martedì 10 luglio 2012

Teaser Tuesdays [31]


Ciao a tutti amici!

Oggi, con il nuovo appuntamento di "Gocce d'inchiostro", ci dedicheremo alla splendida rubrica... Teaser Tuesdays! Scusate il ritardo con cui la posto, ma sto avendo qualche problemino di Rete. Spero che entro domani tutto si risolva.

Per chi non  la conoscesse, ricordiamo che è stata inventata dal Blog Should Be Reading ed è a cadenza settimanale.

Le sue regole sono molto semplici, ma la cosa più bella è che anche voi  lettori del Blog potete partecipare scrivendomi nei commenti e condividendo i vostri teaser!

Per cui, ecco le regole:

1. Prendi il libro che stai leggendo

2. Aprilo in una pagina a caso

3. Condividi un breve spezzone di quella pagina

4. Attento a non fare spoiler!

5. Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

Bene, cominciamo!


Da Vampire Empire. La principessa geomante di Clay Griffith & Susan Griffith


Il vento soffiava più forte mentre Adele si allontanava dal porto. Accelerò il passo e si diresse a nord, iniziando il lungo cammino verso casa, la sua ultima sfida.
   Nel cielo c'era soltanto un sottile spicchio di luna e la notte era buia come la pece. Le luci tremolanti dei lampioni illuminavano a malapena la strada.
   Un tram scoperto eruttò una nuvola di fumo giallo e si fermo stridendo poco più avanti. Adele si mise a correre e saltò sul predellino mentre stava per ripartire. L'odore di fumo diventò ancora più forte quando il tram attraversò il quartiere turco, dove le facciate delle antiche case di pietra erano coperte di fuliggine. 

(P.33)









E voi? Lasciate pure il vostro Teaser!

8 commenti:

  1. Ciao Jeanclaude! :)
    Ecco il mio:

    Sospirai senza volerlo e un odore terribile mi riempì le narici. Guardai il cane che con la coda tra le gambe si allontanava dal suo padrone. Non volevo abbandonarlo, ma non c’era modo di superare gli ostacoli: il filo spinato, il collare col lucchetto e la pesante catena. Il padrone. Così mi costrinsi a guardare altrove e iniziai ad andarmene.
    Poi sentii un guaito.
    Quando mi voltai, il cane era appiattito contro il terreno. Il suo padrone aveva in mano la catena. Doveva averle dato una strattone.
    Quel lurido bastardo mi sorrise.
    Fui invasa dall’odio, lo sentii traboccare da ogni fibra del mio corpo. Mai in vita mia avevo odiato qualcuno come odiavo quell’uomo in quel preciso istante. Mi prudevano le mani per il desiderio di fargli male, un desiderio di violenza pura che in nessun modo potevo soddisfare. Così mi voltai e mi misi a correre per liberare il mio corpo da quella furia cieca emersa da un luogo oscuro dentro di me di cui non conoscevo l’esistenza. I miei piedi battevano violentemente sul terreno e nel frattempo desideravo calpestare la faccia di quell’idiota fino a cancellargli il sorriso. E nell’istante in cui quel pensiero si appropriò della mia mente, lo vidi. Il cranio dell’imbecille squarciato. Un buco aperto nel teschio da cui fuoriuscivano resti di carne e sangue. Una densa nuvola di mosche gli aveva invaso la bocca. Una pozza di sangue si allargava sulla terra sabbiosa ai piedi della catasta di legna intorno a tutto il corpo.
    Meritava di morire.


    (Chi è Mara Dyer, Michelle Hodkin)

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    1. Ehilà, Matteo :) Hai cominciato Chi è Mara Dyer, quindi... Vedremo se ti piacerà o meno ^^

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  2. Ciao Jeanclaude, sto leggendo questo libro, ed ecco il pezzo che ho scelto per questa rubrica:


    Quello che scorgeva fuori dal parabrezza della Mercedes corrispondeva esattamente alle visioni che aveva avuto. L’unica differenza era la stagione e il tempo: al posto della neve c’era l’erba bagnata, morta e schiacciata che brillava illuminata dai fari, e al posto di quell’orribile cielo serale rosso come il sangue c'èra il luminoso bagliore visibile oltre lo specchietto retrovisore. Ma il posto era lo stesso. Non è possibile, pensò debolmente. Sentiva il cuore pulsarle nelle orecchie. Sentì un dolore acuto nel palmo della mano e si rese conto che stava stringendo il Black Barry così forte da tagliarsi con le unghie.
    "Ehm… okay", sussurrò Amy, con le mani ancora strette sul volante. Sembrava terrorizzata. E Mary, dal canto suo, non poteva biasimarla. "Co… cosa facciamo adesso?"
    "Non lo so".
    Si che lo sai, insisté un’odiosa voce dentro di lei.
    Dovete andare là dentro. Dovete uscire dalla macchina e andare là dentro.
    Ma come potevano farlo? La casa era come un cuneo nero di fronte a loro; sembrava assorbire il bagliore dei fari senza rifletterne neanche un po’. Sembrava non esserci nessun altro nei paraggi: non c'èra il minimo segno di attività umana.
    "Sei sicura che le indicazioni fossero giuste?", sussurrò Amy.
    "Perché io non vedo niente"
    "Il posto è questo", disse Mary con decisione.
    "Sei sicura?"
    È tutto il giorno che vedo questo posto, pensò Mary. Certo che sono sicura.
    Ma non c'èra modo di dirlo a Amy senza sembrare una fuori di testa. Il che, Mary si reso conto, non era poi così impossibile.


    " 7 Il numero maledetto "
    " Barnabas Miller * Jordan Orlando "

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    1. Splendido Teaser, Deborah :D Grazie per aver commentato ^^ Anche io ho letto 7. Il numero maledetto... Spero ti stia piacendo!! ^^

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  3. Oh si, mi sta piacendo. E dalle tue parole deduco che sia piaciuto pure a te, giusto?

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    1. Sì, davvero carino :D Mi prese proprio tanto ^^ Un perfetto incrocio fra Buffy - L'ammazzavampiri e Gossip Girl :)

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  4. Jeanclaude, non sapevo che avevi recensito "7 Il numero maledetto" altrimenti, non ti avrei chiesto se ti fosse piaciuto, ma sarei andata direttamente a leggere la recensione, mi spiace.
    Lo scoperto poco fa scorrendo la lista degli autori trattati su questo blog.

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    1. Tranquilla, sai che mi fa tanto piacere continuare a parlare di libri nonostante l'esistenza delle recensioni :)

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