giovedì 19 gennaio 2012

Speciale Evernight Saga - Recensione: Evernight di Claudia Gray




Ciao a tutti amici lettori!

Eccoci qui, pronti per la primissima puntata (di quattro) dello “Speciale Evernight Saga”, incentrato completamente sulla serie Evernight di Claudia Gray.

Al centro di questo post ci sarà comunque il primo romanzo omonimo del ciclo, pubblicato da Mondadori lo scorso aprile 2009 nella collana I Grandi, e quindi in edizione cartonata (hardback), e ripubblicato agli inizi del 2010 tra gli Oscar Mondadori in versione brossurata (paperback). Ma non dileguiamoci molto…

Rullo di tamburi!

E se Romeo e Giulietta
fossero stati vampiri?


Titolo: Evernight
Autore: Claudia Gray
C. E.: Arnoldo Mondadori Editore
Prezzo: 17.00 euro (I Grandi); 9.50 euro (Oscar Mondadori)
Pagine: 292
Genere: Urban Fantasy YA

Trama: "Torneremo insieme Bianca. Non so quando né come, ma so di non avere alcun dubbio. Non potrebbe essere altrimenti. Ho bisogno che anche tu ci creda. Perché credo in te." E Bianca crede in Lucas, gli crede come non ha mai creduto in nessun altro prima d'ora. Perché Bianca non è mai stata innamorata come lo è di lui. Perché il primo amore, quello che ti strappa il cuore e ti lascia senza fiato, è sempre vero. E non importa essere un vampiro, non importa se tutto e tutti sono contrari a questo sentimento. Bianca e Lucas non vogliono scegliere da che parte stare. Bianca e Lucas, a sedici anni, tra i corridoi di Evernight, un esclusivo e misterioso collegio, hanno incontrato l'amore. E nessuno potrà portarglielo via.


La mia opinione

Del giorno in cui acquistai Evernight ricordo praticamente tutto. Era la prima volta che entravo in una Feltrinelli, o meglio, era la prima volta che entravo in una libreria degna d’esser chiamata in questo modo, e prima di raggiungere la cassa, pur tenendo tra le braccia una pila di romanzi infinita, rammento che non mi sentivo pienamente soddisfatto. Non ero ancora riuscito a trovare quel romanzo dalla strana, ma magnifica, copertina dallo sfondo rosso che avevo scovato on-line, e che desideravo disperatamente (classico esempio della mia ossessione per il possedere i romanzi che mi colpiscono a primo impatto). Così ripresi a cercare, cercare, cercare (se ve lo state chiedendo sì, non domando mai agli assistenti) finché io e quella ragazza addormentata che sta perdendo sangue dalla bocca non ci siamo ritrovati faccia a faccia.

E, analogamente a molte altre volte, tra noi è scattata la scintilla.

Appena tornato a casa mi catapultai nella lettura che, un po’ per via della mia allora inesperienza in campo Urban Fantasy YA, un po’ per via dell’amore che provavo per la cover, terminò nel giro di un paio ore (e questo la dice parecchio lunga sul voto finale).

Evernight narra la storia di Bianca Oliver, una ragazza apparentemente normale, che, nelle prime pagine del tomo, si trasferisce, per via del fatto che i suoi genitori abbiano deciso di ricoprire un posto da docenti al suo interno, in un’esclusiva accademia, tetra, gotica e barocca: l’Accademia di Evernight. Già a partire dal primo capitolo, inoltre, conosciamo Lucas, anch’egli un teen-ager apparentemente normale e futuro primo amore di Bianca. Nel corso del romanzo, oltre alla caratterizzazione della relazione tra Bianca e Lucas, il lettore viene a conoscenza di rivelazioni sconcertanti, distribuite in piccole porzioni, capitolo per capitolo. Quale sarà, quindi, il vero motivo per cui l’Accademia di Evernight esiste? E perché Bianca e Lucas, nella frase scritta sulla cover italiana di Evernight, sono paragonati a Romeo e Giulietta?

A narrarci questo primo quarto dell’intera storia è una penna fresca, semplice, lineare e soprattutto esordiente, infatti Evernight rappresenta il debutto in libreria di Claudia Gray. Un debutto coi fiocchi, lasciatemi comunque aggiungere, poiché io adoro il suo stile: le pagine dei suoi tomi scorrono tra le dita in modo fluido e rapido, e la voce di Bianca, che narra in prima persona le vicende, non stanca mai il lettore. Su quest’ultima caratteristica mi vorrei soffermare qualche secondo però, infatti mi piace particolarmente attribuirla al fatto che l’autrice sia stata più che abile a far alternare in modo perfetto, secondo me, le sequenze riflessive e descrittive a quelle dialogiche. Un ulteriore punto a favore per la Gray, allora!

Per quanto riguarda, invece, i protagonisti potremmo dare il via ad una lunga discussione, ma per riassumere il tutto basta semplicemente dire che o li si ama, o li si odia. Io, ad esempio, ho amato Bianca ed ho lievemente detestato Lucas, ma per approfondire quest’aspetto dovrete attendere la recensione di Afterlife (quarto ed ultimo romanzo).

Comunque, pur essendo un romanzo puramente introduttivo, nonché uno dei primi nel panorama Urban Fantasy YA sui vampiri, Evernight è una bella lettura, fatta di colpi di scena e segreti nascosti, che però verranno quasi completamente svelati in Stargazer (secondo romanzo), il quale, a mio parere, è il migliore del ciclo.


Claudia Gray
Evernight Series
   1.  Evernight, 2009 (Evernight, 2008)
   2.  Stargazer, 2010 (Stargazer, 2009) qui, la mia recensione
   3.  Hourglass, 2011 (Hourglass, 2010) qui, la mia recensione
   4.  Afterlife, 2011 (Afterlife, 2011) qui, la mia recensione
   +.  inedito in Italia (Balthazar, spin-off autoconclusivo incentrato sul personaggio di Balthazar, 2012)


Consigliato agli amanti del genere, e soprattutto a chi non può resistere ad una bella e originale storia sui vampiri


Voto: 4 -


P.S.: Sicuramente in molti punti a parlare non è il Jeanclaude obiettivo di sempre, ma il ragazzo che un paio d’anni addietro si trovò di fronte ad uno dei primi romanzi del genere Urban Fantasy che avesse mai letto, ma altrettanto sicuramente Evernight è una saga di parecchio valore (e questo ve lo dice un Jeanclaude che ha terminato giusto ieri Afterlife).


Claudia Gray

Claudia Gray è lo pseudonimo dell’autrice newyorkese Amy Vincent. Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, disc-jockey e cameriera. Per creare il mondo di Evernight ha tratto ispirazione dai suoi interessi e dalle cose che la appassionano, come le vecchie case abbandonate, i classici del cinema, lo stile vintage e la storia.

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