Visualizzazione post con etichetta Speciale Evernight Saga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Speciale Evernight Saga. Mostra tutti i post

giovedì 2 febbraio 2012

Speciale Evernight Saga - Recensione: Afterlife di Claudia Gray



Ciao a tutti miei cari lettori!

Finalmente ritorna lo “Speciale Evernight Saga” con il suo ultimissimo appuntamento.

Protagonista di questa recensione è il quarto e ultimo romanzo del ciclo, Afterlife, pubblicato da Mondadori lo scorso ottobre 2011 nella collana I Grandi, e quindi in edizione cartonata (hardback). A breve sarà comunque, ripubblicato tra gli Oscar Mondadori in versione brossurata (paperback). Ma ora…

Rullo di tamburi!

Insieme per l’eternità


Titolo: Afterlife
Autore: Claudia Gray
C. E.: Mondadori
Prezzo: 17.00 euro
Pagine: 318
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: La fuga d’amore di Bianca e Lucas non ha tregua. Dopo la trasformazione in vampiro, Lucas deve imparare a controllare la sua insopprimibile sete di sangue, o si trasformerà nel mostro assassino che crede di essere diventato. Bianca invece è uno spettro: per quanto tempo potrà restare incorporea? Alla ricerca di una salvezza, sono costretti a tornare nell’accademia di Evernight, esclusivo college dove i vampiri imparano a confondersi tra gli umani e dove è nato il loro amore. Ma, ancora una volta, tra i corridoi di Evernight niente è come sembra…





La mia opinione

Afterlife è stato pubblicato in Italia lo scorso 2 ottobre 2011. In quella stessa data mi sono fiondato in libreria e ho acquistato il romanzo, deciso a cominciarlo immediatamente, però per colpa di letture che purtroppo avevano la precedenza ho iniziato il libro solo un paio di settimane fa, terminandolo dopo giusto due ore, e divorandolo fino all’ultima sillaba.

Ancora una volta, nelle prime pagine di Afterlife, ci ritroviamo di fronte a un inizio post-cliffhanger: Lucas sta per trasformarsi in un vampiro, e Bianca, invece, è diventata uno spettro, perciò i nostri due beniamini, per cause di forza maggiore, non possono nuovamente e in alcun modo stare insieme. Ma la nostra cara Bianca non si darà per vinta e, riaffermandosi coraggiosa e caparbia come poche altre protagoniste, combatterà per difendere a spada tratta il suo amore, accettando persino di tornare nell’Accademia di Evernight, tra le grinfie della famigerata signora Bethany. E proprio su quest’ultima, in questo ultimo tomo, il lettore viene a conoscenza di qualcosa che stravolgerà completamente la sua visone della malvagia preside. Ma la domanda più importante è: come terminerà il tutto? Riusciranno davvero, una volta per tutte, Bianca e Lucas, a restare insieme per l’eternità?

Leggere Afterlife è stato un vero e proprio piacere: ritrovarmi a stringere tra le dita le pagine del finale di una delle prime saghe che mi hanno avvicinato al genere Urban Fantasy YA è stata una sensazione unica e indescrivibile.

Devo dire, comunque, d’esser stato anche parecchio fortunato, poiché a narrare questa ormai da me rinominata serie è stata un penna speciale, affermatasi completamente, e soprattutto, in Afterlife. Leggendo il tomo, infatti, ho avuto ancora una volta il piacere di trovarmi dinanzi a quella Claudia Gray che nelle precedenti tre recensioni ho lodato sino alla nausea e che, anche in questa nuova avventura, è stata abile nel condurmi per l’ultima entusiasmante volta all’interno del mondo di Bianca, deliziandomi con un finale particolarissimo.

Mi ha entusiasmato, poi, ritrovare tutti quei personaggi che, nel corso dei precedenti romanzi, sono riuscito ad amare, detestare, appoggiare, contraddire, criticare, venerare, ma soprattutto vivere. Proprio così. Posso affermare di aver vissuto questa saga fino al midollo, degustandone ogni più piccola parte e adorandone addirittura ogni singola lettera.

Ottimo, e sottolineo ottimo, il finale. Molti lettori hanno affermato di non aver particolarmente apprezzato la fine della saga di Evernight e che avrebbero preferito di più qualcosa di differente, magari più da happy ending. Io, invece, potrò anche essere una voce fuori dal coro, non cambierei questa chiusura con nessun altra. Ho adorato come l’autrice abbia voluto regalare ancora una volta un colpo di scena finale, poiché durante la lettura c’è un momento in cui si è certi del fatto che la storia finirà in un determinato modo, invece bam!: classico ribaltamento della situazione in perfetto stile Claudia Gray.

Quindi, per concludere in bellezza questo speciale, vorrei ringraziare Bianca e Lucas, accompagnati da Mrs. Bethany, Christopher, Dana, Raquel, Vic, Maxie, Kate, Ranulf, non mi dimentico mica dell’Accademia di Evernight e soprattutto Claudia Gray, per avermi divertito così tanto.


Claudia Gray
Evernight Series
   1.  Evernight, 2009 (Evernight, 2008) qui, la mia recensione
   2.  Stargazer, 2010 (Stargazer, 2009) qui, la mia recensione
   3.  Hourglass, 2011 (Hourglass, 2010) qui, la mia recensione
   4.  Afterlife, 2011 (Afterlife, 2011)
   +.  inedito in Italia (Balthazar, spin-off autoconclusivo incentrato sul personaggio di Balthazar, 2012)


Consigliato a chiunque voglia addentrarsi in qualcosa di davvero bello.


Voto: 4


P.S.: Chi ha già cominciato la saga, o chi ha letto le precedenti recensioni, avrà notato che nel paragrafo finale del presente post non sono stati nominati i personaggi di Balthazar e Charity, anch’essi protagonisti della saga. E’ stato fatto appositamente, poiché, come leggete anche nello schema della serie, Claudia Gray sta per pubblicare un romanzo spin-off e auto-conclusivo incentrato sulla vita del vampiro Balthazar. Per cui, chissà, lo “Speciale Evernight Saga” potrebbe anche ritornare…






Claudia Gray

Claudia Gray è lo pseudonimo dell’autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, disc-jockey e cameriera. Per creare il mondo di Evernight ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

martedì 24 gennaio 2012

Speciale Evernight Saga - Recensione: Hourglass di Claudia Gray



Ciao a tutti!

Scusate per il ritardo, ma eccomi comunque qui per la terza puntata (di quattro) dello “Speciale Evernight Saga”, incentrato sulla serie vampiresca Evernight di Claudia Gray.

Il fulcro di questa recensione sarà il terzo romanzo del ciclo, Hourglass, pubblicato da Mondadori lo scorso gennaio 2011 nella collana I Grandi, e quindi in edizione cartonata (hardback), e ripubblicato giusto da qualche giorno tra gli Oscar Mondadori in versione brossurata (paperback). Ma ora…

Rullo di tamburi!

Nessuno può sfuggire
al proprio destino.


Titolo: Hourglass
Autore: Claudia Gray
C. E.: Arnoldo Mondadori Editore
Prezzo: 17.00 euro (I Grandi), 9.50 euro (Oscar Mondadori)
Pagine: 297
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: Bianca non è ancora un vampiro, ma è destinata a diventarlo. Lucas è l'erede di un'antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera, il loro amore impossibile è nato tra i corridoi di Evernight, un college esclusivo dove i vampiri imparano a confondersi meglio tra gli umani. Per rimanere insieme a Lucas, Bianca è disposta a rinunciare alla propria famiglia e al proprio destino: finché non ucciderà nessun essere umano, infatti, la trasformazione non si compirà. Ma il suo corpo inizia a bramare sangue, e la sete si fa sempre più insostenibile. Mentre la sua vera natura la reclama, anche qualcun altro è interessato alla ragazza: gli spettri che avevano stretto un patto con i genitori di Bianca per permetterne la nascita ora sono sulle sue tracce.


La mia opinione

La lettura di Hourglass, per me, è stata immediata: il giorno seguente all'uscita nelle librerie italiane, non ho potuto resistere e l’ho ordinato on-line. Inutile dirvi che non appena è giunto a casa mi sono catapultato tra le pagine, ancora scioccato dal fantastico finale di Stargazer.

Ricordiamo, infatti, che, al termine del secondo tomo del ciclo, Bianca aveva accettato di diventare un membro effettivo della Croce Nera, gruppo di persone il cui scopo è sterminare l'intera razza dei vampiri (pur essendo Bianca stessa una di loro), al fine di stare al fianco di Lucas. Inoltre, in Stargazer, siamo venuti a conoscenza di parecchie verità sconcertanti che riguardano la nostra signorina Oliver da vicino, prima fra tutte il fatto che i suoi genitori avessero stretto un patto con gli spettri pur di avere una figlia. E adesso? Ce le farà Bianca a resistere alla sua brama di sangue, e, quindi, a non trasformarsi in un vampiro? Per quanto tempo mentirà alla Croce Nera? E quanto a lungo riuscirà a star lontana dagli spettri?

Anche in questo tomo (sì, lo ripeterò sino alla morte) ho amato da impazzire Claudia Gray, la quale ha ormai abbandonato lo stile acerbo di Evernight e quello in crescita di Stargazer, offrendo al lettore trecento nuove pagine di sublime maestria: fatti, personaggi e luoghi sono proposti in un modo perfetto e preciso, che non può non far piacere a chi si ritrova Hourglass fra le mani. Comunque ho notato anche parecchie svolte positive dal punto di vista degli intrecci narrativi. Infatti, la Gray, che ci aveva ormai deliziato abbastanza nei due libri precedenti con colpi di scena di calibro non indifferente, in Hourglass, è stata ancora più brava di quanto non lo fosse già stata, poiché, nonostante la storia fosse stata già avviata, è riuscita a sconvolgere ugualmente il lettore con nuovi, originali spunti.

Bianca… resta la mia grande Bianca, è inutile ripeterlo. Stimo da impazzire questa solo apparentemente umana, ma in realtà futura vampira, concepita dai suoi genitori con l’aiuto degli spettri, nonché ragazza di un cacciatore di vampiri!

Lucas ha acquistato parecchi punti, devo ammetterlo. Rispetto a Stargazer è rientrato maggiormente nei miei gusti.

E poi… Ottimo, e sottolineo, ottimo finale. Un cliffhanger allucinante! Bramerete Afterlife fino al midollo!


Claudia Gray
Evernight Series
   1.  Evernight, 2009 (Evernight, 2008) qui, la mia recensione
   2.  Stargazer, 2010 (Stargazer, 2009) qui, la mia recensione
   3.  Hourglass, 2011 (Hourglass, 2010)
   4.  Afterlife, 2011 (Afterlife, 2011) qui, la mia recensione
   +.  inedito in Italia (Balthazar, spin-off autoconclusivo incentrato sul personaggio di Balthazar, 2012)


Consigliato a chi, ovviamente, ha cominciato la saga, e a chi piacciono le storie con dei colpi di scena non indifferenti


Voto: 4 -


Claudia Gray

Claudia Gray è lo pseudonimo dell’autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, disc-jockey e cameriera. Per creare il mondo di Evernight ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

venerdì 20 gennaio 2012

Speciale Evernight Saga - Recensione: Stargazer di Claudia Gray

                                                                 


Ciao a tutti!

Siete pronti per la seconda puntata (di quattro) dello “Speciale Evernight Saga”, incentrato completamente sulla serie Evernight di Claudia Gray?

Spero proprio di sì, poiché al centro di questo post ci sarà il secondo romanzo del ciclo, Stargazer, il mio preferito, pubblicato da Mondadori lo scorso gennaio 2010 nella collana I Grandi, e quindi in edizione cartonata (hardback), e ripubblicato nel 2011 tra gli Oscar Mondadori in versione brossurata (paperback). Ma non dileguiamoci molto…

Rullo di tamburi!

Quando si è immortali,
l’amore è per sempre


Titolo: Stargazer
Autore: Claudia Gray
C. E.: Arnoldo Mondadori Editore
Prezzo: 17.00 euro (I Grandi); 9.50 euro (Oscar Mondadori)
Pagine: 302
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: L'Accademia di Evernight ospita degli studenti molto particolari: vampiri centenari con l'aspetto di teen-agers. Bianca è figlia di vampiri, è ancora umana ma è destinata a diventare una di loro quando ucciderà la sua prima vittima. La ragazza si innamora di Lucas, un cacciatore appartenente all'antica congrega della Croce Nera che frequenta in incognito il prestigioso istituto, e mette in discussione il suo futuro. Quando la sua vera identità viene svelata, Lucas è allontanato dalla scuola. I due ragazzi però sono pronti a qualsiasi cosa pur di stare di nuovo insieme, e Bianca deve combattere contro tutto e tutti: i suoi genitori, i membri di Evernight, i feroci cacciatori della Croce Nera e una misteriosa, spettrale presenza che la minaccia. 


La mia opinione

Premettendo che, anche se avevo vissuto un’entusiasmante esperienza con Evernight e che quindi catapultarmi nella lettura di Stargazer nello stesso gennaio 2010 per me era qualcosa di puramente scontato, a causa dei troppi romanzi da leggere sono riuscito a cominciare il tomo solo a giugno, ammettendo, comunque, che in seguito, preso dal senso di colpa, ho riletto il romanzo a settembre. Per cui, al momento della sua lettura e della sua rilettura, avevo alle spalle un bagaglio molto più ampio di romanzi Urban Fantasy YA rispetto a quando avevo letto Evernight, quindi questa recensione sarà molto più obiettiva rispetto alla sua.

Al termine di Evernight, per l’appunto, avevamo abbandonato una Bianca molto meno ingenua rispetto a quella delle prime pagine. Infatti, nel susseguirsi degli intrecci narrativi del primo tomo del ciclo, siamo riusciti a scoprire che Bianca è una vampira, figlia di vampiri, e che il suo amatissimo Lucas non è altro che un componente della Croce Nera, gruppo di cacciatori di vampiri. Per questo la Bethany, preside e proprietaria dell’Accademia di Evernight, vampira anche lei, ha bandito per sempre il nostro signor Ross dalle mura del castello, tenendo sotto sorveglianza Bianca in caso Lucas si facesse vivo. Proprio perché a conoscenza di ciò, però, Bianca riesce a contattare Lucas attraverso Vic, i cui spostamenti non sono controllati, e così, in Stargazer, vedremo il continuarsi della storia d’amore tra i due, che però sarà messa a durissima prova, ora più che mai, dalla presenza del vampiro centenario Balthazar. Nel contempo, Bianca sarà costretta a trovarsi di fronte ad una nuova minaccia, che pare proprio la stia perseguitando. Chi sarà mai, e cosa desidererà da lei? Riusciranno i nostri beniamini a far funzionare il loro rapporto anche a distanza?

Anche in questa seconda parte della storia, Claudia Gray riafferma il suo stile da me tanto amato, basato sulla ricetta “Più sequenze dialogiche. Riflessive e descrittive al punto giusto” che porta il lettore a terminare i tomi nel giro di poche ore (anche questo l’ho terminato in pochissimi minuti), cosa alquanto positiva, per quel che mi riguarda.

In Stargazer, inoltre, cominciamo a scoprire altri lati del carattere della nostra Bianca, una protagonista che, come detto anche nella precedente recensione, si può amare o meno. Io l’ho letteralmente amata, e questo è accaduto per vari motivi, accentuati più in Stargazer che negli altri romanzi: ho ammirato la sua caparbietà e la sua determinazione, ma contemporaneamente ho compreso la sua inesperienza nel vivere e mi sono rattristato quando è arrivata a scoprire delle verità sconcertanti sulla sua esistenza, le quali, ricordiamo, ampliano moltissimo la mitologia contenuta nella saga, aggiungendo un componente fisso e di principale importanza nei prossimi due libri alla storia.

Lucas, invece, piuttosto evanescente in questo secondo volume, rimane sempre lo stesso, statico, cosa che cambierà a dir poco drasticamente in Hourglass (volume tre).

In Stargazer viene data, comunque, parecchia importanza ad un altro personaggio degno d’esser preso anche in considerazione in questa recensione: Balthazar, vampiro invaghitosi di Bianca, e quindi terzo incomodo del triangolo amoroso. Anche Balthazar, analogamente a Bianca e Lucas, o lo si ama o lo si odia. A me, devo ammettere, è andato a genio, tanto che in certe parti sono persino arrivato a tifare per lui (cosa alla quale ho rinunciato nelle ultime pagine del tomo per cause di forza maggiore).

Infine Stargazer, per tutta questa serie di motivi, è, sempre secondo il mio modesto parere, la punta di diamante di questa quadrilogia. Un romanzo emozionante che dà parecchio valore all’intera serie.


Claudia Gray
Evernight Series
   1.  Evernight, 2009 (Evernight, 2008) qui, la mia recensione
   2.  Stargazer, 2010 (Stargazer, 2009)
   3.  Hourglass, 2011 (Hourglass, 2010) qui, la mia recensione
   4.  Afterlife, 2011 (Afterlife, 2011) qui, la mia recensione
   +.  inedito in Italia (Balthazar, spin-off autoconclusivo incentrato sul personaggio di Balthazar, 2012)


Consigliato a tutti coloro che hanno letto Evernight, che sia loro piaciuto o meno, poiché proprio in Stargazer prende realmente forma l’“Universo Evernight”


Voto: 4 +


Claudia Gray

Claudia Gray è lo pseudonimo dell’autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, disc-jockey e cameriera. Per creare il mondo di Evernight ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

giovedì 19 gennaio 2012

Speciale Evernight Saga - Recensione: Evernight di Claudia Gray




Ciao a tutti amici lettori!

Eccoci qui, pronti per la primissima puntata (di quattro) dello “Speciale Evernight Saga”, incentrato completamente sulla serie Evernight di Claudia Gray.

Al centro di questo post ci sarà comunque il primo romanzo omonimo del ciclo, pubblicato da Mondadori lo scorso aprile 2009 nella collana I Grandi, e quindi in edizione cartonata (hardback), e ripubblicato agli inizi del 2010 tra gli Oscar Mondadori in versione brossurata (paperback). Ma non dileguiamoci molto…

Rullo di tamburi!

E se Romeo e Giulietta
fossero stati vampiri?


Titolo: Evernight
Autore: Claudia Gray
C. E.: Arnoldo Mondadori Editore
Prezzo: 17.00 euro (I Grandi); 9.50 euro (Oscar Mondadori)
Pagine: 292
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: "Torneremo insieme Bianca. Non so quando né come, ma so di non avere alcun dubbio. Non potrebbe essere altrimenti. Ho bisogno che anche tu ci creda. Perché credo in te." E Bianca crede in Lucas, gli crede come non ha mai creduto in nessun altro prima d'ora. Perché Bianca non è mai stata innamorata come lo è di lui. Perché il primo amore, quello che ti strappa il cuore e ti lascia senza fiato, è sempre vero. E non importa essere un vampiro, non importa se tutto e tutti sono contrari a questo sentimento. Bianca e Lucas non vogliono scegliere da che parte stare. Bianca e Lucas, a sedici anni, tra i corridoi di Evernight, un esclusivo e misterioso collegio, hanno incontrato l'amore. E nessuno potrà portarglielo via.


La mia opinione

Del giorno in cui acquistai Evernight ricordo praticamente tutto. Era la prima volta che entravo in una Feltrinelli, o meglio, era la prima volta che entravo in una libreria degna d’esser chiamata in questo modo, e prima di raggiungere la cassa, pur tenendo tra le braccia una pila di romanzi infinita, rammento che non mi sentivo pienamente soddisfatto. Non ero ancora riuscito a trovare quel romanzo dalla strana, ma magnifica, copertina dallo sfondo rosso che avevo scovato on-line, e che desideravo disperatamente (classico esempio della mia ossessione per il possedere i romanzi che mi colpiscono a primo impatto). Così ripresi a cercare, cercare, cercare (se ve lo state chiedendo sì, non domando mai agli assistenti) finché io e quella ragazza addormentata che sta perdendo sangue dalla bocca non ci siamo ritrovati faccia a faccia.

E, analogamente a molte altre volte, tra noi è scattata la scintilla.

Appena tornato a casa mi catapultai nella lettura che, un po’ per via della mia allora inesperienza in campo Urban Fantasy YA, un po’ per via dell’amore che provavo per la cover, terminò nel giro di un paio ore (e questo la dice parecchio lunga sul voto finale).

Evernight narra la storia di Bianca Oliver, una ragazza apparentemente normale, che, nelle prime pagine del tomo, si trasferisce, per via del fatto che i suoi genitori abbiano deciso di ricoprire un posto da docenti al suo interno, in un’esclusiva accademia, tetra, gotica e barocca: l’Accademia di Evernight. Già a partire dal primo capitolo, inoltre, conosciamo Lucas, anch’egli un teen-ager apparentemente normale e futuro primo amore di Bianca. Nel corso del romanzo, oltre alla caratterizzazione della relazione tra Bianca e Lucas, il lettore viene a conoscenza di rivelazioni sconcertanti, distribuite in piccole porzioni, capitolo per capitolo. Quale sarà, quindi, il vero motivo per cui l’Accademia di Evernight esiste? E perché Bianca e Lucas, nella frase scritta sulla cover italiana di Evernight, sono paragonati a Romeo e Giulietta?

A narrarci questo primo quarto dell’intera storia è una penna fresca, semplice, lineare e soprattutto esordiente, infatti Evernight rappresenta il debutto in libreria di Claudia Gray. Un debutto coi fiocchi, lasciatemi comunque aggiungere, poiché io adoro il suo stile: le pagine dei suoi tomi scorrono tra le dita in modo fluido e rapido, e la voce di Bianca, che narra in prima persona le vicende, non stanca mai il lettore. Su quest’ultima caratteristica mi vorrei soffermare qualche secondo però, infatti mi piace particolarmente attribuirla al fatto che l’autrice sia stata più che abile a far alternare in modo perfetto, secondo me, le sequenze riflessive e descrittive a quelle dialogiche. Un ulteriore punto a favore per la Gray, allora!

Per quanto riguarda, invece, i protagonisti potremmo dare il via ad una lunga discussione, ma per riassumere il tutto basta semplicemente dire che o li si ama, o li si odia. Io, ad esempio, ho amato Bianca ed ho lievemente detestato Lucas, ma per approfondire quest’aspetto dovrete attendere la recensione di Afterlife (quarto ed ultimo romanzo).

Comunque, pur essendo un romanzo puramente introduttivo, nonché uno dei primi nel panorama Urban Fantasy YA sui vampiri, Evernight è una bella lettura, fatta di colpi di scena e segreti nascosti, che però verranno quasi completamente svelati in Stargazer (secondo romanzo), il quale, a mio parere, è il migliore del ciclo.


Claudia Gray
Evernight Series
   1.  Evernight, 2009 (Evernight, 2008)
   2.  Stargazer, 2010 (Stargazer, 2009) qui, la mia recensione
   3.  Hourglass, 2011 (Hourglass, 2010) qui, la mia recensione
   4.  Afterlife, 2011 (Afterlife, 2011) qui, la mia recensione
   +.  inedito in Italia (Balthazar, spin-off autoconclusivo incentrato sul personaggio di Balthazar, 2012)


Consigliato agli amanti del genere, e soprattutto a chi non può resistere ad una bella e originale storia sui vampiri


Voto: 4 -


P.S.: Sicuramente in molti punti a parlare non è il Jeanclaude obiettivo di sempre, ma il ragazzo che un paio d’anni addietro si trovò di fronte ad uno dei primi romanzi del genere Urban Fantasy che avesse mai letto, ma altrettanto sicuramente Evernight è una saga di parecchio valore (e questo ve lo dice un Jeanclaude che ha terminato giusto ieri Afterlife).


Claudia Gray

Claudia Gray è lo pseudonimo dell’autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, disc-jockey e cameriera. Per creare il mondo di Evernight ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

Speciale Evernight Saga: Presentazione




Ciao a tutti miei cari amici!

Questo post nasce con il puro e semplice scopo di presentarvi il prossimo speciale di Gocce d'inchiostro, e, come leggete nel banner postato sopra, sarà incentrato sulla saga di Evernight della scrittrice americana Claudia Gray, pseudonimo di Amy Vincent.

Perché nasce questa idea? Ieri, parlando con alcuno amici e colleghi Blogger, ho scoperto che un po' di gente ha deciso di non continuare la saga vampiresca che ha come protagonista la storia d'amore tra la vampira Bianca Oliver e il cacciatore Lucas Ross al termine della lettura del primo romanzo (e persino che alcuni ignorano l'esistenza della serie stessa!). Così, avendo vissuto la saga libro per libro e avendola molto a cuore, mi son chiesto in che modo potessi infilare una piccolissima pulce nell'orecchio a chi si trovasse nella medesima situazione, ed è nato lo "Speciale Evernight Saga". Ovviamente ha anche contribuito il fatto che giusto ieri pomeriggio ho terminato la lettura di Afterlife, quarto e ultimo romanzo del ciclo.

Come verrà presentato lo "Speciale Evernight Saga"? Semplicemente postando di articolo in articolo le recensioni dei quattro romanzi, aggiungendo, però, qualche particolare sfizioso riguardante l'universo di Evernight.

Ora ecco qui lo schema della serie...


Claudia Gray
Evernight Series
   1.  Evernight, 2009 (Evernight, 2008) qui, la mia recensione
   2.  Stargazer, 2010 (Stargazer, 2009) qui, la mia recensione
   3.  Hourglass, 2011 (Hourglass, 2010) qui, la mia recensione
   4.  Afterlife, 2011 (Afterlife, 2011) qui, la mia recensione
   +.  inedito in Italia (Balthazar, spin-off autoconclusivo incentrato sul personaggio di Balthazar, 2012)


E le cover dei romanzi... 



Clicca per ingrandire


Allora, siete pronti a seguire con ansia questa nuova iniziativa?