Ciao a tutti miei cari amici!
Ecco qui una breve presentazione del progetto a cui Gocce d'inchiostro sta per prendere parte!
“Buongiorno a tutti Voi cari amici!
Mi presento, sono Jeanclaude, il Blogger di questo angolino cibernetico. Ormai sono qui da un po’ e ho avuto modo di esplorare il mondo e i suoi ostacoli. Non è sempre facile! Nella mia testa frullano molte idee ma il tempo mi è tiranno e non riesco a fare tutto. Sono però una persona tenace e vado avanti in questo percorso, cercando sempre di dare il massimo!
Il mio secondo nome però è Perfezionismo e sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi faccia crescere. Per questo motivo ho deciso di rivolgermi a tutti Voi.
Oggi, metto il mio cuore sotto i riflettori. L’idea, che è nata dalla creatrice di Emozioni in Bianco e Nero, è semplice e vorrei che partecipaste tutti quanti.
Questo è un post di apertura, dove metterò una parte di me. Vi narrerò le origini di Gocce d'inchiostro dall’inizio (dalla nascita dell’idea, fino ad arrivare al primo giorno di apertura) alla fine (fine nel senso di oggi, perché spero proprio di poter continuare). Vi spiegherò perché ho deciso di portare sul Blog rubriche come In My Mailbox o Teaser Tuesdays, di collaborare con le Case Editrice, di impostare in un certo modo le recensioni… Insomma, tutto tutto!
Cosa dovete fare voi? Semplice! Dovrete, sempre se volete, mettere in fondo a questo post i vostri pensieri sul mio angolino. Critiche ed Elogi, in modo da farmi capire se sono sulla direzione giusta o meno. Non voglio critiche gratuite, quelle sono inutili, ma qualcosa di obbiettivo e con qualche consiglio personale (in fondo scrivo anche per il Vostro piacere!).
Il giro da me, durerà una settimana. Poi sotto i riflettori ci sarà un altro blog e dopo un’altra settimana un altro ancora… e così via, fino a che il giro non si conclude! Inoltre, se vorrai farmi delle domande specifiche, non essere timido! Falle pure e io le raccoglierò. Quando il primo giro finirà, ripartiremo con un’intervista!
Se vorrai, potrai curiosare anche i prossimi che verranno, oppure quelli che sono venuti prima di me.
Ma adesso bando alle ciance e partiamo subito!”
Premetto col dire: è davvero una splendida emozione ritrovarmi qui, quest'oggi, a parlare del mio Blog, del suo passato e del suo presente. Ammetto che ho sempre desiderato buttare giù qualche rigo su tutto ciò, ma non credevo sarebbe stato necessario né interessante per i miei lettori. Così avevo rinunciato all'idea. Poi, però, è arrivata Noemi, o Kedi, o Putta (per me), la curatrice di Emozioni in bianco e nero che è stata tanto gentile da propormi questa idea. Ed ora eccomi qui.
Seguo i Blog letterari da un bel pezzo.
Della prima volta in cui me ne imbattei rammento ogni cosa. Ricordo una mattina invernale, dannatamente fredda. Ricordo me stesso seduto alla scrivania, intento a picchiettare sula tastiera del mio computer in cerca di romanzi Urban Fantasy, anche se all'epoca non sapevo neanche che il genere dei romanzi per cui da sempre provavo una passione sfegatata avesse un nome, e ancor più specificatamente cercavo qualcosa che trattasse delle streghe, impegnato com'ero nella lettura de I diari delle streghe di L.J. Smith. Ricordo i miei occhi completamente sbarrati nel scoprire tutti quegli spazi virtuali colmi di recensioni, rubriche, anteprime.E fu così che cominciai a seguire assiduamente un paio di Blog, che poi divennero tre, poi quattro, poi cinque e così via, sinché non creai il mio account Blogger dove poter seguirne una ventina attraverso qualche breve e semplice passo. Ed è proprio questo evento che cominciò a stuzzicare la mia fantasia, che pian piano mi conduceva diritto a quel colpo di genio. Ben presto capii che anche io potevo deliziare qualcuno con altrettanti spunti interessanti riguardanti i romanzi. All'inizio non ero per nulla convinto, sicuramente non avevo la necessaria autostima per creare qualcosa del genere. Poi però mi feci coraggio. E nacque Gocce d'inchisostro.
Adesso potrebbe sorgervi spontanea una domanda. Perché proprio questo titolo? Scelsi le gocce poiché adoro l'acqua sotto tutte le sue forme, adoro il mare, adoro i laghi, adoro i fiumi. Adoro nuotare. E le gocce rispecchiavano questa mia passione. L'inchiostro perché ricordava i romanzi, e qualcosa doveva pur dare l'idea che il mio fosse un Blog letterario. Ed ecco spiegato il perché di Gocce d'inchiostro.
Ricordo che per un intero mese non postai nulla: non una recensione, non una rubrica, non un anteprima. Nulla. Ero arrivato persino sul punto di rimovere il Blog dal Web e poi mi dissi "No. Portalo avanti" e pubblicai una recensione che da tempo nascondevo in una cartella remota sul mio PC, la mia prima recensione. Una recensione che sentivo molto. Che tenevo legata a me e che da quel momento in poi chiunque avrebbe potuto consultare.
Fu una bella sensazione.
Dopo qualche istante arrivò la seconda recensione, la terza, la quarta. Adesso ne ho scritte quasi un centinaio. Poi fu la volta del primo commento, che mi fece sprizzare gioia da ogni poro. Per non parlare di quando scorsi sulla colonna destra della home il fatto che qualcuno fosse divenuto follower Blog. Immaginate che urlo di gioia! Quando arrivarono, invece, le richieste di collaborazione da parte delle Case Editrici fui colto più che impreparato. Io che ricevevo romanzi per recensirli sembrava quasi un lavoro, anche se infondo non lo era. Sin dal momento in cui accettai, in effetti, mi sentii pieno di responsabilità, una responsabilità che col tempo è comunque diventata una vera e propria passione: recensire. Dopo un po' sono arrivati gli amici Bloggers, le mie prime partecipazioni ai caffé letterari, gli scambi di banners. E tutto ciò, oggi, colora la mia vita. La rende diversa dal solito. Meno monotona. Mi fa sentire utile. Mi fa sentire bene.E ora andiamo ad analizzare le rubriche, le recensioni, i post, la grafica con un occhio un po' più tecnico e meno personale.
Partiamo con le rubriche.
In My Mailbox. La più classica, nonché la più comune delle rubriche tipiche di un Blog letterario è arrivata molto prima rispetto alle altre. Avevo bisogno di far sapere ai miei lettori ciò che avrebbero ritrovato sul Blog in futuro, e quale modo migliore se non quello di parlare dei miei acquisti?
Teaser Tuesdays. Sinceramente amo molto questa rubrica, il problema è che molte volte non ho il tempo materiale di copiare un trafiletto del romanzo che sto leggendo, e la salto (oppure, se sto leggendo un libro in lingua, evito di pubblicarla). La trovo molto interessante perché chi legge il teaser potrebbe cominciare a farsi un'idea sullo stile dello scrittore del romanzo preso in considerazione.
W...W...W... Wednesdays, la rubrica dalle tre domande. Inizialmente non riuscivo a starle dietro, infatti per parecchie settimane l'ho saltata, poi vi ho trovato di positivo il fatto che avrei potuto anche qui informare il lettore di Gocce d'inchiostro riguardo le mie letture, e quindi adesso sistematicamente, ogni mercoledì, una puntata di W...W...W... Wednesdays viene postata sul Blog.
Serials Talk. Un'altra delle mie passioni più grandi, quasi paragonabile a quella della lettura, sono le serie TV. Ne seguo tantissime, e ogni tanto sento il bisogno di buttar giù qualche rigo di critica anche su di loro, e quando ciò accade pubblico tutto sul Blog. Non lo faccio sempre perché le recensioni sui romanzi hanno sempre la priorità, ma col tempo la lista dei miei pareri sui serials sarà ampia quasi quanto quella sui libri.
Le recensioni. Le mie recensioni non sono pareri puramente personali, come quelle di molti altri. Chi mi segue da un po' saprà che sono solito assecondare sempre la solita scaletta, e il più delle volte cerco di valutare e criticare il romanzo oggettivamente, e non quindi soggettivamente. Di certo inserisco qualcosa che riguarda il mio personale rapporto con il tomo in sé per sé, magari sulla cover, sul formato o sull'intestazione delle pagine, ma cerco sempre di separare le considerazioni oggettive dalle considerazioni soggettive, e avviso sempre i miei lettori se una recensione mette in contrasto l'oggettività e la mia pura soggettività. Già lanciando un breve sguardo, poi, sulle mie recensioni, si può notare che sono suddivise in paragrafi distanziati l'uno dall'altro da uno spazio bianco. Non è una scelta casuale. Ogni paragrafo, infatti, approfondisce una tematica riguardante il tomo. Il paragrafo sulla trama sarà spaziato da quello sullo stile dell'autore, quello sui personaggi da quello sulle ambientazioni, quello sulla grafica da quello sulla critica del plot, e così via. A suo tempo presi questa decisione poiché se qualche lettore non è interessato, ad esempio, alla trama perché ha letto il libro e ha solo bisogno di un parere con cui confrontarsi, salta quel paragrafo e passa allo stile dell'autrice, senza doversi sorbire frasi e frasi che risulterebbero solo noiose.Infine la grafica. Modifico la grafica del Blog ogni cambio di stagione e nei periodi festivi. Il modello-base resta sempre quello, a cambiare, infatti, è solo la tonalità che lo colora. Adesso è verde perché il verde, al pari del rosa, mi ricorda la primavera, in inverno era indaco, in estate e in autunno sarà ancora differente... So già che mi direte qualcosa di negativo riguardo la grandezza dei caratteri. Lo so che è un font molto piccolo, ma a me piace proprio tanto così com'è, lo trovo parecchio ordinato, e non riesco a sostituirlo.
E finalmente io ho concluso. So di dilungarmi molto, anche nelle recensioni mi capita, ma se ho da dire qualcosa non sono solito farmi restrizioni, credo che ormai l'abbiate capito. Spero solo d'esser stato esaudiente e... Incrocio le dita! Non mi massacrate di critiche, mi raccomando!
Vi ricordo che prima di me hanno partecipato a questa iniziativa:
Morna di Forgotten Pages - Prima settimana
Monica di Books Land - Seconda settimana
Stefania Anja di I miei sogni tra le pagine - Terza settimana
Franci di Franci lettrice sognatrice - Quarta settimana
Subito dopo di me sarà la volta di... Fra e Fede di I Love Books - Sesta settimana.
Restate connessi, quindi!