domenica 10 giugno 2012

Recensione: Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre di Josephine Angelini

Salve a tutti, miei cari amici lettori!

Eccomi qui anche quest’oggi per proporvi una nuova recensione firmata “Gocce d’inchiostro”. Il fulcro del presente post sarà un romanzo di recente uscita, un romanzo parecchio atteso da molti lettori italiani, i quali, in seguito alla lettura del suo prequel, si erano divisi in due fazioni opposte: chi bramava il proseguo delle vicende, e chi invece sperava, con la lettura del secondo volume della celebre trilogia, di ritrovarsi di fronte a qualcosa di migliore.

Rullo di tamburi!

«Una saga indimenticabile, meravigliosa.»
(Lauren Kate, autrice di Fallen)


Titolo: Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre
Autore: Josephine Angelini
Titolo originale: Dreamless
C. E.: Giunti, collana Y
Prezzo: 16.50 euro
Pagine: 446
Genere: Urban Fantasy Young Adult

Trama: Il secondo volume della saga di stampo mitologico "The Awakening series". Ritroviamo Helen, che nel frattempo è diventata la Discendente, la prescelta dagli dèi. Ogni notte si addormenta nel suo letto e raggiunge l'aldilà dove affronta prove indicibili per trovare le Furie, liberarle dalla loro ira e rompere così il ciclo di faide tra le Case. Ogni mattina si risveglia, stanchissima e provata, costretta a cominciare una nuova giornata di allenamenti. E' sempre più spossata e sofferente oltre che sola, dato che Lucas ora la tiene lontana. Helen è triste e profondamente sfiduciata, quando durante una delle sue discese agli inferi si imbatte in Orione, un semi-dio bello come il sole, capace di far tremare la terra e il suo cuore. Di notte si incontrano nell'Ade e di giorno si scambiano messaggi al cellulare. Lucas impazzisce di gelosia e in lui si scatenano poteri sconosciuti: adesso è in grado di controllare totalmente la luce e di rendersi invisibile. Divisa fra l'attrazione per il nuovo pretendente e l'amore impossibile per il cugino, Helen si ritroverà a sfidare i suoi limiti per il bene dell'umanità intera.


La mia opinione

Prima di cominciare a parlare ufficialmente di Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre di Josephine Angelini, protagonista indiscusso di questa recensione, mi sembra giusto, ma soprattutto onesto, ammettere un dettaglio che, ne sono certo, ha condizionato quello che sarà il mio parere su Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre. Un dettaglio che, però, anche tutti coloro con cui ho avuto il piacere di confrontare le mie opinioni riguardo la The Awakening Trilogy - trilogia di genere Urban Fantasy destinata ad un pubblico di Young Adults di cui Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre costituisce il secondo, intermedio volume - hanno riscontrato. Sto parlando del fatto che oggi, come un paio di settimane fa, a distanza di ormai nove mesi dalla sua lettura, ricordo davvero poco e niente riguardo Starcrossed, primo volume del ciclo e prequel di Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre. Ebbene sì, miei cari amici lettori, avete letto bene: anche io, di tanto in tanto, tendo a dimenticarmi qualcosina - anche se in questo caso stiamo parlando della maggior parte del plot - di un romanzo. Ciò, come potete intuire anche da soli, non ha di certo giovato a Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre, così come non ha potuto che farmi muovere all’interno della prima metà delle quattrocentoquarantasei pagine di cui Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre è costituito piuttosto a tentoni, quando, invece, non sarebbe dovuto succedere. Avrei dovuto saper giostrarmi nella trama del romanzo in modo più completo per assaporarne, nonché apprezzarne, ogni dettaglio. Detto questo, ovvero l’avvenimento che pone ufficialmente le fondamenta per stilare la presente recensione, effettuiamo pure il nostro classico tuffo nella trama di Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre.

Al termine di Starcrossed (qui, la mia - acerba - recensione) - come almeno sono riuscito ad intuire dalle pagine di Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre - avevamo abbandonato Helen Hamilton e Lucas Delos, i nostri due innamorati, in una situazione piuttosto scomoda: Helen aveva scoperto che Jerry, in realtà, non è suo padre, che lei è una Discendente, una Semidèa, tanto quanto i Delos, che è l’ultima erede di una delle cinque Case in cui i Discendenti sono suddivisi - specificatamente la Casa di Tebe -, e, cosa ancora più importante, è la cugina di Lucas. Tutto ciò non può che condurre ad un elemento: Helen e Lucas, a causa dei legami familiari che li uniscono e a causa del fatto che appartenenti a Case differenti non possono amarsi, non devono stare insieme. Nella prima centinaia di pagine di Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre, Josephine Angelini, autrice del romanzo, riprende gli intrecci narrativi della storia proprio dove li aveva abbandonati. Lucas cercherà, infatti, di lasciarsi odiare da Helen pur di allontanarla il più possibile da lui e Helen continuerà a viaggiare, al posto di sognare (ecco il riferimento al titolo del tomo), nell’Oltretomba - o Ade, o aldilà - alla ricerca delle Erinni - o Furie -, le quali, colme di rabbia, mettono l’uno contro l’altro i Discendenti. E, come se non bastasse, sarà proprio nell’Ade che Helen incontrerà Orion, giovane ragazzo dalla solare bellezza appartenente a due differenti Case, quella di Atene e quella di Roma, che pare conoscere sua madre, Daphne. Così, fra combattimenti sanguinolenti, viaggi nell’aldilà, intrighi e pericoli, Helen sarà sottoposta ad una nuova serie di ostacoli. Riuscirà a sfuggirne anche stavolta?

Rileggendo la recensione che qualche mese fa pubblicavo sul Blog riguardo Starcrossed - recensione, devo ammettere, come accennavo anche un po’ più su, piuttosto acerba - mi sono accorto che già lì ponevo in risalto un particolare della penna dell’Angelini, riscontrato e meglio analizzato in Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre, che la lascia rientrare fra le mie grazie e che, magari, costituisce l’elemento principale a cui devo il fatto, ancora più della ben articolata mitologia-base del testo, di riuscire apprezzare, al di là delle varie sbavature, la The Awakening Trilogy. I romanzi sino ad ora pubblicati, infatti, hanno in comune - oltre a due splendide copertine che la Giunti riveste in formati ancor più meravigliosi - una mole piuttosto grande, una mole, per così dire, non molto “facile da digerire”, soprattutto quando stiamo parlando di un romanzo destinato ai cosiddetti Giovani Adulti. Ma nonostante ciò, ed ecco che arriva il pregio dello stile narrativo di Josephine Angelini, la prosa della scrittrice, molto sobria, priva di arricchimenti, fresca e di rapida lettura, rende entrambi i romanzi tanto leggeri da giungere a terminarli in davvero poco tempo. E, personalmente, credo proprio sia questo il particolare che, non appesantendo molto i volumi, lascia al lettore la possibilità di gustarne pienamente il contenuto.

Un contenuto di certo originale e innovativo, nonché molto ben costruito. Certo, non abbiamo molti altri romanzi basati sulla mitologia classica greca con cui comparare la The Awakening Trilogy - tra i quali spicca il bello e italianissimo Muses di Francesco Falconi (qui, la mia recensione) -, ma di certo la questione dei Discendenti, degli Dèi imprigionati nell’Olimpo e dei Cento Cugini alle calcagna dei nostri eroi principali, è sicuramente fresca e d’impatto. Nonostante, lasciatemi pure aggiungere, i suoi protagonisti, molte volte, si rivelano la vera e propria pecca di Starcrossed e Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre. Se, in effetti, Helen risulta apprezzabile - non molto approfondita, ma pur sempre apprezzabile - tanto quanto l’ironica Claire e la timida Ariadne, Lucas e Orion divengono pure reincarnazioni dei soliti clichés proposti e riproposti negli ultimi anni dagli autori di genere Urban Fantasy destinato ad un pubblico di Young Adults. Il primo, Lucas, il cupo e malinconico della situazione, pronto a difendere a spada tratta la sua amata tanto da cedere il suo amore pur di lasciarla stare bene - nessun dejà-vu? -; il secondo, Orion, il classico ultimo arrivato, il belloccio simpatico e difensivo che si accalappia in quattr’e quattr’otto, al di là della battuta sul tempo, l’amata del «cupo e malinconico», il quale, però, rimane pur sempre il chiodo fisso, il punto debole di Lei. La domanda che mi pongo a questo punto, quindi, è: c’era davvero tutto questo bisogno di creare il masticato, e masticato, e masticato - e di conseguenza divenuto nauseante - triangolo amoroso?

Per concludere, tra sprazzi di positività e sprazzi di negatività, creando un breve, personale bilancio, posso dire d’esser riuscito ad apprezzare Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre. Sicuramente, secondo il mio parere, non riuscirà a conquistare del tutto coloro a cui già Starcrossed non era andato a genio, però chissà: tentar, alla fine, non nuoce.


Josephine Angelini
  The Awakening Trilogy
    1. Starcrossed, 2011 (Starcrossed, 2011) qui, la mia recensione
    2. Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre, 2012 (Dreamless, 2012)
    3. inedito in Italia, previsto per il 2013 (Goddess, previsto negli USA per il 2013)


Consigliato a chi è piaciuto Starcrossed.


Voto:  4


P.S.: A questo punto vi do appuntamento, il prossimo anno, con il terzo, ultimo, ormai atteso capitolo della The Awakening Trilogy: Goddess. Il titolo promette bene.


Josephine Angelini

Josephine Angelini nacque in una cittadina del Massachusetts chiamata Ashland. Josie afferma che persino quando incontra persone del Massachusetts stesso che le chiedono da dove proviene non sappiano dove si trovi Ashland. Successivamente abbandonò Ashland per trasferirsi a New York City, dove ha frequentato l’università e dove, tra un lavoretto e l’altro, si è guadagnata una laurea con il massimo dei voti. Infine si trasferì nella meno caotica Los Angeles. Qui ha incontrato suo marito e si è sposata. Inoltre, nella splendida L. A., Josephine ha scoperto il mondo della scrittura, dedicandosi alla poesia, ma non appena comprese quanto non fosse brava come poetessa, decise di spingersi nell'ambito del fantasy YA. Così nacque Starcrossed.

13 commenti:

  1. guardo la recensione del primo va! non voglio spoilerarmi non si sa mai :')

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    1. Emh... Se salti il paragrafo "Trama", Deni, penso sia meglio leggere questa. La recensione riguardo "Starcrossed" è ancora molto, troppo acerba :) Tranquilla, non ci sono molti spoilers :D

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  2. Bella recensione!Ora voglio decisamente leggerlo, anche se non sono ancora sicura al 100%!Vedrò se riesco a prenderlo per la settimana prossima =)

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    1. Grazie mille per i complimenti, cara Juliette :) Gentilissima!

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  3. Ottima recensione come sempre :)
    Anche a me piace molto lo stile dell'autrice,soprattutto le parti in cui si scende negli Inferi,e anch'io ho trovato delle somiglianze in alcune parti ,come ho scritto nella mia recensione, con New Moon per es.
    Cmq mi è piaciuto molto e attendo il seguito :)

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    1. Grazie mille, Franci ^^ Esatto, io non volevo nominare il paragone con New Moon ma effettivamente è a quello che mi riferivo nella recensione :) Anche io attendo il seguito! :D

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  4. L'ho comprato ieri, e l'ho finito in tarda mattinata. Fortuna che ero distrutta dopo una giornata lavorativa perchè sennò avrei passato la notte in bianco a leggere, leggere e leggere!
    Che dire? L'ho adorato, mi è piaciuto quanto il primo! Anzi, più del primo!
    L'unica cosa che non ho apprezzato al 100% è stato il modo in cui Lucas ha voluto distaccarsi da Helen, mi è sembrata una scena vista in molti altri libri. "Il loro è un amore impossibile, lui cerca di farsi odiare da lei per non farla soffrire ma ne resta consumato e lacerato dentro". Però pensandoci bene Lucas non poteva agire diversamente..
    Sul resto non ho niente da ridire!

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    1. Eh sì, Anna, come dicevo nella recensione, la lettura del romanzo risulta alquanto rapida :D Sono proprio contento che ti sia piaciuto così tanto ^^ Anche io, come te, poi, ho notato quel qualcosa in più rispetto a Starcrossed :)

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  5. L'ho letta con un occhio mezzo chiuso, devo ancora leggere Starcrossed :D però come al solito mi hai incuriosito! Mannaggia, c'ho troppi libri che voglio leggere!!! >_< :P

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    1. LOL :D Be', se ti ha incuriosito e se l'argomento t'interessa, io una mezza possibilità ce la darei :D

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  6. Putto!!!! Io ne ho una copia qui con me (prima o poi lo inizierò!) però anche tu sei cattivo... Così mi viene voglia di leggerlo!!! XD

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    1. LOL :) Noe, prima o poi dovrai pure cominciarlo ^^

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