mercoledì 18 gennaio 2012

Recensione: L’amore immortale. Il libro segreto dell’arcangelo di Sabrina Benulis

Eccoci qui con una nuovissima recensione di Gocce d’inchiostro!

Oggi, fulcro della recensione sarà un romanzo in uscita a breve per la Newton Compton Editore, che me ne ha inviato una copia in anteprima e che ringrazio infinitamente!

Ma ora…

Rullo di tamburi!


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Titolo: L’amore immortale. Il libro segreto dell’arcangelo
Autore: Sabrina Benulis
C. E.: Newton Compton Editore
Prezzo: 9.90 euro
Pagine: 407
Genere: Urban Fantasy Gothic

Trama: Fin da bambina, Angela Mathers è perseguitata da visioni soprannaturali: affascinanti creature alate popolano i suoi sogni e la ossessionano, senza darle tregua. Tanto da spingerla a tentare il suicidio, più volte e in molti modi diversi, ma sempre senza successo: pare proprio che Angela non possa morire. Quando viene dimessa dall’istituto di igiene mentale dove è in cura, la ragazza si iscrive all’Accademia Westwood di Luz, esclusiva università vaticana, decisa a iniziare una nuova vita. Ma Luz non è affatto una cittadina tranquilla come sembra: ombre inquietanti si aggirano per le strade in cerca di qualcosa e Angela, con le sue cicatrici e i suoi capelli rosso sangue, non passa inosservata… Divisa tra un nuovo amore che sta sbocciando e le sue antiche ossessioni, Angela dovrà affrontare la verità su se stessa, perché potrebbe essere proprio lei l’“Insanguinata” di cui parlano le profezie, l’unica creatura in grado di accedere al misterioso libro dell’arcangelo Raziel, decidendo così il destino di angeli e demoni, del Paradiso e dell’Inferno...


La mia opinione

Non appena ho strinto tra le mani L’amore immortale. Il libro segreto dell’arcangelo e non appena ho guardato dal vivo la cover, tra noi è scattata una scintilla. La copertina, in effetti, è strepitosa, e rende perfettamente giustizia al romanzo (sicuramente, per quel che mi riguarda, uno dei migliori degli ultimi tempi).

Sulla falsa riga di Angelology (qui la mia recensione), anche se con un pizzico di oscurità e gotico in più (che mi ha fatto andare letteralmente in fibrillazione), Sabrina Benulis ci illustra in modo a dir poco perfetto il mondo che lei stessa a creato, un mondo modellato attraverso l’utilizzo intrighi tetri che affondano le proprie origini in un remoto passato angelico, il quale ha ormai cominciato a premere sul presente.

È proprio nei giorni nostri che vive Angela, protagonista del tomo, una ragazza da poco trasferitasi in una accademia vaticana di Luz dopo aver trascorso del tempo in un ospedale psichiatrico per aver tentato più volte il suicidio. Angela, però, non è a conoscenza di qualcosa: Luz, una cittadina all’apparenza innocua, non è altro che la culla di misteriosi segreti che la riguardano molto da vicino. Lei, infatti, marchiata dai suoi capelli rosso sangue e dalle sue indelebili cicatrici, è un’“Insanguinata”, gruppo di persone con le sue stesse caratteristiche tra le quali si sta nascondendo Archon, la Rovina, l’unico essere in grado di aprire il rinominato libro di Raziel, Arcangelo del Cielo, il quale potrebbe decidere il destino degli Angeli e dei Demoni. Per sempre.

E il tutto, accompagnato da una mitologia cattolica onnipresente e magnifica, viene messo in risalto da uno stile narrativo che non può non far strabuzzare gli occhi al lettore alla fine del romanzo. La penna della Benulis, infatti, spicca per la sua compattezza, poesia e precisione.

Premettendo comunque che Angela è sicuramente un’ottima protagonista, piena di venature particolari e originali, la bellezza del libro viene comunque scissa in due aspetti: il grande ventaglio di personaggi che popolano le pagine, e l’intrigo principale. Il primo aspetto non può non passare inosservato, infatti, sin dal prologo, iniziamo ad aggiungere, poco per volta, personaggi su personaggi, che, a differenza di altri romanzi, sono di grosso rilievo. Prendiamo come esempio la strana e solo inizialmente stereotipata Stephanie, come dimenticarla? O la stessa Nina? Per non parlare poi di Kim o Naamah, a dir poco stupendi! Il secondo aspetto è altrettanto messo in risalto, poiché, senza contare le prime cento pagine utilizzate per la presentazione dell’universo de L’amore immortale, tutto il libro è incentrato su di esso.

E poi queste quattrocentosette pagine sono intrise di colpi di scena, segreti, misteri, amicizie, passioni, intrighi, tradimenti, e tanto altro ancora che vi aspetterà in libreria a breve.

Solo una cosa devo dirvi però, non aspettatevi una lettura tranquilla, anzi! L’amore immortale. Il libro segreto dell’arcangelo è un romanzo di particolare spessore che va letto con parecchia attenzione, poiché saltando anche un solo passaggio il lettore potrebbe perdere completamente il filo del discorso.


Sabrina Benulis
   The Books of Raziel Series
1.      L’amore immortale. Il libro segreto dell’arcangelo, 2012 (Archon, 2011)
2.      inedito in Italia (Covenant, previsto negli USA per l’inverno 2012)
3.      a seguire


Consigliato ai lettori che sono rimasti soddisfatti di Angelology di Danielle Trussoni, e a chi piacciono gli intrighi


Voto: 5 ½ ♥
(direttamente nella lista dei miei romanzi preferiti)


P.S.: Attendo con ansia Covenant!


Sabrina Benulis

Sabrina Benulis vive in Pennsylvania, sui monti Pocono, con suo marito Mike. Si è laureata alla Seton Hill University e ha conseguito un master in scrittura creativa. L’amore immortale è il primo episodio di una nuova avvincente trilogia. Potete leggere di lei sul suo sito www.sabrinabenulis.com.

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