l’autrice de Il libro segreto delle sirene, P.C. Cast, la quale, vi ricordo, insieme a sua figlia Kristin, ha dato vita alla serie Young Adult La casa della notte, da me davvero poco, pochissimo stimata.

Ma qual è la trama de Il libro segreto delle sirene?

Cover US
Il nome della protagonista è già tutt’un programma, infatti la venticinquenne Christine Canady, sergente dell’Aereonautica Militare Statunitense, viene chiamata dagli amici CC (e quindi anche da P.C. Cast). I primi capitoli del tomo si svolgono proprio nel giorno del venticinquesimo compleanno di CC, che comincerà a festeggiare da sola, magari bevendo qualche bicchierino in più di champagne, cosa che pagherà molto cara, dato che ben presto si ritroverà a compiere, da ubriaca, un rito, un rito che invocherà la potentissima dea della Terra, Gea, la quale donerà alla nostra protagonista un po’ di magia. Quando CC, il giorno dopo, si sveglia, nota che, infatti, il suo corpo è cambiato: è diventata più… bella. Ma CC avrà giusto il tempo di capire quanto sia diventata attraente perché presto, in viaggio verso una missione, il suo aereo precipiterà nell’oceano, dove, pur di salvare il suo capo, CC incontrerà una bellissima sirena, con la quale si scambierà un bacio. Quando CC si risveglierà noterà che il suo corpo è mutato ancora una volta, adesso, al posto delle sue gambe, possiede una splendida coda, e non solo… è diventata quella sirena che aveva baciato! Così, dopo un po’ di ricerche, CC scoprirà che quella sirena si chiamava Ondina, e che era la figlia di Gea, la sua dea. Ondina, adesso, si è impossessata del suo vero corpo, e lei di quello di Ondina. Ma CC non può restare negli abissi dell’oceano ancora a lungo, c’è qualcuno che stava cercando Ondina. Allora Gea le donerà un paio di gambe e la possibilità di vivere sulla terra ferma, dove avrà il compito di trovare il suo vero amore, altrimenti andrà incontro ad un terribile destino. Ondina, o meglio CC, accetta, però ad accompagnarla a riva ci sarà un personaggio che segnerà per sempre l’esistenza di CC, il tritone Dylan. A quali pericoli sta andando incontro CC? E riuscirà a sopravvivere in un mondo che non le appartiene?

E con uno stile preciso e compatto, a dir poco sublime, P.C. Cast mi ha parecchio sorpreso, devo ammettere, raccontando una storia davvero nuova e fresca, che in parecchi punti mi ha persino divertito. Il mio più grande stupore si è rivelato, in effetti, quando ho notato che la penna di mamma Cast è davvero molto più interessante rispetto a quella nata del simposio con quella di sua figlia, nella saga La casa della notte, la quale lascia non poco a desiderare.

Per quanto riguarda la trama… Bellissima, unica e magnifica l’idea-base del testo, davvero originale. Però, c’è quasi sempre un “però”, proprio come è accaduto con La casa della notte, P.C. Cast non è riuscita, a mio parere, a sviluppare pienamente i pregi de Il libro segreto delle sirene. Ad esempio avrei adorato conoscere il personaggio di Ondina, praticamente evanescente per tutto il libro, oppure avrei preferito che l’amore tra CC e Dylan fosse stato leggermente più profondo e più sincero, che non si fosse, quindi, trattato solo ed esclusivamente di un’attrazione puramente sessuale. Avrei favorito, anche, che l’ambientazione medievale della parte centrale del volume fosse stata più curata nei dettagli e sicuramente che fosse stata anche solo leggermente più ampliata; il lettore, infatti, va solo a confrontarsi con un semplice monastero, quando, parlando del Medioevo, sappiamo c’è molto altro da dire.

Cover UK
Proprio carino, comunque, il personaggio di CC, a parte il nome che è davvero strano, anche se però trovo che l’assonanza con il nome dell’autrice, P.C., non sia solo casuale. Ho adorato la sua spontaneità, la sua sincerità e, soprattutto, la sua astuzia. Una protagonista completamente congruente alla trama, in questo P.C. è stata proprio brava.

Davvero particolare il caro Dylan, che difende da vero eroe e a spada tratta la sua amata. Ottimo!

Tra le altre cose, sono molto fiabesche le sirene della Cast, che, differenziandosi parecchio dalle mitologiche e malvagie sirene della Rayburn, mi sono piaciute, convincendomi più che pienamente.

Carina, inoltre, la cover, anche se non raggiunge minimamente i livelli della copertina statunitense: semplicemente magica. Adoro quella Ondina girata di spalle e quel tatuaggio che emana luce, hanno un non so che di magnifico!

Ultimissimo pregio: mi è piaciuta molto la scelta di rendere questo tomo autoconclusivo, per non parlare poi dell’a dir poco splendida conclusione.

Chiudo dicendo che, tra difettucci e pregi sparsi qua e là, Il libro segreto delle sirene, tutto sommato, è una bella lettura, fatta di passioni, intrighi, amore e… acque agitate.


P.C. Cast
Goddess Summoning Series
1. Il libro segreto delle sirene, 2012 (Goddess of the Sea, 2003)
2. inedito in Italia (Goddess of Spring, 2004)
3. inedito in Italia (Goddess of Light, 2005)
4. inedito in Italia (Goddess of the Rose, 2006)
5. inedito in Italia (Goddess of Love, 2007)
6. inedito in Italia (Goddess of Troy, 2011)
7. inedito in Italia (Goddess of Legend, 2010)


Consigliato agli amanti della figura delle sirene e agli amanti del Paranormal Romance


Voto: 4 +


P.S.: Il voto è parecchio lievitato per il magnifico finale.

P.P.S.: Sono proprio curioso di leggere Goddess of Spring!


P.C. Cast

P.C. Cast è nata a Watseka, Illinois, ma ha trascorso parte della sua giovinezza in Oklahoma, imparando ad amare i cavalli da corsa e la mitologia. Dopo il liceo, si è arruolata nell’Aeronautica ma, nel frattempo, ha continuato a nutrire la sua passione per la narrativa, alla quale adesso si dedica quasi interamente, alternandola al lavoro di insegnante. Vive a Tulsa con la figlia, due cani e un gatto viziatissimo.

In My Mailbox [30 - 31 - 32]

Ciao a tutti!

E rieccomi qui, con la fantastica rubrica “In My Mailbox” creata da Kristi di The Story Siren.

Vediamo ciò che ho trovato nella mia cassetta delle lettere negli ultimi tempi…


Titolo: La strada in fondo al mare
Autore: Newton Compton Editore
Prezzo: 9.90 euro
Pagine: 537
Genere: Storico

Trama: È il 10 aprile 1912 quando May Smith si imbarca in terza classe sul Titanic, insieme con il marito Joe e la figlia Ellen, decisa a inseguire il sogno americano. In prima classe viaggia Celeste Parkes, che sta tornando negli Stati Uniti dopo una visita alla sua famiglia. Ma la notte del 15 aprile il transatlantico entra in collisione con un iceberg e il destino di tutti i viaggiatori si infrange contro una montagna di ghiaccio. In un attimo si diffonde il panico: i passeggeri della prima classe vengono tratti in salvo sulle poche scialuppe, quelli della terza non possono far altro che tuffarsi nelle gelide acque dell'Atlantico e sperare in un miracolo. May, ormai allo stremo delle forze, viene accolta a bordo di una delle imbarcazioni. La donna è disperata: crede di aver perso la figlia e il marito. Ma proprio in quei concitati minuti il capitano del Titanic, Edward Smith, le affida una neonata avvolta in una coperta. Alle prime luci dell'alba, però, May fa una terribile scoperta...

Ricevuto dalla casa editrice Newton Compton, che ringrazio infinitamente!
Attualmente in lettura


Titolo: Il libro segreto delle sirene
Autore: P.C. Cast
C. E.: Newton Compton Editore
Prezzo: 9.90 euro
Pagine: 344
Genere: Urban Fantasy, Storico Adult

Trama: La sera del suo venticinquesimo compleanno Christine Canady, Sergente della Forza Aerea statunitense, festeggia da sola, nel suo appartamento, con una bottiglia di champagne. Quanto desidererebbe un po' di magia nella sua vita! Completamente ubriaca, Christine inizia un selvaggio rituale, invocando l'intervento di una dea. Ma mai avrebbe pensato che la sua richiesta sarebbe stata esaudita. Durante una missione militare, il suo aereo precipita nell'oceano e Christine si risveglia negli abissi marini, nel corpo di Ondina, una leggendaria sirena. L'oceano però è un posto pericoloso, e la regina Gea decide di trasformarla in una fanciulla per permetterle di trovare riparo sulla terra. Ma è al mare che Ondina desidera tornare, e all'affascinante Dylan, creatura dell'oceano, che ormai le ha rubato il cuore.

Ricevuto dalla casa editrice Newton Compton, che ringrazio infinitamente!
Già terminato, a breve la sua recensione


Titolo: Il gioco proibito. L’inseguimento
Autore: Lisa Jane Smith
C. E.: Newton Compton Editore
Prezzo: 12.90
Pagine: 243
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: Jenny e i suoi amici hanno accettato la sfida di Julian, l'Uomo Ombra, e sono riusciti a confinarlo nel suo mondo di ghiaccio. Hanno vinto il Gioco Proibito, e sperano di essere usciti per sempre dall'incubo. Ma Julian non si arrenderà finché non avrà soddisfatto il suo folle, malato desiderio. Vuole che Jenny sia sua, ed è disposto a tutto per averla: rapisce i suoi amici e scatena terribili creature soprannaturali. Quando si trova davanti a un lupo gigantesco e un serpente dalle mille spire, Jenny capisce che non può più scappare. Deve giocare un'altra partita. Le regole sono semplici: chi non supera le prove di Julian, muore. Chi è abbastanza forte e determinato da sopravvivere, vince. E la posta in palio è sempre la stessa: il cuore e la vita di Jenny.

Ricevuto in scambio su aNobii.com
                                                

Titolo: Mangia prega ama
Autore: Elizabeth Gilbert
C. E.: Rizzoli
Prezzo: 18.50 euro
Pagine: 376
Genere: Adult

Trama: Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo. "Mangia prega ama" è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.

Ricevuto in regalo da mia madre.
Un libro che mi ha cambiato il modo di vedere la vita


Titolo: Dark Pleasure
Autore: Kresley Cole
C. E.: Leggereditore
Prezzo: 4.90 euro
Pagine: 381
Genere: Urban Fantasy Adult

Trama: Partita alla volta della Russia per uccidere un vampiro che terrorizza un villaggio, Kaderin Cuordighiaccio si ritrova a esitare prima di sferrare il colpo di grazia al nemico. Quella stessa esitazione mostrata in passato era costata la vita delle due sorelle e da quel momento la donna aveva smesso di provare emozioni. Il vampiro davanti a lei però è diverso: si chiama Sebastian Wroth e un tempo era stato un umano. Il cuore dell'uomo ricomincia di colpo a battere: Kaderin lo ha risvegliato, è la sua sposa. La donna rimane sbigottita nel provare di nuovo sentimenti e una certa attrazione nei suoi confronti, così decide di scappare e di prepararsi alla caccia al talismano, la gara che si svolge ogni duecentocinquanta anni e che mette sempre in palio una chiave in grado di far tornare chiunque nel passato per ben due volte. Ma quando raggiunge il tempio della dea Riora, scopre che anche Sebastian parteciperà alla competizione. Tra tentativi di seduzione, ricatti e sconvolgenti rivelazioni su ciò che li attende, i due scoprono di essere ormai inesorabilmente legati, ma solo la conquista del talismano potrà permettere loro di salvarsi e vivere fino in fondo l'amore che il destino gli ha riservato.

Acquistato on-line


Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
C. E.: Mondadori
Prezzo: 17.00 euro
Pagine: 369
Genere: Distopico YA

Trama: Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Acquistato on-line. Terminato: assolutamente magnifico!
In arrivo la sua recensione


Titolo: Fallen in love
Autore: Lauren Kate
C. E.: Rizzoli
Prezzo: 15.00 euro
Pagine: 237
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: Viaggiando nel tempo e nello spazio, com'è abitudine degli angeli, Shelby e Miles si ritrovano in una cittadina medioevale inglese alla vigilia della Fiera di San Valentino: una rustica festa cortese che con danze e doni onora le ragioni del cuore. Ma come tutti sanno non sempre amore e felicità si danno la mano: l'umile cavaliere Roland si strugge d'amore per la nobile Rosaline; Arriane non sa darsi pace da quando la sua Tess è tornata per sempre tra le tenebre di Lucifero. E per Luce e Daniel, destinati a inseguirsi nei secoli, la sorpresa più bella sarebbe potersi liberare almeno per un giorno della maledizione che li perseguita.


Acquistato on-line



Titolo: L’accademia dei vampiri. Promessa di sangue
Autore: Richelle Mead
C. E.: Rizzoli
Prezzo: 18.50 euro
Pagine: 625
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: Per onorare una promessa Rose lascia l'Accademia dei Vampiri prima di diplomarsi e abbandona la sua migliore amica Lissa. Non è una scelta facile, ma non può fare altrimenti. Dimitri, suo maestro nonché grande amore, è stato morso e portato via dai crudeli Strigoi durante l'ultimo combattimento. Ormai si è trasformato e Rose deve ucciderlo, come avrebbe voluto lui, per porre fine a quella sua vita insensata. Il viaggio alla ricerca di Dimitri è lungo e pieno di incognite. Lo troverà? E se mai lo trovasse, avrà il coraggio di conficcare un paletto d'argento nel cuore dell'uomo che ha amato alla follia? O sarà lui a ucciderla prima che lei faccia la mossa giusta?

Acquistato on-line. Terminato, in arrivo la recensione su tutta la saga!


Titolo: Il circo della notte
Autore: Erin Morgenstern
C. E.: Rizzoli
Prezzo: 18.50 euro
Pagine: Storico YA

Trama: Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

Acquistato on-line


Titolo: Night Star
Autore: Alyson Noël
C. E.: Fanucci
Prezzo: 16.00 euro
Pagine: 284
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: I migliori amici a volte possono diventare i peggiori nemici, quando conoscono tutti i tuoi segreti e le tue debolezze. Ever è ancora alle prese con i capricci di Haven, la sua ex migliore amica, che la incolpa della morte di Roman; non importa quanto lei cerchi di convincerla che si è trattato solo di un incidente, la sua furia non ha limiti ed è così determinata che vuole vendicarsi distruggendo Damen ed eliminando Jude dalla propria strada. E inoltre sta per mettere insieme i tasselli di un puzzle che può causare la loro rovina, soprattutto per il fatto che nel passato di Damen si nasconde un terribile segreto che getta nuova luce sulla sua relazione con Jude: è una verità così oscura e brutale che potrebbe essere sufficiente a separare i due ragazzi una volta per tutte. Per vincere la sfida con Haven, Ever dovrà prima chiedere a sé stessa se l'unica strada percorribile sia condannare la sua ex amica al buio dell'eternità, e soprattutto capire se apprendere la verità sul passato di Damen rappresenti davvero la chiave di volta del loro futuro insieme. Ever e Damen sono alle prese con prove sempre più impegnative per salvare il loro amore e vincere le imprevedibili sfide che si affacciano sul loro futuro.

Acquistato on-line


E voi? Cosa avete comperato?

mercoledì 15 febbraio 2012

Recensione: Le streghe di East End di Melissa de la Cruz

Ciao a tutti miei cari amici!

E rieccoci qui, pronti per una nuova scoppiettante recensione, su un romanzo a dir poco magnifico.

Rullo di tamburi!

“Un successo assicurato”
(Kelley Armstrong)


Titolo: Le streghe di East End
Autore: Melissa de la Cruz
Titolo originale: The Witches of East End
C. E.: Leggereditore
Prezzo: 10.00 euro
Pagine: 294
Genere: Urban Fantasy Adult

Trama: A volte la vita è fatta di pura magia… a volte c’è solo una possibilità per ristabilire i fragili equilibri fra il bene e il male. E ora tutto dipende dalle Beauchamp. È settembre e le tre donne si sono da poco trasferite a North Hampton. Sulla cittadina sembra regnare la calma; tuttavia, quando la comunità viene sconvolta da morti e scomparse misteriose, e gli occhi di tutti sono su di loro, dovranno decidere da che parte stare e riprendere in mano il loro destino. Da secoli hanno rinunciato ai propri poteri: Joanna può resuscitare i morti, Ingrid prevede il futuro, e Freya ha una pozione magica per ogni pena d’amore. Ora il tempo stringe, ed è giunto il momento di recuperarli…Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, si muove questa avventura dal ritmo incessante e irresistibile.


La mia opinione

E finalmente ecco le vere streghe.

Ebbene sì, è questo il libro che cercavo da un periodo di tempo infinito. È questo il libro che mi ha fatto sognare. È questo il libro perfetto per il sottoscritto. Melissa de la Cruz mi ha accontentato sotto tutti gli aspetti. L’autrice, infatti, è stata sublime nel rendere Le streghe di East End è un cocktail unico, capace di stregare e ammaliare il lettore. Nato dal miscuglio di una buona dose di intrighi familiari, magia e mistero, accompagnati da una bella cucchiaiata di romanticismo e sensualità, questo romanzo ha fatto pienamente breccia nel mio cuore, anche perché il tutto viene servito da un trio di protagoniste con i fiocchi, tanto reali da parere in “carne ed ossa”.

Cover US
Prima di analizzarne la trama, premetto che Le streghe di East End nasce come serie spin-off della saga letteraria YA Sangue Blu, nel cui settimo romanzo, Bloody Valentine. Le ombre di Schuyler (qui, la mia recensione), veniva introdotto il personaggio di Freya Beauchamp, una delle tre protagoniste di questo nuovo, fantastico tomo.

Le streghe di East End è ambientato a North Hampton, un paesino anonimo poco distante da New York, dove, nelle prime pagine, le tre streghe Beauchamp si trasferiscono. Freya, Ingrid e Joanna, rispettivamente figlie e madre, non sono però a tutti gli effetti delle streghe: un potere superiore al loro le ha private di qualsiasi oggetto magico possedessero, vietando loro d’utilizzare i propri poteri. Un divieto che, però, verrà ben presto violato… Perché? Cosa è successo nel passato delle nostre streghe, e soprattutto, chi sono realmente?

Lo stile narrativo di Melissa de la Cruz è semplicemente fantastico. Come sempre, in terza persona e al passato, infatti, la sua penna è capace di deliziare ininterrottamente il lettore con circa trecento pagine di pura maestria e perfezione. Per non parlare poi di come la scrittura di Melissa sia perfettamente congruente alla trama. Magica.

Ma chi saranno mai queste streghe di East End, queste ormai più volte venerate protagoniste?

Partiamo da Freya, la “piccola” di famiglia. Nelle prime pagine del libro, Freya è prossima al suo matrimonio con il ricco trentacinquenne Bran. Ben presto, però, non resistendo alla tentazione, cadrà nelle braccia di un uomo che non è il suo fidanzato, bensì il fratello di quest’ultimo, Killian. Così, tra monologhi interiori, scelte difficili e cocktail stregoneschi, Freya vi accompagnerà nella sua stramba vita; verrete a conoscenza di ogni suo segreto, da quello più scottante a quello più magico, rimanendone estasiati. Amerete questo personaggio fino al midollo, proprio come è accaduto a me. Freya è semplicemente perfetta.

Cover UK
Ingrid è molto diversa da sua sorella, come la sua storyline, d’altronde. Ingrid lavora in una biblioteca assieme ad un gruppo ben nutrito di gente, un gruppo che per la durata di tutto il romanzo verrà aiutato dalla nostra strega. Parallelamente a ciò, inoltre, Ingrid conoscerà un uomo che le interessa particolarmente, un certo Matt, ma riuscirà realmente ad avvicinarsi a lui? Gli intrecci narrativi riguardanti Ingrid sono più complessi rispetto a quelli che focalizzano Freya, infatti la vita della prima viene scombussolata da molti più fattori, come l’incontro con la nostra cara Madelaine “Mimi” Force, nonché un dei protagonisti della serie Sangue blu, forse uno dei momenti migliori di tutto il tomo.

La storia di Joanna, madre di Ingrid e Freya, è ancora una volta differente. Joanna, infatti, è presente in meno capitoli rispetto alle sue due figlie, anche perché per un grande lasso di tempo partirà per Boston, alla ricerca di qualcuno che ha segnato il suo passato. Chi starà cercando Joanna? La psiche di quest’ultima è la meno analizzata, proprio per i motivi elencati sopra, ma ciò non toglie che la Sig.ra Beauchamp sia un personaggio di grande rilievo, dietro al quale vengono celati non pochi misteri tutti da scoprire.

Prima di passare alla conclusione, vorrei comunque dire che ho particolarmente adorato il crossover tra la saga Sangue blu e Le streghe di East End. C’è una parte del romanzo, infatti, in cui appaiono sia Oliver Hazard-Perry che Mimi Force. Potete solo immaginare la mia reazione al momento della lettura. Sono semplicemente andato in fibrillazione.

Infine, dopo aver spoilerato in maniera alquanto assurda, concludo consigliando vivamente il romanzo a tutti coloro che hanno amato la saga Sangue blu, e a chi desidera una bella lettura sulle vere streghe.


Melissa de la Cruz
Blue Bloods Series
  Primo ciclo
    1. Sangue Blu, 2009 (Blue Bloods, 2006)
    2. Bacio Sacro, 2009 (Masquerade, 2007)
    3. Rivelazioni, 2009 (Revelations, 2008)
    4. L’eredità di Schuyler, 2010 (The Van Alen Legacy, 2009)
    5. I segreti dei Sangue Blu, 2010, guida (Keys to Repository, 2010)
    6. L’angelo tradito, 2011 (Misguided Angel, 2010)
    7. Bloody Valentine. Le ombre di Schuyler, 2011 (Bloody Valentine, 2011) qui, la mia recensione
    8. inedito in Italia (Lost in Time, 2011)
    9. inedito in Italia (Gates of Paradise, previsto negli USA per gennaio 2013)
  Secondo ciclo (nuovi protagonisti)
    1. senza titolo e inedito, previsto negli USA per il 2013
    +. altri a seguire
Le streghe di East End Series (spin-off con protagoniste Freya e la sua famiglia, destinato però ad un pubblico adulto)
  1. Le streghe di East End, 2011 (Witches of East End, 2011), qui il post di prossima uscita.
  2. inedito in Italia (Serpent’s Kiss, previsto negli USA per giugno 2012)
  +. altri a seguire
Il patto dei lupi (spin-off su Bliss e la sua ricerca ai Segugi dell’Inferno, licantropi)
  1. inedito in Italia (Wolf Pact, previsto negli USA per settembre 2012)
  +. altri a seguire


Consigliato a chi non vede l’ora di gustarsi una bella lettura sulle streghe.


Voto: 5 ½
(diritto nella classifica dei miei romanzi preferiti)


P.S.: Attendo con ansia il seguito!

P.P.S.: La cover è semplicemente fantastica, anche se a primo acchito può parere un po’ particolare.


Melissa de la Cruz

Melissa de la Cruz è cresciuta a Manila, quando era dodicenne la famiglia si è trasferita a negli Stati Uniti, stabilendosi a San Francisco. Scrive soprattutto storie per gli adolescenti, ed è autrice di una serie di novelle. Oggi vive a Los Angeles con il marito. Melissa de la Cruz collabora anche con alcune importanti riviste tra le quali Marie Claire e Teen Vogue, ma non solo è anche esperta di moda per le reti televisive E! Entertaiment e la CNN. Nel 2009 la Fanucci Editore ha pubblicato Sangue blu, il primo libro della sua misteriosa saga, continuata con Bacio sacro, Rivelazioni, L’eredità di Schuyler, I segreti dei Sangue Blu, L’angelo tradito e Bloody Valentine. Melissa de la Cruz vanta inoltre di altre saghe letterarie scritte prima della serie Blue Bloods, e altre messe in cantiere per progetti futuri.

martedì 14 febbraio 2012

Teaser Tuesdays [13]


Ciao a tutti amici!

Oggi, con il nuovo appuntamento di "Gocce d'inchiostro", ci dedicheremo alla splendida rubrica...

Teaser Tuesdays! Anche se con un po' di ritardo...

Per chi non  la conoscesse, ricordiamo che è stata inventata dal Blog Should Be Reading ed è a cadenza settimanale.

Le sue regole sono molto semplici, ma la cosa più bella è che anche voi  lettori del Blog potete partecipare scrivendomi nei commenti e condividendo i vostri teaser!

Per cui, ecco le regole:

1. Prendi il libro che stai leggendo

2. Aprilo in una pagina a caso;

3. Condividi un breve spezzone di quella pagina

4. Attento a non fare spoiler!

5. Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

Bene, cominciamo!


Da Sangue blu di Melissa de la Cruz


Avrebbero violato il santuario. Da che Mimi ricordava, dopo il lavoro suo padre si ritirava nello studio pieno di libri e non ne usciva mai, neanche per cena. Era un posto speciale, con la porta chiusa a chiave, vietato ai figli. Mimi ripensò a quando da bambina grattava la porta nella disperata ricerca di affetto e attenzione, ottenendo solo che la tata la trascinasse via con ammonimenti e minacce. «Lascia stare in pace tuo padre, è un uomo molto occupato, non ha tempo per te.» Anche sua madre era così, un satellite lontano, sempre in vacanza in posti dove i figli non erano ben accetti o non potevano andare. La sua era stata un'infanzia solitaria e silenziosa, ma lei e Jack ne avevano tratto il meglio. Erano uno l'unica compagnia dell'altra, così legati che Mimi faceva fatica a distinguere sé stessa dal fratello. E questo rendeva ancor più necessario ciò che stava per fare. Jack doveva sapere la verità.


(P. 193)




E voi? Scrivete pure i vostri Teaser!

sabato 11 febbraio 2012

Recensione: Sirene di Tricia Rayburn

Rieccoci qui!

Anche oggi questo nuovo appuntamento con Gocce d’inchiostro sarà interamente dedicato ad una recensione. E sarà anche una recensione su un romanzo parecchio particolare, devo dire, di cui il secondo volume è di imminente uscita.

Rullo di tamburi!

L’amore può catturarti.
La bellezza può uccidere.


Cover italiana del primo
volume della trilogia
Titolo: Sirene
Autore: Tricia Rayburn
Titolo originale: Siren
C. E.: Piemme Freeway
Prezzo: 18.00 euro
Pagine: 303
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: A diciassette anni, Vanessa ha paura di tutto: del buio, delle altezze, dell'oceano... ma per fortuna Justine, la sorella maggiore, è sempre al suo fianco per proteggerla e incoraggiarla. Finché una notte, Justine si tuffa da una scogliera e il suo corpo senza vita riaffiora a miglia di distanza dalla loro casa di vacanza di Winter Harbor, nel Maine. Vanessa non riesce a convincersi che la morte di Justine sia accidentale, soprattutto dopo aver scoperto quanti segreti nascondesse la sorella che tutti consideravano irreprensibile. Poi anche il ragazzo di Justine sparisce e nello stesso tempo tutta la cittadina di Winter Harbor comincia a contare numerosi uomini affogati, tutti ritrovati con un enigmatico sorriso stampato sulle labbra. Nel giro di poche settimane, Vanessa scoprirà molte cose: come è morta la sorella, le dolcezze e i rischi dell'amore, e qualcosa di sconvolgente sulla propria natura...


La mia opinione

Leggere Sirene è stato un vero e proprio piacere. Avevo bisogno di una lettura particolare, e questo tomo ha fatto proprio al caso mio. Ogni parola contenuto in esso, in effetti, è una meravigliosa scoperta, nulla di già sentito o di “trito e ritrito”, ma solo una bella storia nuova, ben scritta e ricca di colpi di scena, i quali mi hanno tenuto con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Ho terminato il tomo nel giro di due pomeriggi.

Sirene si apre con un inizio molto interessante. La protagonista, Vanessa Sands, infatti, sarà costretta a vivere un terribile lutto familiare, che cambierà completamente il suo modo di vedere la vita: verrà a mancare sua sorella maggiore, Justine. Justine è sempre stata un enorme punto di riferimento per Vanessa, un modello da imitare, un modello che, nel momento in cui scompare, le provocherà strambi stati d’animo, i quali, ben presto, la spingeranno a tornare nel posto in cui sua sorella è morta. Justine, infatti, è stata ritrovata, ormai priva di vita, sulla riva della spiaggia di Winter Harbor, paesino del Maine dove Vanessa e la sua famiglia passano tutte le estati, ma secondo Vanessa sua sorella non si sarebbe mai gettata nelle acque agitate di un mare in tempesta di sua spontanea volontà. Che cosa è accaduto, allora, a Justine? Riuscirà Vanessa a venire a capo del mistero? E soprattutto, chi ci sarà dietro a tutto ciò?

Ho, francamente, amato lo stile narrativo di Tricia Rayburn. Accompagnata da semplice linearità, infatti, la scrittura di quest’autrice non smetterà mai, nel corso della lettura, di deliziare il lettore con frasi poetiche, particolari e ben costruite, che contribuiranno non poco a far appassionare fino al midollo chi si ritrova a leggere Sirene.

Poi ho adorato le sirene di Tricia. La Rayburn è stata infatti capace di portare in libreria un testo caratterizzato dalla figura sovrannaturale della sirena, contestualizzata in una situazione moderna e avvincente, che rende Sirene un romanzo indirettamente pieno di mitologia, cosa che mi è particolarmente andata a genio.

Un ulteriore punto a favore per questo libro è quello della presenza della misteriosa famiglia Marchand, e in particolare quella dell’a dir poco enigmatica figura di Zara Marchand. Non vorrei scendere troppo nei particolari per non rovinare la vostra eventuale lettura del romanzo, però mi sento vivamente di dire che il personaggio di quest’ultima è assolutamente il più affascinante del tomo. Zara riesce, infatti, a farsi detestare in modo molto marcato per tutto lo sviluppo degli intrecci narrativi, anche se, infondo, il lettore continuerà ugualmente a nutrire parecchio fascino per lei, che lo porterà a esultare di gioia quando Zara, nell’ultima parte del tomo, compierà un gesto a dir poco magnifico. E mi fermo, altrimenti spoilero tutta la trama in un colpo.

Anche i personaggi di Caleb e Simon sono a posto. Si tratta, infatti, dei ragazzi, rispettivamente, di Justine e Vanessa, i quali, dopo la morte della prima, aiuteranno la nostra protagonista a venire a capo del mistero riguardante la morte di sua sorella.

E ora parliamo di Vanessa. Già, la nostra signorina Sands è l’unica caratteristica di questo tomo che non mi ha pienamente convinto. Vanessa segue, per molti versi, lo stereotipo di quella che è la classica protagonista nascosta nell’“ombra”, che non viene mai a galla. La cosa mi ha parecchio fatto storcere il naso, poiché i validissimi intrecci narrativi di Sirene avrebbero potuto avere una figura centrale molto più carismatica, la quale avrebbe di certo fatto aumentare il valore del tomo. Terminando il romanzo però, come esplicitato nella penultima pagina, ho compreso che l’autrice della storia non ha fatto altro, lungo tutto il tomo, che mettere in evidenza la quasi evanescenza di Vanessa, trattandola come un pregio. Vorrà dire che quando leggerò Il richiamo della sirena, secondo volume della trilogia in uscita a breve per Piemme Freeway, cercherò di apprezzare di più questa particolarità.

In conclusione, non posso non consigliarvi calorosamente questo romanzo, che, al di là di quest’ultima pecca, è una piacevole lettura, avvincente e accattivante. Vi conquisterà di certo!


Tricia Rayburn
Siren Trilogy
   1.   Sirene, 2011 (Siren, 2010)
2.      Il richiamo della sirena, 2012 (Undercurrent, 2011) qui, la mia recensione
3.      inedito in Italia (Dark Water, uscita prevista negli USA per l’estate 2012)



Consigliato agli amanti della figura mitologica della sirena. Non verrete delusi!


Voto: 4 ½


P.S.: Non vedo l’ora di leggere il seguito!

P.P.S.: Splendida la copertina, e anche il formato. Grande Piemme Freeway.


Tricia Rayburn

Tricia Rayburn vive sulla costa orientale di Long Island con il fidanzato e il suo cagnolino. The Melting of Maggie Bean è il suo primo romanzo pubblicato da Simon & Schuster. In Italia il suo primo romanzo è stato pubblicato dalla Piemme nella collana Freeway e il titolo è Sirene. Il Richiamo della Sirena è il secondo romanzo pubblicato da Piemme e il seguito di Sirene.