giovedì 10 maggio 2012

Recensione: Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle di Luca Azzolini & Francesco Falconi

Bentornati, miei cari lettori!

E dopo questa breve pausa di cinque giorni, eccomi qui, pronto a proporvi una nuova, entusiasmante recensione. Inutile dire che ad essa se ne susseguiranno un altro bel po’, quindi… Restate connessi!

Rullo di tamburi!

Il solstizio d’inverno sta per arrivare.
La notte più lunga dell’anno, la notte del Sole Spento.


Titolo: Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle
Autore: Luca Azzolini & Francesco Falconi
C. E.: Piemme Freeway
Prezzo: 17.00 euro
Pagine: 265
Genere: Urban Fantasy Ragazzi

Trama: Natale è alle porte, e Ithil Runa è coperta di neve. La vita di Evelyn sembra tornata alla normalità, ma al di là dell’Arco d’Avorio oscure forze tramano nell’ombra: si prepara il ritorno di Murigen, la perfida Regina dei Senzastelle.  Il 21 dicembre, nella notte più lunga dell’anno, il Patto d’Argento si farà più debole e Murigen potrà oltrepassare il Varco. Per impedirlo, Evelyn dovrà tornare nel mondo parallelo del Mullagh Maat, questa volta però completamente da sola: per ritrovare il Gioiello della Luce si troverà a combattere addirittura contro l’amato Zak, che è in realtà il figlio di Murigen, quindi Principe dei Senzastelle…


La mia opinione

Prima di cominciare ufficialmente a parlare di Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle bisognerebbe premettere un paio di cose. Innanzitutto Francesco Falconi e Luca Azzolini, autori del romanzo, vi saranno risultati nomi, almeno per gli amanti dell’Urban Fantasy italiano, già sentiti: in passato entrambi, infatti, hanno già pubblicato dei romanzi, anche se con Case Editrici diverse e separatamente, ragion per cui Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle non rappresenta neanche lontanamente loro il libro d’esordio. Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle, inoltre, è il secondo romanzo di una serie composta da un numero di volumi ancora non ben definito. Incentrata sulle vicende della Guardiana quattordicenne Evelyn Starr, la saga è, infine, destinata ad un pubblico piuttosto giovane - dai dieci ai quattordici anni, mi permetterei di dire -, anche se, effettivamente, si tratta di una lettura leggera e piacevole persino per un adulto. Dopo queste esigue nozioni piuttosto «tecniche», possiamo immergerci, come d’abitudine, all’interno della sua trama.

Cover del primo volume
della serie
Le pagine di Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle cominciano proprio dove quelle di Evelyn Starr. Il diario delle due Lune erano terminate. La vita di Evelyn Starr, l’ultima discendente della Stirpe dei Guardiani delle Nebbie, dopo esser ritornata sana e salva dal viaggio a Mullagh Maat e aver recuperato suo padre, pare infatti esser tornata alla normalità. Eppure, ben presto, qualcosa sembrerà muoversi nell’oscurità: infatti, oltre l’Arco d’Avorio, il portale che conduce a Mullagh Maat, qualcuno sta progettando il ritorno delle tenebre, più assetate di vendetta che mai, e questo qualcuno è Murigen, la regina dei Senzastelle. Evelyn sarà quindi costretta a rientrare in battaglia, con il compito sconfiggere, per l’ennesima volta, le forze del male. Riuscirà la nostra eroina a vincere nuovamente?

In terza persona e al passato, i sopracitati intrecci narrativi di Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle vengono narrati attraverso una prosa interessante e matura, che di certo contribuisce nel rendere il romanzo un’ottima lettura. Francesco Falconi e Luca Azzolini, infatti, possiedono una penna parecchio apprezzabile, carica di sequenze sia descrittive che dialogiche, le quali rendono la trama completa e priva di alcuna lacuna. Sicuramente questo è il pregio principale del libro.

Però devo pur sempre ammettere che anche la mitolgia-base del testo risulta parecchio originale. Di certo non stiamo parlando del nuovo Nightshade, dove il discorso Fantasy è più che ottimo (qui, la mia recensione), ma sicuramente Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle propone allo stesso modo ai suoi lettori degli elementi fantastici validi e degni d’esser nominati in questa recensione. Il discorso dei Guardiani delle Nebbie e di Mullagh Maat, in effetti, risulta parecchio avvincente, tanto che colui che si ritrova a sfogliare le pagine di Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle viene spronato in maniera assurda a giungere al termine del volume con una certa foga.

Detto ciò, però, non posso affermare che, ovviamente, nonostante il tomo abbia parecchi pregi, Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle sia colmo di personaggi a tutto tondo, profondi, dalla psiche interessante, o di relazioni tra personaggi vere e realistiche: Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle, per quanto possa essere ben scritto e caratterizzato da una mitologia nuova e originale, resta pur sempre un romanzo destinato ad un pubblico di giovanissimi, e ciò non bisogna mai dimenticarlo. È una lettura carina, sicuramente, ma si tratta anche di un libro molto leggero e prevedibile, per certi versi. Ragioni per cui non posso gonfiare più di tanto il mio giudizio finale.

Prima di concludere ufficialmente, inoltre, vorrei complimentarmi con l’illustratrice del testo, Silvia Bigolin, che, a partire dalla cover molto carina, arricchisce il testo con delle immagini davvero deliziose.

In conclusione consiglio di leggere Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle a quei lettori giovanissimi, ma anche a coloro che sono stufi di ritrovarsi dinanzi a tomi di grande spessore, e che vogliono rilassarsi attraverso un testo molto lineare, ma allo stesso tempo ben scritto e apprezzabile.


Francesco Falconi & Luca Azzolini
Serie Evelyn Starr
  1. Evelyn Starr. Il diario delle due Lune, 2011
  2. Evelyn Starr. La regina dei Senzastelle, 2012
  +. altri a seguire


Consigliato a coloro che desiderano una lettura Urban Fantasy davvero leggera.


Voto:  3 +


Francesco Falconi

Francesco Falconi è nato a Grosseto il 26 giugno 1976. Nel 2002 si laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni a Siena, per poi trasferirsi a Roma, dove lavora come consulente per Altran Italia. Nel 2006 esordisce nel mondo editoriale con la saga fantasy Estasia. Successivamente, nel 2008, pubblica Prodigium, una nuova saga rivolta a un pubblico di giovani adulti, seguita nel 2010 da Gothica – l’Angelo della Morte, L’Aurora delle Streghe – Underdust e Nemesis – L’Ordine dell’Apocalisse, edito Castelvecchi Editore. Evelyn Starr è il suo ultimo lavoro, creato a quattro mani con Luca Azzolini.






Luca Azzolini

Luca Azzolini nasce ad Ostiglia (Mantova) il 21 maggio 1983, si laurea a Verona in Scienze dei Beni Culturali (2006) e in Storia dell’Arte (2009). Collabora da tempo con FantasyMagazine, ma è nel 2009 che viene pubblicato il suo primo romanzo: Il Fuoco della Fenice. Dal 2010 lavora come ghostwriter, collaboratore editoriale di Dreamfarm e come curatore della collana fantasy “Pegaso” della casa editrice Reverdito.

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